Preparare e versare bevande

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Una delle difficoltà più comuni per le persone non vedenti o ipovedenti consiste nel preparare e versare bevande, calde o fredde, senza provocare fuoriuscite. Non solo può essere difficile centrare il recipiente, ma anche capire quando è il momento di smettere di versare prima che il liquido fuoriesca. Il segreto è quello di versare lentamente e controllare frequentemente il livello: con un po’ di pratica e di pazienza, si può versare qualsiasi cosa facilmente ed efficacemente. In questo articolo vi darò quindi qualche dritta su come versare i liquidi e vi indicherò qualche oggetto che può aiutarvi nella manovra.

COME VERSARE I LIQUIDI

  • Bisogna innanzitutto utilizzare un’adeguata illuminazione, per evidenziare la tazza il più possibile e assicurarci di vederla al meglio delle nostre possibilità. Se la luce naturale non è sufficiente possiamo utilizzare una lampada a braccio, oppure una luce montata sopra l’area di lavoro.
  • Una buona norma, inoltre, può essere quella di versare i liquidi stando sopra al lavandino o ad un vassoio, che conterranno quindi eventuali trabocchi.
  • Cercate di utilizzare bollitori di dimensioni e peso ridotti, che sono molto più maneggevoli. Allo stesso modo, cercate per quanto possibile di utilizzare una quantità di liquido non superiore a quella effettivamente necessaria: in questo modo non solo ridurrete gli sprechi, ma vi aiuterete ulteriormente a contenere il peso della brocca.
  • Utilizzate una tazza che sia in grado di fornire un buon contrasto rispetto ai liquidi che verserete, ad esempio una tazza bianca per liquidi scuri come tè o caffè, e aggiungete per ultimo il latte; al contrario, se volete versare del latte, cercate di utilizzare una tazza colorata.
  • Per versare, portate la tazza verso il bollitore o brocca, piuttosto che spostare il bollitore o la brocca verso la tazza. Se ne è provvisto, collegate il labbro del bollitore o brocca con la tazza, così da posizionare il bollitore con precisione.
  • Versate i liquidi lentamente e, nel caso siano liquidi freddi, mettete un dito della mano opposta a quella che versa sul bordo della tazza per sentire quando è quasi piena; per quelli caldi affidatevi per quanto possibile alla regola del contrasto cromatico, oppure ad aiuti esterni come quelli nelle foto qui a seguire.
  • Alcune persone hanno sperimentato, con la pratica, di riuscire a rilevare il livello del liquido ascoltando come cambia il suono man mano che la tazza si riempie.

AUSILI ESTERNI

  • Indicatore di livello del liquido: questo dispositivo si aggancia sul bordo della tazza ed emette un segnale acustico nel momento in cui il liquido si avvicina al bordo. Assicuratevi di posizionarlo sul lato della tazza opposto rispetto a quello in cui state versando, altrimenti rischierete di bagnarlo prima del dovuto. Io ne ho un tipo dotato di calamita che quando non lo utilizzo, lo appoggio sulla parete del frigorifero, in modo da averlo sempre a portata di mano.
  • Se avete difficoltà nel sollevare un bollitore, esistono degli ausili ribaltabili reperibili presso siti web specializzati: vi aiuteranno a sostenere il peso del bollitore e vi accompagneranno nei movimenti necessari per effettuare la manovra;

Per le piccole quantità, per il caffè, tè e zucchero, vi consiglio di considerare l’utilizzo di un set di misurini : la loro forma è infatti più profonda rispetto a quella dei normali cucchiaini, ed è quindi più facile evitare fuoriuscite accidentali – questo consiglio vale anche ovviamente per gli ingredienti solidi.

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Taglieri

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Contrasto: questa è la parola d’ordine.

Anche se è diminuita la percezione del colore, è ancora possibile utilizzare il contrasto cromatico per potenziare la nostra indipendenza, sicurezza, e in generale l’accessibilità alle manovre di taglio: è infatti possibile utilizzare dei taglieri colorati che forniscano un ottimo contrasto rispetto al colore dell’alimento che vogliamo tagliare, aiutandoci così nell’individuazione dell’alimento e nei gesti da compiere, nonché del tagliere stesso.

Questi cambiamenti non devono essere costosi. Tutto quello che serve per scoprire i colori ed i contrasti che funzionano meglio per voi, è un po’ di fantasia, di tentativi ed errori. Per facilitare la scelta dei colori più adatti alla vostra personale percezione, potete fare prima una prova con dei cartoncini colorati ed appoggiare sopra alcuni alimenti che tagliate di frequente: provate ad abbinare i cartoncini agli alimenti e verificate quali sono le combinazioni di colori che vedete meglio. Io, ad esempio, mi trovo bene con i toni del verde, ma ricordatevi come sempre, che ognuno ha la sua personale percezione.

Vi mostrerò innanzitutto alcuni tipi di taglieri che trovo molto utili, ed in seguito alcuni consigli utili da utilizzare in fase di taglio, lavaggio, e per mettere via i coltelli

Taglieri funzionali 

TAGLIERI FLESSIBILI: sono quelli che trovo più comodi, per vari motivi. Innanzitutto tagliare il cibo su questo tipo di tagliere consente, una volta finito il taglio, di versare direttamente il cibo nel piatto, nella ciotola, nella pentola, o gli scarti nella spazzatura senza rischiare di spargerli in giro per il pavimento. Inoltre sono molto leggeri e facili da lavare, sono disponibili in un’infinità di colori e dimensioni, e la maggior parte di essi sono antiscivolo – in ogni caso, vi parlerò tra pochissimo di come ancorarli saldamente al tavolo.

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taglieri pieghevoli

 

TAGLIERI CON ZONA DENTATA. Ne esistono di diversi tipi, questo che vedete ha alcune caratteristiche che lo rendono molto versatile. Ha infatti due piani di lavoro, uno liscio e uno dentato: il piano di taglio dentato consente di ancorare saldamente il cibo, tenendolo fermo e ben posizionato, si presenta bene in tavola ed è perfetto per chi ha problemi di vista o bisogni speciali; l’altro lato è liscio, perfetto quindi per tutti i tipi di preparazione che non richiedono un ancoraggio così saldo. Inoltre entrambi i lati del tagliere hanno i bordi leggermente inclinati, per contenere le eventuali fuoriuscite di succo.

tagliere con zona dentata

per ingrandire cliccare sull’immagine

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TAGLIERE PICCOLO BIANCO E NERO: se avete bisogno di fare un panino veloce o semplicemente tagliare un pezzo di frutta, basta tenere un piccolo e pratico tagliere a portata di mano. Le dimensioni ridotte e i colori in grado di creare contrasto su qualunque superficie lo rendono estremamente versatile.

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ALTRI TIPI DI TAGLIERI:  qui sotto trovate infine altri esempi di taglieri con una presa regolabile e dei piedini a ventosa anti-slittamento. (cliccare sulle immagini per ingrandirle)

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Consigli utili per il taglio degli alimenti

Bisogna prima di tutto ancorare il tagliere al piano di lavoro:
un buon metodo è utilizzare un pezzo di retina antiscivolo (per intenderci quello che si usa sotto i tappeti per tenerli fermi), oppure con un pezzo di carta cucina bagnato, strizzato e steso fra il tagliere ed il piano di lavoro.

tappetini copia tappetino silicone blocca tagliere

 

 

 

 

 

 

 

  • assicuratevi si utilizzare sempre un tagliere che vi garantisca il maggior contrasto col piano di lavoro e soprattutto con l’alimento da tagliare. Ad esempio, se abbiamo una cipolla gialla o bianca la andremo a tagliare su una superficie scura o di colore differente, mentre se dobbiamo tagliare una mela rossa utilizzeremo un tagliere di colore chiaro.

coltello sotto il tagliere resize

  • quando dovete appoggiare momentaneamente il coltello, mettete la parte della lama al sicuro sotto il bordo laterale o quello superiore del tagliere, in modo da essere sicuri di non venire feriti se lo toccate accidentalmente;
  • la parte superiore della lama del coltello è sicura, in quanto non è tagliente, e viene spesso usata per fare maggior forza verso il basso. Prima di farlo però, per essere sicuri di impugnare il coltello in maniera corretta, fate una prova sul bordo del tagliere sfregando leggermente la lama: se sentite resistenza avete impugnato il coltello correttamente con la lama verso il basso, e potete quindi appoggiare il palmo dell’altra mano senza rischi; al contrario, se scorre liberamente, giratelo e riprovate;
  • prima di iniziare un taglio, assicuratevi che l’alimento sia sempre appoggiato al tagliere in maniera stabile e di facile presa. Ad esempio, se avete tagliato in due una mela, per tagliarla in quarti appoggiatela sempre dalla parte piatta già tagliata.
  • quando avete finito di tagliare non abbandonate mai il coltello sul tavolo, ma riponetelo o lavatelo immediatamente;
  • se dovete muovervi, ad esempio per andare al lavandino, durante il tragitto prestate sempre attenzione nel tenere il braccio “armato” lungo il corpo e mai con la lama rivolta in avanti; evitate assolutamente di lanciare il coltello nel lavandino o altrove, ma portatelo sempre con voi e riponetelo. non lasciate mai il coltello sporco nel lavandino pensando “lo laverò dopo”, ma lavatelo mentre lo avete in mano. In caso contrario c’è il rischio che vi dimentichiate che sia lì, e che vi tagliate seriamente mentre lavate le altre cose accumulate nel lavandino;
  • se non potete lavarlo subito, riponetelo in un contenitore che avete preparato apposta, al quale presterete quindi maggiore attenzione. Stessa regola vale dopo il lavaggio, riponete immediatamente nel cassetto il coltello e non abbandonatelo su piani di appoggio della cucina;
  • tenete riposti tutti i coltelli con la stessa direzione: lama con lama, manico con manico. Eviterete di ferirvi con un altro coltello mentre ne afferrate uno;
  • questa qui sotto è una spazzola da applicare sulla parete del lavandino: è molto utile perchè si possono lavare i coltelli senza venire a contatto con le lame, poiché basta inserirle tra le spazzole;

spazzola lava coltelli lava coltelli 2

 

 

 

 

 

 

  • ricordatevi di consultare anche l’articolo dedicato ai coltelli, dove troverete molti altri consigli e oggetti utili alla sicurezza durante il taglio!
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Cibo per gli occhi

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Una dieta salutare pone l’accento sull’uso di frutta, verdura, cereali integrali e prodotti a basso contenuto di grassi.
Include anche carni magre, pollame, pesce, legumi, uova e noci.
E’ a basso contenuto di grassi saturi e di grassi trans saturi, che si formano quando agli oli vegetali viene aggiunto idrogeno per migliorare il sapore di certi alimenti come per i cracker, i biscotti e le patatine fritte. Questi grassi aumentano il colesterolo cattivo predisponendo al rischio di incorrere in serie patologie, sale (sodio), zuccheri aggiunti.
È risaputo che la maggior parte delle persone non mangia abbastanza frutta, verdura e altri alimenti ricchi di nutrienti, optando invece per le alternative ad alto contenuto calorico e a basso contenuto di nutrienti, che possono essere dannosi per il corpo, compresi gli occhi.

La ricerca suggerisce che gli antiossidanti e altre sostanze nutritive importanti possono ridurre il rischio di cataratta e degenerazione maculare.
Gli antiossidanti specifici possono avere ulteriori vantaggi; per esempio, la vitamina A contrasta la cecità, e la vitamina C può giocare un ruolo importante nel prevenire od alleviare il glaucoma.
Gli acidi grassi essenziali Omega-3 sembrano aiutare l’occhio in svariati modi, come quello di alleviare i sintomi della sindrome dell’occhio secco.

Importante :
Se avete intenzione di iniziare un regime di vitamine per la vista, è bene parlare di questo con il vostro optometrista o oculista. Prendendo dosi eccessive di integratori per gli occhi si possono causare altri problemi, soprattutto se si stanno assumendo farmaci da prescrizione medica per problemi di salute.

Vitamine e micronutrienti per la salute degli occhi

Una dieta sana per i tuoi occhi dovrebbe includere un sacco di frutta e verdura colorate.
E’ stato dimostrato che le vitamine menzionate, i minerali e gli altri nutrienti, siano essenziali per una buona visione e possono proteggere da danni irreversibili alla vista.
Le vitamine C ed E, lo zinco, la luteina, la zeaxantina e gli omega-3 giocano tutti un ruolo fondamentale nella salute degli occhi. Possono aiutare a prevenire la cataratta, così come l’opacità del cristallino dell’occhio. Possono combattere anche la probabile causa principale della perdita della vista in età matura: la degenerazione maculare legata all’età (AMD).

L’assunzione giornaliera di un integratore multi-vitaminico e minerale, può aiutare a colmare le lacune nutrizionali di una dieta non equilibrata proteggendo o contenendo i danni delle malattie degenerative, comprese le malattie oculari come la degenerazione maculare e la cataratta.

Attenzione: Se avete intenzione di iniziare a seguire un regime di integratori vitaminici per la vista, è bene consultare il vostro medico curante, perché l’uso inappropriato o abuso di questi integratori possono causare problemi alla salute. Alcuni integratori per la vista possono interferire con altri medicinali, soprattutto se si stanno assumendo farmaci da prescrizione medica per problemi di salute.

 

fonti:

Grassi saturi

Colesterolo cattivo

Cataratta

Degenerazione maculare

Glaucoma

Omega3

Occhio secco

Farmaci anti vitamine

 

 

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