Reiki e io

Reiki tris

Il Reiki è arrivato nella mia vita in un momento molto particolare, dove tutte le mie certezze sembravano essere profondamente sradicate. Nel 2003, incontrai “per caso”  dove lavoravo, la mia prima Maestra Reiki, Graciela, in visita sul lago di Garda, offrendomi dei trattamenti Reiki. Tre sessioni di Reiki, risvegliarono in me il desiderio di saperne di più sulla faccenda. Tanto che nello stesso anno ricevetti il mio primo livello di Reiki, secondo il metodo del Dr. Usui. Da quel momento in poi il Reiki ha avuto un posto centrale nella mia vita, ed è  tutt’ora in continua crescita. Per me il Reiki è stato il portale di apertura in molte direzioni, mi ha permesso grandi cambiamenti  sia fisici, emotivi, mentali e spirituali. (Certificati: Reiki  Master e Karuna© Master).

reiki

Il Reiki nella sanità italiana: La pratica del Reiki, qualora il paziente lo richiedesse, è impiegata in vari ospedali di tutto il mondo, Italia compresa, da volontari o da infermieri e personale medico. Qui sotto ecco gli ospedali italiani che impiegano questa pratica.
• ROMA. Il Reiki viene praticato in un solo ospedale, il Regina Elena.
• MILANO. Il Reiki viene praticato nell’Ospedale San Carlo Borromeo. Viene effettuato ai pazienti secondo tariffario del S.S.N. al Centro di Medicina Psicosomatica.
• TORINO. Il Reiki viene praticato presso l’Ospedale San Giovanni Battista, al C.O.E.S. (Centro Oncologico Ematologico Subalpino). Il paziente è seguito da un’equipe composta da differenti figure professionali: un medico, uno psicologo, il personale infermieristico, gli operatori Reiki dell’associazione Cerchio di Luce.
• ASTI.  Il Reiki viene praticato presso l’Ospedale Cardinal Massaia nel reparto di Oncologia.
• VICENZA. Pratiche di Reiki vengono svolte presso il Servizio per le Tossicodipendente e l’Alcologia (Ser.T). Il Reiki, dunque, viene inserito tra i programmi di recupero di soggetti alcool dipendenti.

Articolo “La Repubblica: Reiki alle Molinette di Torino”
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reiki in ospedale

Che cos’è il Reiki 

Il Reiki è una tecnica di rilassamento giapponese  per la riduzione dello stress. Il  Reiki è una terapia naturale energetica che avviene  attraverso l “imposizione delle mani”   Si basa sull’idea che l’energia scorre attraverso di noi, ed è ciò che ci porta ad essere vivi. Se la propria energia è bassa o bloccata, allora abbiamo più probabilità di ammalarci o di sentici sotto stress, se invece è alta, siamo più facilmente in grado di essere calmi, felici e in salute. Il Reiki non è magia, non è una scoperta scientifica, non è una religione, non è un’ideologia filosofica o politica e non è un sostituto della medicina ufficiale.

Siamo tutti consapevoli dell’energia altrui, anche se non ne abbiamo coscienza. Avete mai incontrato qualcuno e  sentire immediatamente per lui dell’ antipatia? (anche se non ci avete ancora parlato)? Oppure, avete mai incontrato qualcuno che il solo stargli vicino ci  fa sentire bene o “su”? Ciò è dovuto al fatto che si sta sentendo  l’energia di quella persona, sia che ne siamo consapevoli oppure no.

Quanti di noi hanno un cane (o un altro animale domestico), che in base a chi gli si avvicina reagisce in modo differente? “Questo è perché  usano l’istinto nel  rilevare l’ energia delle persone.  Gli esseri umani hanno la stessa capacità, ma lasciamo predominare il raziocinio della nostra parte intellettuale. Quante volte ci siamo detti “Ah se avessi dato ascolto alla prima impressione!” è solo che alcune persone sono molto più sensibili di altri.

Secondo  studi scientifici che hanno utilizzato il metro Gauss,  mostrano che la nostra frequenza corporea è più bassa in caso di malattia o dolore. Una ricerca di Bruce Taino  della Eastern State University in Cheny, Washington, mostra che la frequenza del corpo umano sano è di 62-68 MHz. Raffreddori e influenza portano  il corpo fino a 57-58 MHz. Più la frequenza diminuisce più insiemi di malattie cancerogene, secondo Taino, sono state misurate a 42MHz. Il Reiki aiuta a ristabilire un livello di frequenza superiore aiutando il nostro corpo a riattivare il buon fluire della nostra energia o a prevenire malattie.

Un trattamento Reiki “ricarica e sblocca la nostra energia”. Favorisce la possibilità per il corpo di guarire sé stesso. Il Reiki è stato adottato da molti ospedali, da anni, all’estero oramai utilizzano i trattamenti Reiki per i malati di cancro che sono sottoposti a   trattamenti chemio e a pazienti che sono stati sottoposti a interventi chirurgici. Hanno scoperto che i pazienti che hanno ricevuto i trattamenti Reiki prima, e dopo la loro chemio o un intervento chirurgico, tendono a guarire più velocemente e hanno meno effetti collaterali.

Se ci si ammala, se siamo nel dolore, se siamo sotto stress, se abbiamo l’ansia, se abbiamo intorno persone negative, o temiamo che ci accada qualcosa di brutto, tendiamo a mantenere quell’ energia negativa che viene intrappolata nelle nostre cellule. Questo è il motivo per cui è più difficile mantenere la calma, ci arrabbiamo più velocemente, abbiamo meno pazienza, ci stressiamo subito.

Quando la nostra energia è forte, equilibrata e  scorre liberamente, generalmente ci sentiamo bene e abbiamo una frequenza ( vibrazione) normale o alta. Quando siamo nel dolore, malati, depressi o non ci si sente bene, la vibrazione / frequenza del nostro corpo è più bassa. e  abbiamo letteralmente bisogno di ricarica. Il Reiki contribuisce a riportarci a una frequenza equilibrata, o superiore, che aiuta a creare salute e  benessere.

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