Meridiano degli occhi

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Autore: Laura Vanni

Gli organi di senso e le sensazioni in generale dipendono dallo Shen ( mente, psiche, emozioni in medicina cinese) il quale è, a sua volta, in connessione con il Cuore imperatore.

Più in particolare, tuttavia, in medicina cinese ogni senso è correlato ad un Organo Zang. Abbiamo quindi che:

 

Connessione tra gli occhi e gli Organi Zang

Le essenze e i fluidi organici nutrono e umidificano gli occhi.

Secondo la medicina cinese, gli occhi riflettono le condizioni del Fegato (lo yin del Fegato nutre e umetta gli occhi. Il deficit di yin di Fegato può manifestarsi con vista sfuocata) ma riflettono anche le condizioni degli altri Organi interni, ad iniziare dal Cuore-Shen.

Occhi e Fegato

Gli occhi e la vista sono correlati al Fegato,

“ Gli occhi sono gli orifizi del Fegato” (Suwen)

In particolare, gli occhi sono connessi al Sangue del Fegato, che raggiunge gli occhi attraverso i vasi sanguigni

“i vasi sanguigni influenzano gli occhi”

Il sangue del Fegato nutre gli occhi ed influenza la visione.

Si legge nel Ling Shu:

“ se il qi del Fegato raggiunge gli occhi: quando il Fegato è in armonia, gli occhi possono distinguere i cinque colori”

il Fegato conserva il Sangue che ci permette di vedere”

Occhi e Cuore

Il Sangue del Cuore nutre gli  occhi e, allo stesso tempo, l’essenza del Cuore (Shen, Mente, Spirito) si manifesta negli occhi:

la vista è una manifestazione dell’attività dello Shen” (Suwen)

Occhi e Milza-stomaco

Il Meridiano di stomaco nasce nel suo percorso esterno appena sotto l’orbita dell’occhio

lo yang ming del piede giunge fino al naso, alla bocca e penetra nel sistema occhio” (Ling Shu)

Milza controlla le palpebre e i muscoli che ne controllano apertura e chiusura.

Occhi e vescica biliare

La Vescica biliare è in connessione molto stretta con l’occhio con il meridiano principale

Il meridiano della vescicola biliare inizia all’angolo laterale dell’occhio”

Connessioni significative sono anche con il meridiano distinto e tendino-muscolare.

Occhi e vescica urinaria

Il meridiano principale di vescica urinaria nasce nell’angolo interno degli occhi. La sua connessione è quindi molto forte.

Il meridiano tendino-muscolare della vescica avvolge la cavità oculare ed ha connessione con l’occhio oltre che con il cervello

il tai yang del piede penetra nell’occipite, decorre nel cervello e si connette con l’occhio ed è chiamato il Sistema dell’Occhio” (Ling Shu)

Occhi e intestino tenue

Nel Ling shu si legge che

una ramificazione del meridiano dell’intestino tenue, che si diparte dalla clavicola, giunge fino al collo e alla guancia per raggiungere l’angolo laterale dell’occhio”

Stesso punto di contatto con l’angolo esterno dell’occhio si ha con il meridiano tendino-muscolare dell’intestino tenue.

Osservazione degli occhi

Dall’osservazione degli occhi possono essere desunte informazioni utili in sede di valutazione energetica.

Si legge nel Ling Shu che

“Tramite l’osservazione dei cinque colori degli occhi, è possibile determinare la condizione dei cinque organi yin e quindi la prognosi”

Gli occhi riflettono lo stato dello Shen e del Jing, pertanto la prima osservazione che è utile fare riguarda la loro espressione.

Un’espressione vivace e luminosa segnala buono stato di Shen e Jing.

Al contrario, occhi con espressione fissa e spenta indicano uno Shen disturbato e un Jing indebolito.

Più nel dettaglio, le diverse parti dell’occhio sono connesse ai diversi Organi Zang.

Abbiamo:

  • gli angoli dell’occhio connessi al Cuore
  • la palpebra superiore a Milza
  • la palpebra inferiore a Stomaco
  • la sclera al Polmonel’iride al Fegato
  • la pupilla al Rene

Alla luce di queste corrispondenze, la manifestazioni eventualmente presenti nelle diverse aree dell’occhio possono segnalare disarmonia energetica nell’organo Zang corrispondente.

Per fare un esempio:

la sclera dell’occhio può manifestare problemi a livello del torace o del dorso (inclusi traumi, ematomi interni…). La sclera rossa può segnalare Calore nei Polmoni, la sclera gialla può segnalare, invece, Calore-Umidità; gli angoli degli occhi rossi possono segnalare Fuoco del Cuore…

Autore: Laura Vanni

Laura Vanni è operatore tuina-medicina cinese con diverse specializzazioni. E’, inoltre, istruttore certificato SNaQ  (sistema nazionale di qualifiche degli operatori sportivi adottato dal CONI) di qi gong e taijiquan stile Yang presso la Hung Sing Martial Arts Kung fu Academy. Precedentemente ha conseguito la laurea in sociologia e il dottorato in metodologia delle scienze sociali e politiche lavorando per circa 15 anni nel settore della ricerca sociale e di mercato. Ha scritto diversi libri divulgativi sui temi della medicina cinese, della meditazione e del qi gong.

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Melanoma oculare-Sintomi da non ignorare

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Melanoma agli occhi, ecco i sintomi da non ignorare

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Anche gli occhi possono ammalarsi di tumore: in questo caso si parla di melanoma oculare, una patologia poco conosciuta ma, se non diagnosticata per tempo, piuttosto insidiosa, capace di mettere a repentaglio la capacità visiva del paziente. Vediamo nel dettaglio cos’è il melanoma oculare, come si manifesta e come si cura. 

Cos’è il melanoma oculare

Il melanoma oculare è un tumore dell’occhio che oggi, nel nostro paese, si manifesta in circa 400 nuovi casi l’anno. Secondo l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, l’80% del melanomi non cutanei si sviluppa nell’occhio. Il melanoma è un tumore che si sviluppa laddove vi sono i melanociti, le cellule incaricate di produrre melanina, il pigmento responsabile di difendere il corpo dai raggi ultravioletti dannosi per l’epidermide. I melanociti non sono presenti solamente sull’epidermide, ma anche su altri tessuti, come i tessuti oculari, le mucose della bocca e delle parti intime femminili. Per ciò che concerne l’occhio, il melanoma può essere congiuntivale oppure uveale, e dunque può manifestarsi sulla superficie dell’occhio oppure al suo interno.

Come si manifesta il melanoma oculare?

La neoformazione può essere visibile dall’esterno sull’iride o sulla congiuntiva ed assume l’aspetto di una macchia scura o di un’area particolarmente vascolarizzata. In altri casi, invece, il melanoma oculare si sviluppa all’interno dell’occhio, e quindi non è visibile dall’esterno. I sintomi del melanoma oculare non sono diversi da quelli di altre patologie oculari, e possono includere un abbassamento della vista oppure la presenza di lampi luminosi. Spesso, inoltre, il melanoma oculare è asintomatico, ed il paziente non ne viene a conoscenza fino a quando non si sottopone ad un’accurata visita oculistica specialistica. Ecco perché è molto importante sottoporsi con cadenza periodica ad una visita oculistica specialistica.

Come si cura il melanoma oculare?

Il melanoma oculare si cura con la chirurgia, alla quale lo specialista deciderà se abbinare una radioterapia o chemioterapia. Oggi l’approccio chirurgico tende ad essere il più conservativo possibile, dunque si cerca di salvaguardare ove possibile la vista del paziente.

Quali sono i fattori di rischio per il melanoma oculare?

I fattori di rischio per il melanoma oculare non sono molto chiari e molti di essi sono ancora oggetto di valutazione da parte di molti ricercatori in tutto il mondo. L’eccessiva esposizione al sole o il contatto con alcune sostanze chimiche possono favorire l’insorgenza di questo tipo di tumori. Sembra anche che vi sia una componente “etnica”, e che le persone con la pelle e gli occhi particolarmente chiari siano più soggette a questo tipo di tumore.

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Melanoma della Coroide

 

 

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Cous cous con pesto di agrumi e sarde fritte

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Cous cous con pesto di agrumi e sarde fritte

Questa ricetta è del famoso cuoco siciliano Filippo La Mantia, uno dei testimonial del Cous Cous Fest di San Vito lo Capo.  Inserisce sempre il cous cous nei menu dei suoi ristoranti, che oltre a prestarsi a svariati accostamenti, rappresenta diversi simboli legati a questo piatto come la condivisione, l’ospitalità e quello dello stare insieme.

Dosi per 4 persone

Ingredienti

– 250 cous cous precotto
– 8 sarde fresche
– pangrattato
– 50 pinoli tostati
– olio extra vergine di oliva
– sale
– 2 arance
– 10 foglie di menta
– 100 mandorle pelate
– 50 capperi sotto sale
– 1 pomodoro verde
– 1 mazzetto di basilico
– origano
– olio extravergine di oliva

Strumenti

  • frullatore
  • air fryer/ friggitrice ad aria
  • Bollitore elettrico
  • contenitore per impanare
  • Spruzzino per olio

Preparazione:

Per il pesto 

Nel frullatore mettete le arance precedentemente private della buccia, le foglie lavate di basilico e menta, le mandorle, il pomodoro verde lavato, un pizzico di origano, i capperi privati del sale di conservazione e due cucchiai di olio. Frullate grossolanamente in modo da ottenere un pesto abbastanza grezzo. 

Per il cous cous 

Contemporaneamente scaldate nel bollitore dell’acqua e, quando avrà raggiunto l’ebollizione,  aggiungete una presa di sale. 

Le proporzioni acqua e cous cous sono 1 : 1, io di solito uso una tazza come metro di misura. Sistemate il cous cous precotto in un contenitore, quindi aggiungete l’acqua bollente fino a coprire la semola. Coprite con un piatto e lasciate riposare per 5 minuti, poi con una forchetta separate delicatamente i grani del cous cous. 

A questo punto amalgamate il pesto di agrumi alla semola e lasciate riposare per qualche minuto. 

Per le sarde 

Prendete le sarde private della lisca , aperte a libro, passatele nel pangrattato. Mettetele distese nel cestello dell’air fryer e spruzzate di olio con lo spray apposito, a 200° per 12 minuti, avranno raggiunto un bel colore dorato. A quel punto versatele in un piatto

Infine 

In ogni piatto sistemate il cous cous e adagiatevi due sarde con qualche pinolo tostato e alcune foglioline di menta.

A piacere, potete aggiungere del succo di limone sulle sarde. 

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Amazon Fire Tv lancia il banner di testo per i telespettatori con problemi visivi

Schermo TV con banner di testo
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Amazon ha lanciato Text Banner, una funzionalità progettata per aiutare gli spettatori ipovedenti di usufruire i contenuti sulla piattaforma Fire TV.

Cos’è Fire TV?

Amazon Fire TV Stick è una chiavetta HDMI che serve a trasformare un televisore standard in una Smart TV. Questo vuol dire che grazie a lei è possibile visualizzare film e serie TV in streaming, navigare sul web, ascoltare della musica su Spotify o ancora gestire la propria casa intelligente. Esatto, perché su Fire TV Stick è presente Alexa in lingua italiana, l’assistente vocale di Amazon.

Text Banner è una tecnologia di assistenza per le persone con un campo visivo ristretto, comprese le condizioni degli occhi come la degenerazione maculare, il glaucoma e la retinite pigmentosa, ha riferito Amazon a Digital Trends. La funzione consolida il testo sullo schermo in una posizione fissa, all’interno di uno spazio compatto.

La funzione, compatibile con l’intera interfaccia utente di Fire TV e Prime Video, può essere abilitata tramite le Impostazioni della piattaforma, nel menu Accessibilità. Tra le opzioni disponibili figurano la posizione del banner di testo e i colori che utilizzerà.

Il concetto di Text Banner è nato dalle conversazioni  e richieste alla CSUN Assistive Technology Conference dello scorso anno, in cui gli utentii non vedenti hanno detto agli ingegneri di Amazon di aver bisogno di una funzionalità che mostrasse un testo configurabile ad alto contrasto, ha detto a Forbes Peter Korn, direttore dell’accessibilità presso Amazon’s Lab126. Un prototipo che è stato quindi sviluppato durante l’Hackathon  sul tema dell’ accessibilità dell’azienda.

Accessibilità su Amazon

Text Banner aggiunge alle funzionalità di accessibilità che Amazon ha implementato sulle sue varie piattaforme. Per gli ipovedenti, un’altra iniziativa include lo screen reader VoiceView, che consente di navigare con i gesti sui dispositivi Amazon e supporta la lettura e la digitazione Braille. C’è anche la lente d’ingrandimento dello schermo, che ingrandisce gli elementi selezionati sullo schermo. Queste due funzionalità sono disponibili anche su Fire TV.

Amazon ha anche funzioni di accessibilità per l’udito, la mobilità, la parola e l’apprendimento, sui suoi dispositivi Fire TV, Echo, Fire Tablets e Kindle.

Per utilizzare Fire Stick di Amazon è necessario disporre di un account Amazon e di un abbonamento a Prime. Prime Video, il principale servizio di video on demand offerto da Amazon, è incluso nell’abbonamento a Prime e non è, quindi, necessario un abbonamento aggiuntivo per poter vedere film in streaming.

 

 

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La salute degli occhi e una sana alimentazione sono collegate

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Lo sapevi che esiste un legame tra nutrizione e salute degli occhi? Le sostanze nutritive contenuti in determinati alimenti  svolgono  un ruolo benefico nella salute degli occhi.

Nutrizione e salute degli occhi: le basi

Quando si parla di invecchiare in buona salute, è opportuno sottolineare il legame tra alimentazione e occhi. Oramai numerosi studi di ricerca  dimostrano una chiara connessione tra una buona alimentazione e la salute degli occhi. Due studi clinici fondamentali, lo studio della malattia oculare correlata all’età (AREDS) e AREDS2, hanno dimostrato che una combinazione di nutrienti specifici in quantità specifiche, riduceva il rischio di sviluppare o di peggiorare l’AMD (degenerazione maculare dovuta all’età) in partecipanti che avevano già la maculare secca o umida moderate o maculopatie avanzate già esistenti.

Insieme a questa crescente evidenza che i nutrienti specifici, hanno un effetto positivo e protettivo sulla salute degli occhi, ci sono un numero crescente di integratori alimentari che offrono una varietà di formule per mantenere gli occhi sani. Vogliamo tutti preservare la nostra vista, ma i diversi studi di ricerca, possono essere fonte di confusione, risultando difficile interpretare e determinare ciò che è veramente meglio per le nostre situazioni individuali.

Alimenti, nutrienti e salute degli occhi

Frutta e verdure di prima gamma 

Quando si tratta di nutrizione, è meglio assumere i nutrienti dagli alimenti. La buona notizia è che abbiamo molti cibi sani a nostra disposizione. Si tratta solo di fare scelte sane, come ortofrutta fresca che non ha subito lavorazioni o trattamenti. I prodotti mantengono le proprie caratteristiche e qualità ma sono deperibili. Se pensiamo alle qualità nutrizionali presenti, la verdura è anche più buona, e sicuramente contiene più antiossidanti rispetto a quella di quarta gamma, che siccome è già tagliata, è più soggetta all’ossidazione.

Scegliete la frutta e verdura più fresche e colorate, carne e pesce magri, cereali integrali e noci, latticini e uova a basso contenuto di grassi, garantirà una dieta ricca di molti nutrienti che promuovono la salute degli occhi e preservano la vista.

Ecco un elenco di sostanze nutritive che svolgono un ruolo benefico  mantenendo i nostri occhi sani:

Luteina e Zeaxantina

Questi importanti antiossidanti possono ridurre il rischio di malattie croniche dell’occhio, inclusa la degenerazione maculare legata all’età. Proteggono dagli effetti dannosi della luce solare, del fumo di sigaretta e dell’inquinamento atmosferico. La zeaxantina sembra essere l’antiossidante più attivo nella macula in particolare.

Il nostro corpo non è in grado di sintetizzare la LUTEINA e la ZEAXANTINA quindi deve necessariamente introdurre queste sostanze attraverso l’alimentazione.
ALIMENTI ricchi di LUTEINA sono le verdure a foglia verde, in particolare KALE (cavolo), SPINACI, BIETA, ZUCCHINE, LATTUGA ROMANA ma anche il frutto AVOCADO…
ALIMENTI ricchi di ZEAXANTINA sono: PEPERONI ROSSI e GIALLI, ZUCCA, CAROTE, PATATA DOLCE, ALBICOCCHE, MANGO…
In linea generale anche se luteina e zeaxantina si trovano insieme nello stesso alimento, le verdure verdi sono più ricche di LUTEINA, mentre i vegetali e la frutta giallo arancio sono più ricchi di ZEAXANTINA.

BIODISPONIBILITA’: Sia la LUTEINA che la ZEAXANTINA per svolgere i loro benefici effetti devono essere assorbiti nel modo giusto, essendo sostanze LIPOFILICHE sono solubili nel grasso e non in acqua ( IDROFOBICHE). per questo quando mangiamo le verdure aggiungiamo anche una piccola quota di grasso secondo i nostri gusti, basta un po’ di olio a crudo, o un avocado o una manciatina di noci o semi oleosi.

Vitamina A

La vitamina  A, che include il  beta-carotene, aiuta la retina, la cornea e altri tessuti oculari a funzionare correttamente. E’ nota per aiutare ad acuire la visione notturna.

Presente in questi alimenti fegato di manzo, pesce, latte, uova, spinaci, zucca, patate dolci e carote.

Vitamina C

Questo antiossidante può ridurre il rischio di sviluppare cataratta e rallentare la progressione della AMD.

Presenti in questi alimenti: arance, bacche, peperoni rossi e verdi, cavolfiori, broccoli, papaia, melone e cavoletti di Bruxelles.

Vitamina E

Questo potente antiossidante sembra proteggere le cellule degli occhi dai danni causati dai radicali liberi, che distruggono i tessuti sani.

Presente in questi alimenti: patate dolci, mandorle, noci pecan, semi di girasole, olio di germe di grano, cereali arricchiti, oli vegetali e burro di arachidi

Acidi grassi essenziali

I grassi sono essenziali nella dieta. Esistono due tipi di acidi grassi omega-3: l’ALA (Acido Alfa Linolenico) a base vegetale e l’EPA (Acido Eicosapentaenoico) e il DHA (Acido docosaesaenoico)a base di pesce azzurro. Giocano un ruolo importante nello sviluppo visivo e nella funzione retinica. Bassi livelli di DHA, presenti nella retina, sono stati collegati alla sindrome dell’occhio secco.

Presente in questi alimenti: tonno, salmone, sgombro, acciughe, trota, verdure verdi, oli vegetali e noci.

Zinco

Questo minerale essenziale, aiuta a portare la vitamina A dal fegato alla retina per produrre melanina, un pigmento protettivo per gli occhi. Si trova in alte concentrazioni nella retina e nello strato vascolare sotto la retina.

Presente in questi alimenti: uova, ostriche, chele di granchio, carne rossa, pollame, fagioli e cereali integrali.

Qui sotto potrete trovare i consigli del Dr. Mogk, autore i diversi studi che riguardano la Degenerazione maculare legata all’età. E’ direttore e fondatore del Center for Vision Rehabilitation and Research, che fa parte del Dipartimento di Oftalmologia presso il Sistema sanitario Henry Ford nel Michigan.

Gli studi suggeriscono che il consumo di cibi ricchi di antiossidanti, come frutta fresca e verdure a foglia verde scuro (cavolo, cavolo e spinaci, per esempio), può ritardare l’insorgenza o ridurre la gravità della AMD secca. Questi tipi di verdure contengono luteina, che può proteggere la macula dai danni del sole, così come questa sostanza protegge le foglie di queste verdure dai danni del sole.

Mangiare almeno una porzione di pesce grasso (sgombro, aringa, salmone, anguilla  ecc.) a settimana può anche ritardare l’insorgenza o ridurre la gravità dell’AMD. Questi tipi di pesci sono ricchi di acidi grassi omega-3, che aiutano a ridurre l’infiammazione e promuovere la salute degli occhi.

Evitare il più possibile gli alimenti confezionati. È importante mantenere un equilibrio tra acidi grassi omega-6 e acidi grassi omega-3 nelle nostre diete. Praticamente ogni alimento confezionato contiene acidi grassi omega-6 sotto forma di olio vegetale. Dobbiamo aumentare l’assunzione di omega-3 e diminuire l’assunzione di omega-6.

Evita i grassi artificiali. Gli alimenti a basso contenuto di grassi sono buone opzioni se hanno raggiunto il loro stato,  (a basso contenuto di grassi), attraverso un processo che rimuove fisicamente il grasso. Il latte scremato e la ricotta a basso contenuto di grasso, ne sono dei buoni esempi.

Un biscotto a basso contenuto di grassi o una torta senza grassi, tuttavia, è una contraddizione nutrizionale. Di solito un’etichetta che riporta un basso contenuto di grassi o senza grassi sui prodotti da forno, non significa che  nella lavorazione sia stato usato meno grasso, ma che è stato usato un grasso artificiale, di solito olio vegetale parzialmente idrogenato.

Questi tipi di grassi sono ingredienti artificiali prodotti in laboratorio e i nostri corpi non riescono a metabolizzarli. Quindi è meglio mangiare dei veri biscotti con prodotti sani.

Quando utilizzare i supplementi alimentari

Il complemento alimentare può essere necessario quando la dieta è inadeguata o nei casi in cui esiste già un processo patologico in corso. Alcuni nutrienti sono in realtà tossici per l’organismo in grandi quantità e “il di più non è sempre meglio”. Inoltre  ci sono alcuni integratori alimentari che possono interagire con i farmaci e causare problemi. Quindi, se stai prendendo in considerazione di assumere un integratore alimentare per i tuoi occhi, è importante parlare con il tuo oculista e discutere quale formula è più adatta alla tua salute generale.

Mantenere una dieta sana e il peso corporeo adeguato ha anche benefici protettivi contro le malattie che possono causare la perdita della vista, come il diabete, l’ictus e le occlusioni dei vasi oculari. Gli occhi che invecchiano hanno bisogno di una buona alimentazione. Ciò richiederà più di un gambo di sedano! Inizia includendo i cibi sani sopra elencati nella tua dieta ogni volta che è possibile. Mangia gli alimenti che manterranno i tuoi occhi in salute migliorando  la qualità della tua vita.

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Il bullismo nelle scuole e l’impegno di Tu con i miei occhi

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Il giornalista Cesare Cavoni racconta in questo video di come è nata l’idea del progetto di Tu con i miei occhi   per aiutare i bambini ipovedenti  dal bullismo o mobbing dei compagni nelle scuole.

Link pagina originale clicca qui

Video qui sotto

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Veicoli elettrici: i ciechi non possono sentirli arrivare

Nathan Edge, 25 anni, col suo cane guida Abby
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La svolta ecologica e ambientalista degli ultimi anni sta modificando profondamente la società in cui viviamo, cambiando le nostre abitudini e il mondo che ci circonda.

In particolare, uno dei cambiamenti più significativi si sta riscontrando nel settore dei trasporti privati, con la diffusione delle auto ecologiche, tra cui le auto elettriche e le macchine con motori ibridi. Se da una parte siamo felici di questa tendenza a beneficio del nostro pianeta, questi veicoli però, rappresentano un pericolo continuo per tutti i pedoni,  in particolare per coloro che hanno problemi di vista.

L’inglese Nathan Edge, cieco di Mansfield, è stato salvato dal suo cane, da un potenziale incidente con un’auto elettrica. Infatti il suo cane guida si è rifiutato di eseguire il segnale di comando di condurlo dall’altra parte della strada.

Abby, il cane guida di Nathan Edge, ha visto arrivare un’ auto elettrica che Nathan non era riuscito a sentire, e si è rifiutata  dal procedere oltre, sedendosi ferma e stabile sul marciapiede, salvandolo da un potenziale incidente.

Nathan dice che spetta a lui ascoltare il traffico e dare il comando al cane, ma non è stato in grado di sentire il motore silenzioso dell’auto elettrica e ha dato per scontato che non arrivasse nessun veicolo.

“Lei non si è mossa e io non mi sono mosso”, ha detto. “Durante l’addestramento, ti viene insegnato di fare un passo avanti solo quando il cane fa un passo avanti. Non ho sentito arrivare l’auto elettrica. Ovviamente il motore non faceva alcun rumore. Un secondo dopo, ho sentito la sua gomma attraversare una pozzanghera. Immediatamente mi sono reso conto del  perché non ci siamo mossi comprendendone pure la gravità. Inoltre anche se  avessi avuto una bastone bianco,  non avrebbe potuto avvisarmi  che stava arrivando una macchina. “

Fortunatamente, dal 1 ° luglio 2019 tutti i produttori sono obbligati ad installare un sistema audio acustico, sui nuovi tipi di veicoli  elettrici e ibridi silenziosi per migliorare la sicurezza stradale.
Infatti è entrata in vigore in tutta la comunità Europea, una normativa che obbliga i produttori di auto elettriche e ibride, a montare un dispositivo chiamato AVAS (acronimo di Audible Vehicle Alert System) che permette anche a queste auto di emettere un rumore mentre circolano , come le auto alimentare da carburante. La normativa è stata introdotta, viste le numerose preoccupazioni per la silenziosità delle auto elettriche, una questione di cui si discute da diversi anni per i rischi che corrono i pedoni distratti che non sentono il rumore dell’auto, e non meno importante dei non vedenti.

A velocità  basse, i veicoli ibridi ed elettrici a bassissima emissione (ULEV) sono più silenziosi dei veicoli con motore a combustione. Questo può essere pericoloso per le persone che hanno perso la vista e che fanno affidamento sul senso dell’udito per attraversare la strada in sicurezza, se non riescono a sentire l’avvicinamento di un veicolo.

La normativa impone che tutti i nuovi modelli di auto elettriche prodotti a partire dal primo luglio 2019, abbiano installato la serie AVAS, il sistema che tramite uno speaker emette un suono artificiale – il quale può essere personalizzato da ciascun costruttore. Con l’entrata in vigore della nuova normativa il suono non potrà essere disattivato. Inoltre la normativa prevede che I proprietari di auto elettriche e ibride  già presenti in circolazione, che non hanno il sistema AVAS installato, avranno tempo fino al primo luglio 2021 per l’adeguamento della propria vettura.

Questo è stato introdotto dall’UE per rispondere ai timori che la vita dei pedoni fosse messa a rischio a causa delle auto elettriche e dei furgoni troppo silenziosi.

Anche se questa è una buona notizia, va ricordato che ci sono ancora decine di migliaia di veicoli elettrici sulle strade della Comunità Europea che sono stati prodotti prima che questa regola fosse approvata.

 

Ascolta qui sotto degli esempi sonori che vengono utilizzati dai costruttori di veicoli elettrici

https://twitter.com/bbc5live/status/1145214093495820294

 

 

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La Ford presenta “Senti la vista” sul finestrino di una macchina

La finestra intelligente di Ford Feel the View traduce le immagini in un display tattile
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La Ford ha sviluppato un “nuovo linguaggio visivo tattile” che consente ai non vedenti di sperimentare la vista attraverso il finestrino di una macchina.

Per il video clicca qui

La finestra intelligente Feel the View cattura un’immagine dallo scenario circostante e la traduce in vibrazioni su un display tattile che un passeggero può esplorare attraverso il tocco.

Un video rilasciato dal marchio automobilistico descrive la tecnologia come “consentire ai passeggeri di toccare la scena e ricostruire nella loro mente il paesaggio davanti a loro”.

La finestra intelligente di Ford Feel the View traduce le immagini su un display tattile.
Feel the View è uscito da una sessione di brainstorming condotta dalla Ford Italia con start-up locali. Ford ha accolto l’idea e finanziato un prototipo, sviluppato dall’agenzia creativa GTB Roma e Aedo Project, una start-up focalizzata sulla realizzazione di dispositivi per ipovedenti.

La finestra vanta una fotocamera integrata che, con la semplice pressione di un pulsante, fotografa la vista al di là di essa. La foto viene trasformata in un’immagine in scala di grigi ad alto contrasto e riprodotta attraverso piccoli LED incorporati nel vetro.

Mentre questa riproduzione è invisibile a occhio nudo, i LED forniscono un feedback tattile, vibrando a diverse intensità corrispondenti a diverse tonalità di grigio: più bianco è il colore sotto la punta delle dita, maggiore è l’intensità della vibrazione. Sono disponibili 255 livelli di vibrazione.

La finestra intelligente di Ford Feel the View consente ai passeggeri non vedenti di ammirare il paesaggio
La finestra vanta una fotocamera integrata che, con la semplice pressione di un pulsante, fotografa la vista al di là di essa.
Inoltre, la finestra intelligente è dotata di un assistente vocale che, attraverso il sistema audio dell’auto, fornisce informazioni contestuali sulla vista circostante.

“Cerchiamo di migliorare la vita delle persone e questa è stata una fantastica opportunità per aiutare i passeggeri non vedenti a sperimentare un grande aspetto della guida”, ha dichiarato Marco Alù Saffi, portavoce della Ford Italia. “La tecnologia è avanzata, ma il concetto è semplice e potrebbe trasformare viaggi banali in viaggi davvero memorabili.”

Feel the View si unisce in un settore  in crescita di nuovi design che sfruttano la tecnologia per offrire alle persone con disabilità visive ulteriori modi per “vedere” il mondo che li circonda.

La designer Emilios Farrington-Arnas ha usato allo stesso modo le vibrazioni nel suo sistema di navigazione indossabile Maptic, un progetto di laurea dell’Università di Brunel, mentre Microsoft aveva precedentemente collaborato con il gruppo di ricerca Future Cities Catapult per creare un auricolare che aiutasse i ciechi a orientarsi nelle città attraverso un “paesaggio sonoro 3D” “.

Il campo è di particolare interesse per i produttori di automobili che, con la nascita  dei veicoli autonomi, potrebbero presto progettare prodotti per persone che in precedenza erano state escluse dalla guida a causa di disabilità.

La finestra intelligente di Ford Feel the View consente ai passeggeri non vedenti di ammirare il paesaggio
La fotocamera trasforma la foto in un’immagine in scala di grigi ad alto contrasto e riprodotta attraverso piccoli LED incorporati nel vetro
Il sistema di feedback tattile utilizzato in Feel the View ha anche applicazioni potenzialmente più ampie oltre alle auto, con GTB Rome che descrive il concetto come un nuovo linguaggio.

“Quando il prototipo ha iniziato a prendere forma, ci siamo resi conto che stavamo dando alla luce un linguaggio completamente nuovo che avrebbe dato alle persone con problemi di vista una nuova possibilità di visualizzare e sperimentare un viaggio come mai prima”, ha detto ad Ad Week il direttore creativo esecutivo di GTB Roma Federico Russo.

“Un’innovazione che oggi è progettata per l’uso in auto, ma che domani potrebbe essere implementata nelle scuole e nelle istituzioni per i non vedenti come uno strumento che potrebbe essere utilizzato in molti modi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Perché i diabetici devono prestare molta attenzione alla loro vista

visione offuscata attraverso le lenti
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I diabetici sanno che devono monitorare la glicemia, ma alcuni non si rendono conto dell’importanza che devono prestare anche alla vista.

Essere diabetici comporta un maggior rischio di sviluppare problemi di vista. Avere la glicemia alta per lunghi periodi di tempo, indebolirà i vasi sanguigni nella retina sviluppando la retinopatia diabetica.
Le fasi iniziali della retinopatia diabetica sono lievi ed è difficile accorgersene. Tuttavia, può  causare cecità. Maggiore è il livello di zucchero nel sangue non controllato, maggiore è il rischio di sviluppare questa condizione.

Oltre alla glicemia alta, altri fattori di rischio per la retinopatia comprendono l’ipertensione, gravidanza, colesterolo alto e fumo di sigarette. Il fumo restringe i vasi sanguigni e crea una pressione che può essere dannosa in tutto il corpo, compresi gli occhi.

Come progredisce la retinopatia diabetica
Nelle fasi iniziali, i nuovi vasi sanguigni potrebbero non crescere. Le pareti dei vasi sanguigni esistenti si indeboliscono perdendo talvolta liquido nella retina. Man mano che vengono bloccati più vasi sanguigni, i sintomi possono aggravarsi e causare il rigonfiamento delle fibre nervose.
Quando la condizione avanza nella retinopatia diabetica proliferativa, i vasi sanguigni danneggiati si chiudono e i vasi sanguigni anormali crescono all’interno della retina. Questo si sviluppa in glaucoma neovascolare. I nuovi vasi sanguigni anomali perdono più fluido e il tessuto cicatriziale che si forma nel processo, può causare il distacco della retina e la pressione nell’occhio. Questa pressione può danneggiare il nervo ottico, causando il glaucoma.

La Glaucoma Research Foundation afferma che i diabetici hanno il doppio delle probabilità di sviluppare il glaucoma neovascolare, rispetto ai non diabetici. Non esiste una cura nota per il glaucoma ed è difficile da trattare. La chirurgia laser può ridurre il numero di vasi sanguigni anomali, ma alcune persone optano per impianti di drenaggio.

Come mitigare il potenziale di sviluppo della retinopatia
Il monitoraggio della progressione dei sintomi, è il modo migliore per mitigare il potenziale di sviluppo della retinopatia diabetica.
Il primo punto da cui iniziare è tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue. Fai esercizio fisico regolarmente e segui una dieta povera di carboidrati e povera di zuccheri al meglio delle tue capacità. Misura la  tua glicemia per assicurarti che i tuoi sforzi stiano funzionando.

Un altro modo per ridurre il rischio è ottenere un test A1C sull’emoglobina. Questo test ti dirà quale era il livello medio di zucchero nel sangue per due o tre mesi prima del test. La maggior parte delle persone dovrebbe avere meno del 7%.
Mantenere la pressione sanguigna è importante. Se sei soggetto ad alta pressione sanguigna, evita di consumare caffeina poiché limiterà il flusso sanguigno. Evitare di fumare sigarette per lo stesso motivo. Numerosi studi hanno dimostrato che i fumatori con diabete di tipo 1 sono a maggior rischio di neuropatia diabetica.

La tua vista ti permette di goderti il ​​ mondo
La vista  è forse il senso più importante di tutti. La maggior parte degli input dal mondo è visiva e sarebbe estremamente difficile funzionare senza di essa. Alcune persone con disabilità visive si abituano a vivere con vista limitata o assente, ma non è la stessa cosa.

Abbi cura della tua vista il più possibile.
Segui una dieta sana ricca di frutta e verdure a foglia verde scura. Chiedi al tuo medico curante, se puoi assumere integratori di acidi grassi omega-3 come l’olio di krill e assumi abbastanza DHA nel tuo sistema.Fatti prescrivere degli integratori di vitamina A se ne sei carente e dai al tuo corpo un’esposizione sufficiente alla luce solare per produrre vitamina D3.

Prenditi cura dei tuoi occhi durante il giorno indossando occhiali schermati  che bloccano la luce blu quando usi il computer. Limita la quantità di tempo che passi a fissare piccoli schermi, strizzando gli occhi e sforzando gli occhi. Fai delle pause frequenti dal lavoro al computer e quando i tuoi occhi iniziano a far male, fai riposare i muscoli degli occhi.
Potresti non essere in grado di prevenire tutti i sintomi della perdita della vista, ma puoi diluire nel tempo la progressione e la gravità dei sintomi.

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Come sapere se i cambiamenti della tua vista sono normali

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La nostra visione cambia: è una parte normale dell’invecchiamento. Ma alcuni cambiamenti, se non curati, possono causare perdita della vista. Ecco perché è importante riconoscere quali cambiamenti visivi sono normali con l’età e quali cambiamenti non sono normali.

Ci sono molti cambiamenti che si verificano a seguito dell’invecchiamento. Sfortunatamente, molti di questi cambiamenti comportano un peggioramento delle nostre capacità visive. Uno di questi cambiamenti coinvolge la nostra vista trovando più difficile vedere in maniera chiara gli oggetti.

Alcuni cambiamenti sono normali con l’invecchiamento, ma altri possono essere un segno di qualcosa di molto più grave che, se non trattato, può provocare danni permanenti a lungo termine come la perdita completa della vista. Questo è il motivo per cui è così importante riconoscere quali cambiamenti della vista sono normali mentre invecchiamo e quali no.

I cambiamenti fisiologici della vista dovuti all’ età includono:
Perdere la messa a fuoco, difficoltà a concentrarsi su oggetti ravvicinati
Difficoltà nel distinguere i colori o a determinare dove finisce un oggetto e inizia lo sfondo
Richiediamo più luce per vedere oggetti o testi e impiegare più tempo a regolare gli occhi quando si entra in aree diverse con una luce più luminosa o più fioca

Questi cambiamenti, sebbene fastidiosi, non sono qualcosa di cui preoccuparsi e spesso possono essere corretti con lenti graduate.

 

Ciò che non è normale, se la tua capacità di vedere si è deteriorata,  è qualcosa di molto più serio e richiede un’attenzione speciale.

Esistono molte patologie oculari legate all’età che possono aumentare il rischio della perdita della vista se non curate e prese in tempo, come la degenerazione maculare legata all’età (AMD), la cataratta, la retinopatia diabetica e il glaucoma.

Molte di queste condizioni possono iniziare con un inizio lento e sintomi minimi. Quando i sintomi sono più evidenti, la malattia dell’occhio potrebbe essere progredita abbastanza da causare danni permanenti e possibile perdita della vista. Ecco perché è così importante sottoporsi a desami oculistici di routine.

Oltre a sottoporsi a esami oculistici, altri modi per proteggere gli occhi include senza dubbi uno stile di vita sano:

Non fumare, mantenere una pressione sanguigna sana, controllare il diabete e i livelli di zucchero nel sangue, attività fisica, indossare occhiali da sole o un cappello a tesa larga per proteggere gli occhi dal sole, mangiare molte  verdure a foglia verde scuro, indossare occhiali protettivi sul lavoro o durante lo sport e ridurre il rischio di affaticamento degli occhi evitando di fissare a lungo, in particolare gli schermi dei computer.

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Tu con i miei occhi: 2° appuntamento con l’Università Campus Bio-Medico di Roma

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Questo video riguarda il 2° appuntamento di Tuconimieiocchi presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Indossando i nostri simulatori di patologie oculari, 100 studenti di Medicina e Infermieristica, hanno potuto vivere la condizione dei pazienti e scoprire le difficoltà che hanno nell’affrontare le azioni quotidiane. Lo scopo di questo progetto è mirato a stimolare l’empatia nel rapporto medico/paziente.

Buon ascolto o visione.

per il video clicca qui sotto

 

Copyright ©Università Campus Bio-Medico Roma

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Bambini con deficit visivo: manuale di sopravvivenza per le feste di Natale

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Proprio agli occhi è dedicato il nuovo canale  di LaRepubblica: “Retina in salute. Come proteggersi la vista” interamente dedicato alla conoscenza dell’organo della vista con un focus sulle malattie della retina che colpiscono in prevalenza gli over 60, fascia di popolazione in costante aumento per l’allungamento della speranza di vita. Le maculopatie, per esempio, sono una causa importantissima di perdita della visione centrale nei Paesi più avanzati, tra cui l’Italia. In particolare, la degenerazione maculare senile colpisce almeno 200 milioni di persone in tutto il mondo e circa in 1/5 di questi casi la malattia progredisce allo stadio avanzato che comporta forti di disabilità visive.

Qui sotto, se volete, potete trovare la mia ultima intervista su questo canale, che riguarda alcuni piccoli consigli  suI dubbi che possono nascere se veniamo invitati, durante le Feste di Natale da amici e parenti,  e l’ impatto che possono avere sui bambini con un deficit visivo.

link articolo clicca qui

Immagine della mia ultima intervista su Repubblica

 

 

 

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SISTEMA LVE – LOGES VET EVOLUTION

LVE i sei codici tattili
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I PERCORSI TATTILI CHE DANNO COMANDI VOCALI TRAMITE UN’ APPLICAZIONE SMART E UN’ APP PER TELEFONO MOBILE

JKJ Srl, società italiana produttrice di materie plastiche insieme all’ Associazione Disabili Visivi Onlus (Associazioni nazionali per i non vedenti), hanno sviluppato il sistema di percorso tattile Loges Vet Evolution (LVE) con tag di comunicazione integrati. Il percorso aiuta le persone con disabilità visive a spostarsi a piedi in sicurezza, fornendo indicazioni vocali al telefono cellulare dell’utente, sul percorso e gli spazi circostanti tramite uno “Smart Stick” Bluetooth. Oltre 450 aree (principalmente in Italia) hanno già installato questa tecnologia, più due percorsi all’estero in Belgio e  in Canada.

PROBLEMI OGGETTIVI

Le persone con disabilità visive hanno difficoltà a navigare autonomamente in spazi ed edifici pubblici, come centri commerciali e ospedali, a causa di ostacoli fisici e mancanza di informazioni di guida precise.

SOLUZIONE, INNOVAZIONE E IMPATTO

Il sistema LVE è costituito da pavimentazione tattile (superfici strutturate che consentono agli utenti ipovedenti di percepire i diversi modelli attraverso i loro piedi, (trova in fondo all’articolo i pdf), indicando direzioni e pericoli) integrati con etichette a radiofrequenza. L’utente è in possesso di uno smart stick dotato di Bluetooth, che riceve le istruzioni dai tag radio quando tocca l’uomo con disabilità visive utilizzando lo stick e il telefono per indicazioni stradali. Queste istruzioni vengono quindi inviate via Bluetooth a un’app sul telefono cellulare dell’utente, che legge le istruzioni vocali, sulla base di una mappa scaricabile. Il tipo di informazioni fornite è illimitato, ma in genere gli utenti vengono avvisati di incroci, direzione del viaggio e punti di interesse lungo il percorso (ad es. “Sei sulla strada principale e alla tua sinistra c’è il Municipio, che è aperto dalle 9 alle 12 “).

Molte tecnologie tattili convenzionali utilizzano la tecnologia a infrarossi o GPS che possono essere disorientate dalla pioggia o da grandi quantità di persone presenti  nell’area. Altre tecnologie di navigazione si basano sui beacon alimentati a batterie, che corrono il rischio di scaricarsi. I tag LVE non richiedono batterie e possono essere installati su una vasta gamma di superfici, tra cui cemento, pietra e PVC.

PROSPETTIVE, TRASFERIBILITÀ E FINANZIAMENTI

L’uso della tecnologia LVE è aumentato costantemente, da 70 aree installate nel 2014 a 150 nel 2016. Il sistema si è inoltre esteso all’estero, con due percorsi installati a Bruxelles, in Belgio, e uno a Vaughan, in Canada.

immagine di un uomo sopra il percorso LVE

Lo sviluppo del prodotto è stato realizzato con ADV, un’organizzazione nazionale senza scopo di lucro finanziata attraverso sovvenzioni della società civile. Le vendite e l’espansione del prodotto sono finanziate dall’azienda come prodotto commerciale di un’azienda privata.


INFORMAZIONI TECNICHE:

La particolarità che distingue nettamente questo nuovo sistema da tutti gli altri finora esistenti consiste nel fatto  che al di sotto delle piastre di cui è composto vengono inseriti dei tag a radio frequenza che predispongono il sistema ad essere programmato nel fornire agli auricolari informazioni vocali di qualsiasi genere sulla posizione in cui ci si trova, sull’ambiente circostante, sulla presenza di uffici o strutture di pubblico interesse,di esercizi commerciali, fornendo anche orari di apertura e ogni altra informazione che si ritenga utile.
Se posto all’interno di strutture museali, ad esempio,può fornire anche le descrizioni delle opere esistenti, oltre che a guidare lungo il percorso.

Sezione della posa dei tag

La parte tattile consiste, come e’ noto, in superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, da installare sul piano di calpestio, per consentire a non vedenti ed ipovedenti l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo, come prescritto dalla normativa vigente (D.P.R. 503/1996, D.M. 236/1989, ecc.), da installarsi in spazi e strutture pubbliche e private.

Queste superfici sono articolate in codici informativi di semplice comprensione, che consentono la realizzazione di percorsi-guida o piste tattili, e cioe’ di veri e propri itinerari guidati, come anche di semplici segnali tattili mediante delle indicazioni puntuali necessarie a far individuare un punto di interesse, come una fermata di autobus o un semaforo.

clicca per PDF

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NaviLens, un nuovo sistema guida per non vedenti

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Il gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnolo (Adif) ha promosso un progetto pilota per aiutare le persone con disabilità visive a viaggiare da sole fino a raggiungere i gate di imbarco.

 

A differenza dell linguaggio tattilo-vocale LVE® (Loges Vet Evolutioon), che ha sostituito il vecchio e non più a norma sistema LOGES*, il sistema Navilens si basa su marker digitali, generati da codici QR, posizionati in diverse aree della stazione e aree di imbarco, includendo il percorso podotattile. Sia le persone con diversi gradi di disabilità visiva, che gli altri utenti che aderiscono al sistema, possono scaricare gratuitamente tramite le suddette applicazioni —App Navilens e App Navilens GO,

Questo nuovo sistema, sviluppato dall’Università di Alicante e dalla società Neosistec, applica una tecnologia innovativa il cui obiettivo è facilitare la mobilità, e favorire l’uso sia delle strutture che del trasporto ferroviario.

Il nuovo sistema, è entrato in funzione in coincidenza con l’inizio del periodo di massimo afflusso di viaggiatori nella Stazione Puerta de Atocha di Madrid, con l’obiettivo di poter valutare appieno la capacità del test e l’utilità del sistema, nonché consentire l’ottenimento di informazioni attraverso suggerimenti e opinioni ricevuti, volti a migliorare la qualità del servizio agli utenti.

Nel caso dell’app Navilens, l’utente sarà in grado di catturare, attraverso lievi movimenti del suo telefono cellulare, i segnali e le informazioni raccolte dai marcatori, che forniranno  informazioni sul punto in cui si trovano e le aree e i servizi più vicini in modo localizzato e auto-descrittivo.

Con l’applicazione di questa nuova tecnologia, vengono eliminate anche le barriere linguistiche, poiché tutte le informazioni saranno offerte nella lingua in cui l’utente ha configurato il proprio dispositivo.

Ciò rende più facile per le persone con disabilità visive, l’accesso ai diversi servizi ferroviari e commerciali situati nelle due sale d’imbarco della stazione Madrid-Puerta de Atocha, su cui verranno offerte tra gli altri aspetti, informazioni descrittive sui prodotti e servizi offerti da ciascuno di essi, orari di apertura e promozioni.

Per il resto degli utenti, è stata sviluppata un’interfaccia molto semplice, che facilita le stesse informazioni leggendo i marker e che consentirà, ad esempio, di conoscere la posizione della porta e il percorso in cui si trovano il treno, gli orari e i servizi. stazione e la sua posizione e altre informazioni di interesse per i viaggiatori come offerte e promozioni di luoghi vicini.

LOGES VET EVOLUTION (LVE)

 

LVE i sei codici tattili

*Il linguaggio tattilo-vocale LVE® (Loges Vet Evolution) consiste nell’avere aggiunto ai profili dei suoi sei codici tattili, i trasponder RFG, posti al di sotto delle piastre e che attraverso ll bastone elettronico forniscono nell’auricolare del cieco, le informazioni che non potrebbe mai ricavare dalle piastrelle tattili, quali i nomi delle vie che percorre, i servizi di pubblico interesse presenti nella zona, gli orari di apertura di farmacie e uffici pubblici cui passa davanti, il numero di linea e le destinazioni dei mezzi di trasporto disponibili alle varie fermate, come anche informazioni turistiche di ogni tipo.

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Il muro dei touch-screen, inaccessibili per i non vedenti ed ipovedenti

touch screen technology
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Il problema dei touch-screen 

L’altro giorno mi trovavo a Roma, e gli ascensori dell’ albergo erano dotati di modernissime pulsantiere touch-screen. Per una persona cieca o ipovedente questo tipo di ”tastiere “ sono inservibili, perché io schermo liscio, al tatto, non può dare  informazioni per noi orientanti e accessibili.

Pulsantiera touch di un ascensore

Anche le attività quotidiane più comuni, potrebbero presto essere vietate alle persone della comunità non vedenti e ipovedenti, a meno che non vengano apportati considerevoli miglioramenti per l’accessibilità ai dispositivi touchscreen.

Mentre i progressi della tecnologia hanno reso i touch-screen più facili ed economici da produrre, c’è stata poca considerazione sul modo in cui le persone non vedenti o ipovedenti interagiscono con loro.

La proliferazione di dispositivi touch-screen negli ultimi anni sta creando una delle maggiori barriere di accessibilità mai affrontate dalla comunità cieca e ipovedente.

I touch-screen stanno comparendo ovunque. In casa delle persone, nei luoghi di lavoro, negli uffici pubblici, sportelli bancomat, hotel, ospedali, le casse dei supermarket  con sempre meno cassieri. Il problema è che le persone non vedenti o ipovedenti non possono usarle. Siamo in grado di toccare lo schermo ma non possiamo accedere a ciò che stiamo toccando e, pertanto, non possiamo utilizzare il dispositivo in modo efficace.

A meno che non vi siano azioni urgenti da intraprendere, le persone della comunità cieca e ipovedente affrontano la reale possibilità di essere esclusi dall’ opportunità di svolgere le proprie attività quotidiane di base, perché i touch-screen stanno diventando la sola modalità standard  sui prodotti compresi gli elettrodomestici di casa, sui distributori di bevande, sui  totem di prenotazione negli uffici postali, i monitor touch per gestire l’ordine di arrivo degli utenti negli ospedal, bancomati etc.

Il lancio dell’iPhone di Apple, a metà degli anni 2000, ha dato il via alla crescita esponenziale dei touch-screen, che li ha portati a comparire sui dispositivi dalle  lavastoviglie, dei  microonde, le macchine del caffè e i terminali EFTPOS di ultima generazione. Però  Apple, sin da allora,  ha stabilito  il suo impegno per l’accessibilità,

Da qui abbiamo visto una situazione in cui i dispositivi, che in passato avevano utilizzato i pulsanti fisici, le manopole o i quadranti, sono passati all’utilizzo di  touch-screen senza alcuna considerazione reale, su ciò che significa accessibilità.

Mentre le generazioni precedenti di dispositivi, anche se non erano perfetti in termini di accessibilità, gli utenti non vedenti e ipovedenti, potevano generalmente utilizzare le funzioni di base e spesso implementarli con i  propri metodi (tecniche di marcatura) per semplificarne il loro funzionamento.

 

Sistema semplice di marcature sulle manopole dei miei elettrodomestici

L’aggiunta di funzionalità tattili, hanno potuto aiutare le persone a localizzare e ad  identificare i pulsanti e gli interruttori, mentre i touch-screen con la relativa disposizione uniforme, senza riferimenti, di tastiere numerate su dispositivi come i telefoni, non aiuta certo nella navigazione.

Dato che questi metodi descritti, non sono più utili da applicare sui touchscreen, la comunità dei non vedenti e ipovedenti, non può fare altro che affidarsi completamente alla sensibilità e all’etica dei produttori per includere misure di accessibilità durante la produzione. Ma ci sono pochi  dati comprovanti, che portino a pensare che i produttori stiano facendo delle scelte progettuali che includano anche le caratteristiche di accessibilità. È improbabile che qualcuno che produce lavatrici, includerà una funzionalità come la sintesi vocale o il riconoscimento, se i loro concorrenti non lo fanno.

In realtà ci vorrebbe una qualche forma di incentivo o alcune linee guida legislative, per arrivare a un punto in cui le funzioni di accessibilità siano incluse come modalità  standard. Sarebbe utile estendere questi standard obbligatori anche  per gli appalti pubblici.

Nonostante Apple, il gigante della tecnologia,  fosse il pifferaio magico dei touchscreen, la sua mossa per incorporare funzionalità accessibili, non è stata però seguita dal mercato più ampio.

La legge federale degli Stati Uniti, sulla riabilitazione della forza lavoro, include un requisito  fondamentale secondo cui la tecnologia utilizzata dal loro governo  deve essere accessibile alle persone con disabilità. Questa legge potrebbe aver contribuito ad accelerare il passaggio di Apple verso l’accessibilità.

Rendere obbligatorio questo standard, sarebbe un importante passo avanti, ma dobbiamo anche richiedere che i produttori di altri dispositivi touchscreen, come per gli elettrodomestici, i terminali di pagamento e i chioschi di informazioni, includano funzionalità di accessibilità in modo che le persone non vedenti o ipovedenti possano usali.

Mentre l’accessibilità dei touchscreen non è richiesta dalla legge, ci sono esempi e dati  che dimostrano che non sarebbe un grande onere per i produttori incorporarla.

Non vedremo migliorare l’accessibilità a meno che le norme non siano legiferate e che la legislazione sia applicata dal governo.

Ci sono persone che vivono con altre disabilità, che preferiscono usare i touch-screen. Quindi qui non si sta  dicendo che i produttori dovrebbero smettere di includerli. soltanto che questo non dovrebbe escludere altre  persone dalla possibilità di svolgere le proprie attività di base quotidiane.

Sportelli bancomat evoluti (ATM*):

foto: Sportello bancomat evoluto

Grazie alla tecnologia dei QR Code e allo sviluppo delle App specifiche, è possibile prelevare denaro al bancomat senza carta, direttamente con il tuo smartphone. Le impostazioni di prelievo si scelgono direttamente dal telefono e la tua prenotazione sarà attiva per 12 ore dal momento della richiesta. Successivamente, una volta inquadrato con la fotocamera il codice QR  che appare sullo schermo del bancomat, lo sportello provvede in automatico a erogare la valuta richiesta. Questo sistema è molto vantaggioso, perché consente a chi non vede di usare uno sportello bancomat in assoluta autonomia, anche se questo è mancante di sintesi vocale. Ad oggi però, non sono molte in Italia le banche che forniscono questo tipo di servizio. Una di queste che lo utilizza  è  UniCredit con i suoi sportelli ATM Evoluti 

Comunicato Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti riguardo i prelievi Smart Unicredit

*Bancomat in inglese ATM (automated teller machine)

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