Veicoli elettrici: i ciechi non possono sentirli arrivare

Nathan Edge, 25 anni, col suo cane guida Abby
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La svolta ecologica e ambientalista degli ultimi anni sta modificando profondamente la società in cui viviamo, cambiando le nostre abitudini e il mondo che ci circonda.

In particolare, uno dei cambiamenti più significativi si sta riscontrando nel settore dei trasporti privati, con la diffusione delle auto ecologiche, tra cui le auto elettriche e le macchine con motori ibridi. Se da una parte siamo felici di questa tendenza a beneficio del nostro pianeta, questi veicoli però, rappresentano un pericolo continuo per tutti i pedoni,  in particolare per coloro che hanno problemi di vista.

L’inglese Nathan Edge, cieco di Mansfield, è stato salvato dal suo cane, da un potenziale incidente con un’auto elettrica. Infatti il suo cane guida si è rifiutato di eseguire il segnale di comando di condurlo dall’altra parte della strada.

Abby, il cane guida di Nathan Edge, ha visto arrivare un’ auto elettrica che Nathan non era riuscito a sentire, e si è rifiutata  dal procedere oltre, sedendosi ferma e stabile sul marciapiede, salvandolo da un potenziale incidente.

Nathan dice che spetta a lui ascoltare il traffico e dare il comando al cane, ma non è stato in grado di sentire il motore silenzioso dell’auto elettrica e ha dato per scontato che non arrivasse nessun veicolo.

“Lei non si è mossa e io non mi sono mosso”, ha detto. “Durante l’addestramento, ti viene insegnato di fare un passo avanti solo quando il cane fa un passo avanti. Non ho sentito arrivare l’auto elettrica. Ovviamente il motore non faceva alcun rumore. Un secondo dopo, ho sentito la sua gomma attraversare una pozzanghera. Immediatamente mi sono reso conto del  perché non ci siamo mossi comprendendone pure la gravità. Inoltre anche se  avessi avuto una bastone bianco,  non avrebbe potuto avvisarmi  che stava arrivando una macchina. “

Fortunatamente, dal 1 ° luglio 2019 tutti i produttori sono obbligati ad installare un sistema audio acustico, sui nuovi tipi di veicoli  elettrici e ibridi silenziosi per migliorare la sicurezza stradale.
Infatti è entrata in vigore in tutta la comunità Europea, una normativa che obbliga i produttori di auto elettriche e ibride, a montare un dispositivo chiamato AVAS (acronimo di Audible Vehicle Alert System) che permette anche a queste auto di emettere un rumore mentre circolano , come le auto alimentare da carburante. La normativa è stata introdotta, viste le numerose preoccupazioni per la silenziosità delle auto elettriche, una questione di cui si discute da diversi anni per i rischi che corrono i pedoni distratti che non sentono il rumore dell’auto, e non meno importante dei non vedenti.

A velocità  basse, i veicoli ibridi ed elettrici a bassissima emissione (ULEV) sono più silenziosi dei veicoli con motore a combustione. Questo può essere pericoloso per le persone che hanno perso la vista e che fanno affidamento sul senso dell’udito per attraversare la strada in sicurezza, se non riescono a sentire l’avvicinamento di un veicolo.

La normativa impone che tutti i nuovi modelli di auto elettriche prodotti a partire dal primo luglio 2019, abbiano installato la serie AVAS, il sistema che tramite uno speaker emette un suono artificiale – il quale può essere personalizzato da ciascun costruttore. Con l’entrata in vigore della nuova normativa il suono non potrà essere disattivato. Inoltre la normativa prevede che I proprietari di auto elettriche e ibride  già presenti in circolazione, che non hanno il sistema AVAS installato, avranno tempo fino al primo luglio 2021 per l’adeguamento della propria vettura.

Questo è stato introdotto dall’UE per rispondere ai timori che la vita dei pedoni fosse messa a rischio a causa delle auto elettriche