Veicoli elettrici: i ciechi non possono sentirli arrivare

Nathan Edge, 25 anni, col suo cane guida Abby
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La svolta ecologica e ambientalista degli ultimi anni sta modificando profondamente la società in cui viviamo, cambiando le nostre abitudini e il mondo che ci circonda.

In particolare, uno dei cambiamenti più significativi si sta riscontrando nel settore dei trasporti privati, con la diffusione delle auto ecologiche, tra cui le auto elettriche e le macchine con motori ibridi. Se da una parte siamo felici di questa tendenza a beneficio del nostro pianeta, questi veicoli però, rappresentano un pericolo continuo per tutti i pedoni,  in particolare per coloro che hanno problemi di vista.

L’inglese Nathan Edge, cieco di Mansfield, è stato salvato dal suo cane, da un potenziale incidente con un’auto elettrica. Infatti il suo cane guida si è rifiutato di eseguire il segnale di comando di condurlo dall’altra parte della strada.

Abby, il cane guida di Nathan Edge, ha visto arrivare un’ auto elettrica che Nathan non era riuscito a sentire, e si è rifiutata  dal procedere oltre, sedendosi ferma e stabile sul marciapiede, salvandolo da un potenziale incidente.

Nathan dice che spetta a lui ascoltare il traffico e dare il comando al cane, ma non è stato in grado di sentire il motore silenzioso dell’auto elettrica e ha dato per scontato che non arrivasse nessun veicolo.

“Lei non si è mossa e io non mi sono mosso”, ha detto. “Durante l’addestramento, ti viene insegnato di fare un passo avanti solo quando il cane fa un passo avanti. Non ho sentito arrivare l’auto elettrica. Ovviamente il motore non faceva alcun rumore. Un secondo dopo, ho sentito la sua gomma attraversare una pozzanghera. Immediatamente mi sono reso conto del  perché non ci siamo mossi comprendendone pure la gravità. Inoltre anche se  avessi avuto una bastone bianco,  non avrebbe potuto avvisarmi  che stava arrivando una macchina. “

Fortunatamente, dal 1 ° luglio 2019 tutti i produttori sono obbligati ad installare un sistema audio acustico, sui nuovi tipi di veicoli  elettrici e ibridi silenziosi per migliorare la sicurezza stradale.
Infatti è entrata in vigore in tutta la comunità Europea, una normativa che obbliga i produttori di auto elettriche e ibride, a montare un dispositivo chiamato AVAS (acronimo di Audible Vehicle Alert System) che permette anche a queste auto di emettere un rumore mentre circolano , come le auto alimentare da carburante. La normativa è stata introdotta, viste le numerose preoccupazioni per la silenziosità delle auto elettriche, una questione di cui si discute da diversi anni per i rischi che corrono i pedoni distratti che non sentono il rumore dell’auto, e non meno importante dei non vedenti.

A velocità  basse, i veicoli ibridi ed elettrici a bassissima emissione (ULEV) sono più silenziosi dei veicoli con motore a combustione. Questo può essere pericoloso per le persone che hanno perso la vista e che fanno affidamento sul senso dell’udito per attraversare la strada in sicurezza, se non riescono a sentire l’avvicinamento di un veicolo.

La normativa impone che tutti i nuovi modelli di auto elettriche prodotti a partire dal primo luglio 2019, abbiano installato la serie AVAS, il sistema che tramite uno speaker emette un suono artificiale – il quale può essere personalizzato da ciascun costruttore. Con l’entrata in vigore della nuova normativa il suono non potrà essere disattivato. Inoltre la normativa prevede che I proprietari di auto elettriche e ibride  già presenti in circolazione, che non hanno il sistema AVAS installato, avranno tempo fino al primo luglio 2021 per l’adeguamento della propria vettura.

Questo è stato introdotto dall’UE per rispondere ai timori che la vita dei pedoni fosse messa a rischio a causa delle auto elettriche e dei furgoni troppo silenziosi.

Anche se questa è una buona notizia, va ricordato che ci sono ancora decine di migliaia di veicoli elettrici sulle strade della Comunità Europea che sono stati prodotti prima che questa regola fosse approvata.

 

Ascolta qui sotto degli esempi sonori che vengono utilizzati dai costruttori di veicoli elettrici

https://twitter.com/bbc5live/status/1145214093495820294

 

 

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La Ford presenta “Senti la vista” sul finestrino di una macchina

La finestra intelligente di Ford Feel the View traduce le immagini in un display tattile
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La Ford ha sviluppato un “nuovo linguaggio visivo tattile” che consente ai non vedenti di sperimentare la vista attraverso il finestrino di una macchina.

Per il video clicca qui

La finestra intelligente Feel the View cattura un’immagine dallo scenario circostante e la traduce in vibrazioni su un display tattile che un passeggero può esplorare attraverso il tocco.

Un video rilasciato dal marchio automobilistico descrive la tecnologia come “consentire ai passeggeri di toccare la scena e ricostruire nella loro mente il paesaggio davanti a loro”.

La finestra intelligente di Ford Feel the View traduce le immagini su un display tattile.
Feel the View è uscito da una sessione di brainstorming condotta dalla Ford Italia con start-up locali. Ford ha accolto l’idea e finanziato un prototipo, sviluppato dall’agenzia creativa GTB Roma e Aedo Project, una start-up focalizzata sulla realizzazione di dispositivi per ipovedenti.

La finestra vanta una fotocamera integrata che, con la semplice pressione di un pulsante, fotografa la vista al di là di essa. La foto viene trasformata in un’immagine in scala di grigi ad alto contrasto e riprodotta attraverso piccoli LED incorporati nel vetro.

Mentre questa riproduzione è invisibile a occhio nudo, i LED forniscono un feedback tattile, vibrando a diverse intensità corrispondenti a diverse tonalità di grigio: più bianco è il colore sotto la punta delle dita, maggiore è l’intensità della vibrazione. Sono disponibili 255 livelli di vibrazione.

La finestra intelligente di Ford Feel the View consente ai passeggeri non vedenti di ammirare il paesaggio
La finestra vanta una fotocamera integrata che, con la semplice pressione di un pulsante, fotografa la vista al di là di essa.
Inoltre, la finestra intelligente è dotata di un assistente vocale che, attraverso il sistema audio dell’auto, fornisce informazioni contestuali sulla vista circostante.

“Cerchiamo di migliorare la vita delle persone e questa è stata una fantastica opportunità per aiutare i passeggeri non vedenti a sperimentare un grande aspetto della guida”, ha dichiarato Marco Alù Saffi, portavoce della Ford Italia. “La tecnologia è avanzata, ma il concetto è semplice e potrebbe trasformare viaggi banali in viaggi davvero memorabili.”

Feel the View si unisce in un settore  in crescita di nuovi design che sfruttano la tecnologia per offrire alle persone con disabilità visive ulteriori modi per “vedere” il mondo che li circonda.

La designer Emilios Farrington-Arnas ha usato allo stesso modo le vibrazioni nel suo sistema di navigazione indossabile Maptic, un progetto di laurea dell’Università di Brunel, mentre Microsoft aveva precedentemente collaborato con il gruppo di ricerca Future Cities Catapult per creare un auricolare che aiutasse i ciechi a orientarsi nelle città attraverso un “paesaggio sonoro 3D” “.

Il campo è di particolare interesse per i produttori di automobili che, con la nascita  dei veicoli autonomi, potrebbero presto progettare prodotti per persone che in precedenza erano state escluse dalla guida a causa di disabilità.

La finestra intelligente di Ford Feel the View consente ai passeggeri non vedenti di ammirare il paesaggio
La fotocamera trasforma la foto in un’immagine in scala di grigi ad alto contrasto e riprodotta attraverso piccoli LED incorporati nel vetro
Il sistema di feedback tattile utilizzato in Feel the View ha anche applicazioni potenzialmente più ampie oltre alle auto, con GTB Rome che descrive il concetto come un nuovo linguaggio.

“Quando il prototipo ha iniziato a prendere forma, ci siamo resi conto che stavamo dando alla luce un linguaggio completamente nuovo che avrebbe dato alle persone con problemi di vista una nuova possibilità di visualizzare e sperimentare un viaggio come mai prima”, ha detto ad Ad Week il direttore creativo esecutivo di GTB Roma Federico Russo.

“Un’innovazione che oggi è progettata per l’uso in auto, ma che domani potrebbe essere implementata nelle scuole e nelle istituzioni per i non vedenti come uno strumento che potrebbe essere utilizzato in molti modi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Perché i diabetici devono prestare molta attenzione alla loro vista

visione offuscata attraverso le lenti
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I diabetici sanno che devono monitorare la glicemia, ma alcuni non si rendono conto dell’importanza che devono prestare anche alla vista.

Essere diabetici comporta un maggior rischio di sviluppare problemi di vista. Avere la glicemia alta per lunghi periodi di tempo, indebolirà i vasi sanguigni nella retina sviluppando la retinopatia diabetica.
Le fasi iniziali della retinopatia diabetica sono lievi ed è difficile accorgersene. Tuttavia, può  causare cecità. Maggiore è il livello di zucchero nel sangue non controllato, maggiore è il rischio di sviluppare questa condizione.

Oltre alla glicemia alta, altri fattori di rischio per la retinopatia comprendono l’ipertensione, gravidanza, colesterolo alto e fumo di sigarette. Il fumo restringe i vasi sanguigni e crea una pressione che può essere dannosa in tutto il corpo, compresi gli occhi.

Come progredisce la retinopatia diabetica
Nelle fasi iniziali, i nuovi vasi sanguigni potrebbero non crescere. Le pareti dei vasi sanguigni esistenti si indeboliscono perdendo talvolta liquido nella retina. Man mano che vengono bloccati più vasi sanguigni, i sintomi possono aggravarsi e causare il rigonfiamento delle fibre nervose.
Quando la condizione avanza nella retinopatia diabetica proliferativa, i vasi sanguigni danneggiati si chiudono e i vasi sanguigni anormali crescono all’interno della retina. Questo si sviluppa in glaucoma neovascolare. I nuovi vasi sanguigni anomali perdono più fluido e il tessuto cicatriziale che si forma nel processo, può causare il distacco della retina e la pressione nell’occhio. Questa pressione può danneggiare il nervo ottico, causando il glaucoma.

La Glaucoma Research Foundation afferma che i diabetici hanno il doppio delle probabilità di sviluppare il glaucoma neovascolare, rispetto ai non diabetici. Non esiste una cura nota per il glaucoma ed è difficile da trattare. La chirurgia laser può ridurre il numero di vasi sanguigni anomali, ma alcune persone optano per impianti di drenaggio.

Come mitigare il potenziale di sviluppo della retinopatia
Il monitoraggio della progressione dei sintomi, è il modo migliore per mitigare il potenziale di sviluppo della retinopatia diabetica.
Il primo punto da cui iniziare è tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue. Fai esercizio fisico regolarmente e segui una dieta povera di carboidrati e povera di zuccheri al meglio delle tue capacità. Misura la  tua glicemia per assicurarti che i tuoi sforzi stiano funzionando.

Un altro modo per ridurre il rischio è ottenere un test A1C sull’emoglobina. Questo test ti dirà quale era il livello medio di zucchero nel sangue per due o tre mesi prima del test. La maggior parte delle persone dovrebbe avere meno del 7%.
Mantenere la pressione sanguigna è importante. Se sei soggetto ad alta pressione sanguigna, evita di consumare caffeina poiché limiterà il flusso sanguigno. Evitare di fumare sigarette per lo stesso motivo. Numerosi studi hanno dimostrato che i fumatori con diabete di tipo 1 sono a maggior rischio di neuropatia diabetica.

La tua vista ti permette di goderti il ​​ mondo
La vista  è forse il senso più importante di tutti. La maggior parte degli input dal mondo è visiva e sarebbe estremamente difficile funzionare senza di essa. Alcune persone con disabilità visive si abituano a vivere con vista limitata o assente, ma non è la stessa cosa.

Abbi cura della tua vista il più possibile.
Segui una dieta sana ricca di frutta e verdure a foglia verde scura. Chiedi al tuo medico curante, se puoi assumere integratori di acidi grassi omega-3 come l’olio di krill e assumi abbastanza DHA nel tuo sistema.Fatti prescrivere degli integratori di vitamina A se ne sei carente e dai al tuo corpo un’esposizione sufficiente alla luce solare per produrre vitamina D3.

Prenditi cura dei tuoi occhi durante il giorno indossando occhiali schermati  che bloccano la luce blu quando usi il computer. Limita la quantità di tempo che passi a fissare piccoli schermi, strizzando gli occhi e sforzando gli occhi. Fai delle pause frequenti dal lavoro al computer e quando i tuoi occhi iniziano a far male, fai riposare i muscoli degli occhi.
Potresti non essere in grado di prevenire tutti i sintomi della perdita della vista, ma puoi diluire nel tempo la progressione e la gravità dei sintomi.

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Come sapere se i cambiamenti della tua vista sono normali

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La nostra visione cambia: è una parte normale dell’invecchiamento. Ma alcuni cambiamenti, se non curati, possono causare perdita della vista. Ecco perché è importante riconoscere quali cambiamenti visivi sono normali con l’età e quali cambiamenti non sono normali.

Ci sono molti cambiamenti che si verificano a seguito dell’invecchiamento. Sfortunatamente, molti di questi cambiamenti comportano un peggioramento delle nostre capacità visive. Uno di questi cambiamenti coinvolge la nostra vista trovando più difficile vedere in maniera chiara gli oggetti.

Alcuni cambiamenti sono normali con l’invecchiamento, ma altri possono essere un segno di qualcosa di molto più grave che, se non trattato, può provocare danni permanenti a lungo termine come la perdita completa della vista. Questo è il motivo per cui è così importante riconoscere quali cambiamenti della vista sono normali mentre invecchiamo e quali no.

I cambiamenti fisiologici della vista dovuti all’ età includono:
Perdere la messa a fuoco, difficoltà a concentrarsi su oggetti ravvicinati
Difficoltà nel distinguere i colori o a determinare dove finisce un oggetto e inizia lo sfondo
Richiediamo più luce per vedere oggetti o testi e impiegare più tempo a regolare gli occhi quando si entra in aree diverse con una luce più luminosa o più fioca

Questi cambiamenti, sebbene fastidiosi, non sono qualcosa di cui preoccuparsi e spesso possono essere corretti con lenti graduate.

 

Ciò che non è normale, se la tua capacità di vedere si è deteriorata,  è qualcosa di molto più serio e richiede un’attenzione speciale.

Esistono molte patologie oculari legate all’età che possono aumentare il rischio della perdita della vista se non curate e prese in tempo, come la degenerazione maculare legata all’età (AMD), la cataratta, la retinopatia diabetica e il glaucoma.

Molte di queste condizioni possono iniziare con un inizio lento e sintomi minimi. Quando i sintomi sono più evidenti, la malattia dell’occhio potrebbe essere progredita abbastanza da causare danni permanenti e possibile perdita della vista. Ecco perché è così importante sottoporsi a desami oculistici di routine.

Oltre a sottoporsi a esami oculistici, altri modi per proteggere gli occhi include senza dubbi uno stile di vita sano:

Non fumare, mantenere una pressione sanguigna sana, controllare il diabete e i livelli di zucchero nel sangue, attività fisica, indossare occhiali da sole o un cappello a tesa larga per proteggere gli occhi dal sole, mangiare molte  verdure a foglia verde scuro, indossare occhiali protettivi sul lavoro o durante lo sport e ridurre il rischio di affaticamento degli occhi evitando di fissare a lungo, in particolare gli schermi dei computer.

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Tu con i miei occhi: 2° appuntamento con l’Università Campus Bio-Medico di Roma

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Questo video riguarda il 2° appuntamento di Tuconimieiocchi presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Indossando i nostri simulatori di patologie oculari, 100 studenti di Medicina e Infermieristica, hanno potuto vivere la condizione dei pazienti e scoprire le difficoltà che hanno nell’affrontare le azioni quotidiane. Lo scopo di questo progetto è mirato a stimolare l’empatia nel rapporto medico/paziente.

Buon ascolto o visione.

per il video clicca qui sotto

 

Copyright ©Università Campus Bio-Medico Roma

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Bambini con deficit visivo: manuale di sopravvivenza per le feste di Natale

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Proprio agli occhi è dedicato il nuovo canale  di LaRepubblica: “Retina in salute. Come proteggersi la vista” interamente dedicato alla conoscenza dell’organo della vista con un focus sulle malattie della retina che colpiscono in prevalenza gli over 60, fascia di popolazione in costante aumento per l’allungamento della speranza di vita. Le maculopatie, per esempio, sono una causa importantissima di perdita della visione centrale nei Paesi più avanzati, tra cui l’Italia. In particolare, la degenerazione maculare senile colpisce almeno 200 milioni di persone in tutto il mondo e circa in 1/5 di questi casi la malattia progredisce allo stadio avanzato che comporta forti di disabilità visive.

Qui sotto, se volete, potete trovare la mia ultima intervista su questo canale, che riguarda alcuni piccoli consigli  suI dubbi che possono nascere se veniamo invitati, durante le Feste di Natale da amici e parenti,  e l’ impatto che possono avere sui bambini con un deficit visivo.

link articolo clicca qui

Immagine della mia ultima intervista su Repubblica

 

 

 

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SISTEMA LVE – LOGES VET EVOLUTION

LVE i sei codici tattili
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I PERCORSI TATTILI CHE DANNO COMANDI VOCALI TRAMITE UN’ APPLICAZIONE SMART E UN’ APP PER TELEFONO MOBILE

JKJ Srl, società italiana produttrice di materie plastiche insieme all’ Associazione Disabili Visivi Onlus (Associazioni nazionali per i non vedenti), hanno sviluppato il sistema di percorso tattile Loges Vet Evolution (LVE) con tag di comunicazione integrati. Il percorso aiuta le persone con disabilità visive a spostarsi a piedi in sicurezza, fornendo indicazioni vocali al telefono cellulare dell’utente, sul percorso e gli spazi circostanti tramite uno “Smart Stick” Bluetooth. Oltre 450 aree (principalmente in Italia) hanno già installato questa tecnologia, più due percorsi all’estero in Belgio e  in Canada.

PROBLEMI OGGETTIVI

Le persone con disabilità visive hanno difficoltà a navigare autonomamente in spazi ed edifici pubblici, come centri commerciali e ospedali, a causa di ostacoli fisici e mancanza di informazioni di guida precise.

SOLUZIONE, INNOVAZIONE E IMPATTO

Il sistema LVE è costituito da pavimentazione tattile (superfici strutturate che consentono agli utenti ipovedenti di percepire i diversi modelli attraverso i loro piedi, (trova in fondo all’articolo i pdf), indicando direzioni e pericoli) integrati con etichette a radiofrequenza. L’utente è in possesso di uno smart stick dotato di Bluetooth, che riceve le istruzioni dai tag radio quando tocca l’uomo con disabilità visive utilizzando lo stick e il telefono per indicazioni stradali. Queste istruzioni vengono quindi inviate via Bluetooth a un’app sul telefono cellulare dell’utente, che legge le istruzioni vocali, sulla base di una mappa scaricabile. Il tipo di informazioni fornite è illimitato, ma in genere gli utenti vengono avvisati di incroci, direzione del viaggio e punti di interesse lungo il percorso (ad es. “Sei sulla strada principale e alla tua sinistra c’è il Municipio, che è aperto dalle 9 alle 12 “).

Molte tecnologie tattili convenzionali utilizzano la tecnologia a infrarossi o GPS che possono essere disorientate dalla pioggia o da grandi quantità di persone presenti  nell’area. Altre tecnologie di navigazione si basano sui beacon alimentati a batterie, che corrono il rischio di scaricarsi. I tag LVE non richiedono batterie e possono essere installati su una vasta gamma di superfici, tra cui cemento, pietra e PVC.

PROSPETTIVE, TRASFERIBILITÀ E FINANZIAMENTI

L’uso della tecnologia LVE è aumentato costantemente, da 70 aree installate nel 2014 a 150 nel 2016. Il sistema si è inoltre esteso all’estero, con due percorsi installati a Bruxelles, in Belgio, e uno a Vaughan, in Canada.

immagine di un uomo sopra il percorso LVE

Lo sviluppo del prodotto è stato realizzato con ADV, un’organizzazione nazionale senza scopo di lucro finanziata attraverso sovvenzioni della società civile. Le vendite e l’espansione del prodotto sono finanziate dall’azienda come prodotto commerciale di un’azienda privata.


INFORMAZIONI TECNICHE:

La particolarità che distingue nettamente questo nuovo sistema da tutti gli altri finora esistenti consiste nel fatto  che al di sotto delle piastre di cui è composto vengono inseriti dei tag a radio frequenza che predispongono il sistema ad essere programmato nel fornire agli auricolari informazioni vocali di qualsiasi genere sulla posizione in cui ci si trova, sull’ambiente circostante, sulla presenza di uffici o strutture di pubblico interesse,di esercizi commerciali, fornendo anche orari di apertura e ogni altra informazione che si ritenga utile.
Se posto all’interno di strutture museali, ad esempio,può fornire anche le descrizioni delle opere esistenti, oltre che a guidare lungo il percorso.

Sezione della posa dei tag

La parte tattile consiste, come e’ noto, in superfici dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepiti sotto i piedi, ma anche visivamente contrastate, da installare sul piano di calpestio, per consentire a non vedenti ed ipovedenti l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo, come prescritto dalla normativa vigente (D.P.R. 503/1996, D.M. 236/1989, ecc.), da installarsi in spazi e strutture pubbliche e private.

Queste superfici sono articolate in codici informativi di semplice comprensione, che consentono la realizzazione di percorsi-guida o piste tattili, e cioe’ di veri e propri itinerari guidati, come anche di semplici segnali tattili mediante delle indicazioni puntuali necessarie a far individuare un punto di interesse, come una fermata di autobus o un semaforo.

clicca per PDF

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NaviLens, un nuovo sistema guida per non vedenti

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Il gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnolo (Adif) ha promosso un progetto pilota per aiutare le persone con disabilità visive a viaggiare da sole fino a raggiungere i gate di imbarco.

 

A differenza dell linguaggio tattilo-vocale LVE® (Loges Vet Evolutioon), che ha sostituito il vecchio e non più a norma sistema LOGES*, il sistema Navilens si basa su marker digitali, generati da codici QR, posizionati in diverse aree della stazione e aree di imbarco, includendo il percorso podotattile. Sia le persone con diversi gradi di disabilità visiva, che gli altri utenti che aderiscono al sistema, possono scaricare gratuitamente tramite le suddette applicazioni —App Navilens e App Navilens GO,

Questo nuovo sistema, sviluppato dall’Università di Alicante e dalla società Neosistec, applica una tecnologia innovativa il cui obiettivo è facilitare la mobilità, e favorire l’uso sia delle strutture che del trasporto ferroviario.

Il nuovo sistema, è entrato in funzione in coincidenza con l’inizio del periodo di massimo afflusso di viaggiatori nella Stazione Puerta de Atocha di Madrid, con l’obiettivo di poter valutare appieno la capacità del test e l’utilità del sistema, nonché consentire l’ottenimento di informazioni attraverso suggerimenti e opinioni ricevuti, volti a migliorare la qualità del servizio agli utenti.

Nel caso dell’app Navilens, l’utente sarà in grado di catturare, attraverso lievi movimenti del suo telefono cellulare, i segnali e le informazioni raccolte dai marcatori, che forniranno  informazioni sul punto in cui si trovano e le aree e i servizi più vicini in modo localizzato e auto-descrittivo.

Con l’applicazione di questa nuova tecnologia, vengono eliminate anche le barriere linguistiche, poiché tutte le informazioni saranno offerte nella lingua in cui l’utente ha configurato il proprio dispositivo.

Ciò rende più facile per le persone con disabilità visive, l’accesso ai diversi servizi ferroviari e commerciali situati nelle due sale d’imbarco della stazione Madrid-Puerta de Atocha, su cui verranno offerte tra gli altri aspetti, informazioni descrittive sui prodotti e servizi offerti da ciascuno di essi, orari di apertura e promozioni.

Per il resto degli utenti, è stata sviluppata un’interfaccia molto semplice, che facilita le stesse informazioni leggendo i marker e che consentirà, ad esempio, di conoscere la posizione della porta e il percorso in cui si trovano il treno, gli orari e i servizi. stazione e la sua posizione e altre informazioni di interesse per i viaggiatori come offerte e promozioni di luoghi vicini.

LOGES VET EVOLUTION (LVE)

 

LVE i sei codici tattili

*Il linguaggio tattilo-vocale LVE® (Loges Vet Evolution) consiste nell’avere aggiunto ai profili dei suoi sei codici tattili, i trasponder RFG, posti al di sotto delle piastre e che attraverso ll bastone elettronico forniscono nell’auricolare del cieco, le informazioni che non potrebbe mai ricavare dalle piastrelle tattili, quali i nomi delle vie che percorre, i servizi di pubblico interesse presenti nella zona, gli orari di apertura di farmacie e uffici pubblici cui passa davanti, il numero di linea e le destinazioni dei mezzi di trasporto disponibili alle varie fermate, come anche informazioni turistiche di ogni tipo.

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Il muro dei touch-screen, inaccessibili per i non vedenti ed ipovedenti

touch screen technology
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Il problema dei touch-screen 

L’altro giorno mi trovavo a Roma, e gli ascensori dell’ albergo erano dotati di modernissime pulsantiere touch-screen. Per una persona cieca o ipovedente questo tipo di ”tastiere “ sono inservibili, perché io schermo liscio, al tatto, non può dare  informazioni per noi orientanti e accessibili.

Pulsantiera touch di un ascensore

Anche le attività quotidiane più comuni, potrebbero presto essere vietate alle persone della comunità non vedenti e ipovedenti, a meno che non vengano apportati considerevoli miglioramenti per l’accessibilità ai dispositivi touchscreen.

Mentre i progressi della tecnologia hanno reso i touch-screen più facili ed economici da produrre, c’è stata poca considerazione sul modo in cui le persone non vedenti o ipovedenti interagiscono con loro.

La proliferazione di dispositivi touch-screen negli ultimi anni sta creando una delle maggiori barriere di accessibilità mai affrontate dalla comunità cieca e ipovedente.

I touch-screen stanno comparendo ovunque. In casa delle persone, nei luoghi di lavoro, negli uffici pubblici, sportelli bancomat, hotel, ospedali, le casse dei supermarket  con sempre meno cassieri. Il problema è che le persone non vedenti o ipovedenti non possono usarle. Siamo in grado di toccare lo schermo ma non possiamo accedere a ciò che stiamo toccando e, pertanto, non possiamo utilizzare il dispositivo in modo efficace.

A meno che non vi siano azioni urgenti da intraprendere, le persone della comunità cieca e ipovedente affrontano la reale possibilità di essere esclusi dall’ opportunità di svolgere le proprie attività quotidiane di base, perché i touch-screen stanno diventando la sola modalità standard  sui prodotti compresi gli elettrodomestici di casa, sui distributori di bevande, sui  totem di prenotazione negli uffici postali, i monitor touch per gestire l’ordine di arrivo degli utenti negli ospedal, bancomati etc.

Il lancio dell’iPhone di Apple, a metà degli anni 2000, ha dato il via alla crescita esponenziale dei touch-screen, che li ha portati a comparire sui dispositivi dalle  lavastoviglie, dei  microonde, le macchine del caffè e i terminali EFTPOS di ultima generazione. Però  Apple, sin da allora,  ha stabilito  il suo impegno per l’accessibilità,

Da qui abbiamo visto una situazione in cui i dispositivi, che in passato avevano utilizzato i pulsanti fisici, le manopole o i quadranti, sono passati all’utilizzo di  touch-screen senza alcuna considerazione reale, su ciò che significa accessibilità.

Mentre le generazioni precedenti di dispositivi, anche se non erano perfetti in termini di accessibilità, gli utenti non vedenti e ipovedenti, potevano generalmente utilizzare le funzioni di base e spesso implementarli con i  propri metodi (tecniche di marcatura) per semplificarne il loro funzionamento.

 

Sistema semplice di marcature sulle manopole dei miei elettrodomestici

L’aggiunta di funzionalità tattili, hanno potuto aiutare le persone a localizzare e ad  identificare i pulsanti e gli interruttori, mentre i touch-screen con la relativa disposizione uniforme, senza riferimenti, di tastiere numerate su dispositivi come i telefoni, non aiuta certo nella navigazione.

Dato che questi metodi descritti, non sono più utili da applicare sui touchscreen, la comunità dei non vedenti e ipovedenti, non può fare altro che affidarsi completamente alla sensibilità e all’etica dei produttori per includere misure di accessibilità durante la produzione. Ma ci sono pochi  dati comprovanti, che portino a pensare che i produttori stiano facendo delle scelte progettuali che includano anche le caratteristiche di accessibilità. È improbabile che qualcuno che produce lavatrici, includerà una funzionalità come la sintesi vocale o il riconoscimento, se i loro concorrenti non lo fanno.

In realtà ci vorrebbe una qualche forma di incentivo o alcune linee guida legislative, per arrivare a un punto in cui le funzioni di accessibilità siano incluse come modalità  standard. Sarebbe utile estendere questi standard obbligatori anche  per gli appalti pubblici.

Nonostante Apple, il gigante della tecnologia,  fosse il pifferaio magico dei touchscreen, la sua mossa per incorporare funzionalità accessibili, non è stata però seguita dal mercato più ampio.

La legge federale degli Stati Uniti, sulla riabilitazione della forza lavoro, include un requisito  fondamentale secondo cui la tecnologia utilizzata dal loro governo  deve essere accessibile alle persone con disabilità. Questa legge potrebbe aver contribuito ad accelerare il passaggio di Apple verso l’accessibilità.

Rendere obbligatorio questo standard, sarebbe un importante passo avanti, ma dobbiamo anche richiedere che i produttori di altri dispositivi touchscreen, come per gli elettrodomestici, i terminali di pagamento e i chioschi di informazioni, includano funzionalità di accessibilità in modo che le persone non vedenti o ipovedenti possano usali.

Mentre l’accessibilità dei touchscreen non è richiesta dalla legge, ci sono esempi e dati  che dimostrano che non sarebbe un grande onere per i produttori incorporarla.

Non vedremo migliorare l’accessibilità a meno che le norme non siano legiferate e che la legislazione sia applicata dal governo.

Ci sono persone che vivono con altre disabilità, che preferiscono usare i touch-screen. Quindi qui non si sta  dicendo che i produttori dovrebbero smettere di includerli. soltanto che questo non dovrebbe escludere altre  persone dalla possibilità di svolgere le proprie attività di base quotidiane.

Sportelli bancomat evoluti (ATM*):

foto: Sportello bancomat evoluto

Grazie alla tecnologia dei QR Code e allo sviluppo delle App specifiche, è possibile prelevare denaro al bancomat senza carta, direttamente con il tuo smartphone. Le impostazioni di prelievo si scelgono direttamente dal telefono e la tua prenotazione sarà attiva per 12 ore dal momento della richiesta. Successivamente, una volta inquadrato con la fotocamera il codice QR  che appare sullo schermo del bancomat, lo sportello provvede in automatico a erogare la valuta richiesta. Questo sistema è molto vantaggioso, perché consente a chi non vede di usare uno sportello bancomat in assoluta autonomia, anche se questo è mancante di sintesi vocale. Ad oggi però, non sono molte in Italia le banche che forniscono questo tipo di servizio. Una di queste che lo utilizza  è  UniCredit con i suoi sportelli ATM Evoluti 

Comunicato Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti riguardo i prelievi Smart Unicredit

*Bancomat in inglese ATM (automated teller machine)

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10 Articoli che promuovono l’autonomia dei non vedenti e degli ipovedenti

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I dieci migliori articoli che sostengono l’autonomia degli ipovedenti.

Gli articoli qui sotto indicati,  possono aiutare le persone amate che hanno dofficoltà con la vista,  a svolgere molte attività quotidiane con poca o nessuna assistenza. La capacità di espletare le attività in modo indipendente contribuisce ad aumentare la fiducia in se stessi.

Aumentare l’autostima, dovrebbe far parte della “cassetta degli attrezzi” per promuovere l’indipendenza di ogni persona. Studi recenti, hanno persino dimostrato, che quando qualcuno smette di svolgere le proprie attività quotidiane, riduce la qualità della sua vita, aumentando  la depressione e il rischio  di demenza. Ma vediamo quali sono:

Orologio parlante con quadrante di grandi dimensioni.

Un  quadrante grande ha di sicuro un buon contrasto, e i numeri in grande formato facilitano una buona leggibilità. Un orologio parlante può annunciare l’ora con un semplice tocco di un pulsante, e si ha inoltre  la possibilità d’ impostare un  timer e una sveglia. perfetto sia per non vedenti che per ipovedenti od anziani con calo visivo. Se ne hai bisogno lo trovi qui

Naturalmente se hai un Iphone queste funzioni possono essere espletate direttamente dalla funzione Siri oppure Voice Over.

Orologio parlante 

Gli orologi parlanti sono disponibili in una varietà di dimensioni e forme e si possono  indossare, lasciare su un comodino o su un tavolo. Il tempo è annunciato con un semplice tocco di pulsante e gli orologi sono facili da impostare. Alcuni orologi parlanti offrono orari, messaggi su display grandi  con controllo volume e  diversi suoni di allarme. Orologio parlante in plastica multi funzione, vocalizzazione dell’ora, cronometro parlante con possibilità di avere i tempi parziali, quattro sveglie sonore, calendario parlante, regolazione delle funzioni assistita vocalmente, avviso automatico allo scoccare di ogni ora attivabile, display a caratteri ingranditi per ipo vedenti.  Lo trovi qui

Orologio da tasca

Ergonomico ed essenziale orologio da tasca parlante, perfetto sia per non vedenti che per ipovedenti od anziani con calo visivo,  il funzionamento è estremamente semplice: basta premere un tasto e una voce femminile chiara e forte ci dice l’ora, i minuti ed il momento della giornata (notte, mattino, pomeriggio o sera) lo trovi qui

Mascherine guida per la scrittura

4 foto di mascherine per la firma e testo in corsivo – pennarello nero 20/20 -lente d’ingrandimento

Guide per la  scrittura, firmare, compilare assegni, buste o lettere.
Le guide di scrittura sono disponibili in varie dimensioni e sono progettate per compiti specifici. Firma una ricevuta, scrivi un assegno o un  indirizzo a busta seguendo le guide. Le guide sono fatte in plastica resistente, leggera e facile da portarsi dietro per aiutare a gestire le attività quotidiane senza assistenza.

Pennarello nero 20/20

Un pennarello che fa risaltare la calligrafia. Questo tipo di pennarello  non perde, non macchia e non traspare  attraverso la carta. quando poi lo si abbina alla  carta con stampa  a righe larghe (CLICCA QUI se vuoi scaricare il pdf del layout per poterlo stampare)¨ questa penna può aiutare chi ha difficoltà nel rileggere le proprie note, i numeri di telefono o le liste della spesa appuntati.

Calendari, agenda e rubrica indirizzi con caratteri in formato grande.

Un calendario da parete con caratteri in formato grande o in formato digitale, oppure un’agenda rilegata a spirale offrono un ampio spazio per annotare appuntamenti e i giorni speciali. I giorni e i mesi devono essere in grassetto per una facile leggibilità. Una  rubrica di indirizzi a stampa grande è un modo semplice per conservare traccia dei contatti, con molto spazio per scrivere i nuovi numeri di telefono e indirizzi.

Lenti d’ingrandimento.

Le lenti d’ingrandimento aiutano a leggere i caratteri  o gli oggetti piccoli, con precisione di dettagli. Disponibile con o senza luce, le lenti di ingrandimento portatili sono disponibili in una varietà di dimensioni e caratteristiche, e sono ideali per leggere i cartellini dei prezzi, le etichette alimentari o le confezioni di medicinali.

Gli ingranditori elettronici offrono maggiori opzioni di ingrandimento. Sono ottimi per leggere testi più lunghi, scrivere e guardare fotografie. Molte offrono opzioni che consentono la visualizzazione a distanza.

Registratori audio digitali

I registratori audio digitali sono ideali per la registrazione di importanti informazioni come le istruzioni del medico sui dosaggi, oppure i numeri di telefono e le  date più importanti. Questi registratori di note,  sono molto facili da usare, con caratteristiche tecniche diverse con quantità variabili dei tempi di registrazione e durata della batteria.

Video Talking Tiles  clicca qui
Video Talking Tins   clicca qui

Puntini adesivi localizzatori in  rilievo 

4 immagini di puntini localizzatori in rilievo adesivi in gomma

I puntini di rilievo e di localizzazione sono disponibili in varie dimensioni e forme fornendo un modo per distinguere tra le diverse  superfici.

Questi punti di riferimento tattili sono ottimi per l’etichettatura, per rendere facilmente individuabili i comandi  del forno a microonde, dei piani cottura, lavatrici e asciugatrici.

 

 

 

Occhiali da sole o gusci parasole

Occhiali avvolgenti e persone felici con occhiali a guscio

Gli occhiali da sole con protezione UVA e UVB sono essenziali per proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti che possono danneggiare gli occhi. I gusci parasole sono disponibili in una varietà di tinte e aiutano a contrastare l’abbagliamento sia all’interno che all’esterno. Hanno una  forma confortevole e può essere indossato sopra un paio di occhiali esistenti.

Un vassoio!

Un vassoio può bloccare le fuoriuscite accidentali dei  liquidi, cattura le briciole e le pillole che altrimenti rotolerebbero via. Un vassoio può aiutare chiunque a rimanere organizzato facilitandolo nei suoi compiti quotidiani, riducendo al minimo il disordine e la frustrazione. 

Immagine vassoio con gocce di silicone antiscivolo e base antiscivolo.

Tu con i miei occhi partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it“.

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Emoticon: a settembre 2019 le nuove “faccine” che rappresentano le disabilità

emoji ragazzo con cane guida e bastone bianco
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La Unicode, l’ente responsabile dell’approvazione  dei set delle emoticon più utilizzate al mondo, ha diffuso 230 new entry nelle emoji in uso su tutti i dispositivi elettronici in commercio. La proposta di inserire piccoli avatar più inclusivi, avanzata l’anno scorso, ha trovato pieno accoglimento nella pubblicazione ufficiale del set Emoji12.0.

Qui sopra  il video ufficiale di presentazione del nuovo set 2019:

Ne abbiamo fatta  di strada dalla prima faccina gialla.
Le nuove “faccine” fanno ben sperare in una rappresentazione sempre più inclusiva della disabilità nei social network.

Tra le prossime emoji, proposte da Apple, a vedere la luce su smartphone, tablet e computer di tutto il mondo, ci saranno una serie dedicata alle persone con disabilità.

Nella rosa composta dalla casa di Cupertino sono inclusi 13 nuovi simboli: dalle protesi per gli arti superiori e inferiori, agli apparecchi acustici, ai cani guida, al bastone bianco da orientamento per non vedenti,  sedie a rotelle e linguaggio dei segni.

Apple e Android hanno presentato  una selezione dei nuovi design del World Emoji Day, in vista della pubblicazione completa prevista per il prossimo autunno.
I disegni hanno lo scopo di rappresentare meglio le persone disabili.
Un portavoce di Apple ha dichiarato: “Celebrare la diversità in tutte le sue molteplici forme è parte integrante dei valori di Apple.
“Queste nuove opzioni aiutano a colmare una lacuna significativa nella tastiera delle emoji”.
I nuovi modelli, che sono stati proposti per la prima volta l’anno scorso, includono anche variazioni di tonalità della pelle, mescolare e abbinare diversi toni della pelle e generi, con 171 possibili combinazioni.

L’umile emoji, originariamente un insieme di simboli base, progettati per aggiungere un tocco visivo ai messaggi basati sul testo, è diventato un modo per le persone di esprimere la propria identità. E con l’ultima raccolta di piccole icone, gli smartphone di tutto il mondo stanno per diventare molto più inclusivi.

“Una persona su sette in tutto il mondo ha una qualche forma di disabilità”, ha scritto Apple nella sua proposta. “L’aggiunta di emoji emblematiche alle esperienze di vita degli utenti, aiuta a promuovere una cultura inclusiva diversificata della disabilità”. Apple ha detto di aver sviluppato le emoji proposte, in collaborazione con l’American Council of the Blind e la National Association of the Deaf, ed altre organizzazioni.

Il Consorzio Unicode, che cura le emoji, ha annunciato le nuove offerte questa settimana. Dovrebbero essere disponibili su molti smartphone nella seconda metà dell’anno.

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3 Sostanze preziose per gli occhi

health care pic
ragazza che fa il gesto del cuore sui suoi occhi
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Astaxantina/Luteina/Zeaxantina

Astaxantina, Luteina e Zeaxantina  sono sostanze la cui funzione principale è quella antiossidante cioè di eliminare dall’organismo i temuti e dannosi radicali liberi implicati nei processi d’invecchiamento cellulare, nell’aterosclerosi, nella degenerazione maculare dell’occhio. Non possono essere sintetizzate dal corpo umano e per questo devono essere introdotte quotidianamente nell’organismo. Ciò può avvenire con la dieta o, quando questa è carente, con gli integratori*, così definiti perché integrano un’alimentazione carente. La presenza contemporanea di questi importanti antiossidanti, garanzia di assorbimento, deposito e utilizzo, complementa  e potenzia quella di altri antiossidanti (Vitamina E, Pictogenolo) creando un pool di sostanze fondamentali per il mantenimento della salute e del benessere del nostro organismo.

L’ Astaxantina, è un  carotene, pertanto una provitamina A; si tratta quindi di un elemento lipofilo, ovvero di un principio attivo termostabile che si diffonde efficacemente soprattutto nei tessuti ad alta concentrazione grassatessuto adipososistema nervoso centrale,  pelle), polmone ecc.

In virtù di quanto appena descritto, l’Astaxantina si è rivelata particolarmente efficace nel prevenire alcune patologie ossidative dell’occhio, come la cataratta.
L’attività antiossidante, tuttavia, si sarebbe espletata anche nei confronti della retina e dei vasi retinici, salvaguardando il corretto trofismo di questi tessuti e l’intera funzionalità di questo organo.

 

La Luteina, appartenente alla famiglia delle xantofille, nel nostro organismo si trova in grandi concentrazioni nella macula lutea, la parte centrale della retina che è responsabile dell’acuità visiva; se in sinergia con la Vitamina E e il Pictogenolo , svolge sia un’azione antiossidante sia, attraverso la formazione dei pigmenti maculari, un’azione di filtro nei confronti della luce solare, impedendo alle radiazioni nocive (la luce blu) di raggiungere e danneggiare la retina.

Numerosi studi, tra cui il Last (Lutein Antioxidant Supplementation Trial) dimostrano che la luteina è in grado di proteggere dal danno foto-indotto riducendo lo sviluppo e l’evoluzione di alcune malattie come la cataratta e la degenerazione maculare retinica dovuta all’età e di migliorarne la sintomatologia.

 

La Zeaxantina, appartenente alle xantofille, come la luteina si ritrova nella macula lutea.
Uno studio recente ha dimostrato che la supplementazione di Zeaxantina sarebbe in grado di far aumentare le concentrazioni plasmatiche di luteina.

Ha una potente azione antiossidante contro i radicali liberi e sembrerebbe avere effetti protettivi nei confronti di malattie cardiovascolari, tumori e malattie cutanee. Pare che a livello dell’occhio svolge un ruolo importante contro i danni provocati dalla luce blu e pare poter prevenire, rallentare e alleviare i sintomi della cataratta e della degenerazione maculare retinica .

Disclaimer
*Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione

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L’aeroporto di Bristol presenta il Ramble Tag

Clip-art del Ramble tag
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Il Ramble Tag è un sussidio di guida inventato per le persone ipovedenti. È un’imbragatura leggera progettata per essere indossata sulla parte superiore del braccio da una persona guida.

Lavorando in collaborazione con l’OCS, il partner commerciale di assistenza speciale presso l’aeroporto di Bristol, è ora disponibile un’assistenza supplementare per i passeggeri ipovedenti durante la loro permanenza in aeroporto. Il “ Ramble tag” è progettato specificamente per le persone ipovedenti, per migliorare la camminata guidata.

The Ramble Tag è un aiuto per l’ orientamento. Si tratta di un’imbracatura leggera indossata da una persona guida, la si posiziona sul braccio ed ha  una comoda impugnatura. Il prodotto è confortevole, resistente agli agenti atmosferici e utilizza la più recente tecnologia di progettazione.

I due inventori del Ramble Tag mostrano la presa al braccio

particolare della maniglia del Ramble Tag

Che cos’è e come è nato?

Il Ramble Tag è stato creato da Laura Maclean e  dall’ipovedente Tom Forsyth.  Entrambi hanno cani di taglia grande e durante le loro passeggiate, spesso camminavano insieme e Laura si prestava come guida. Diverse volte durante le loro passeggiate, perdevano la continuità fisica del contatto. In una di queste occasioni Laura ha realizzato che Tom aveva bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi, e Tom ha risposto di sì “un piccolo appiglio!”

Entrambi hanno immediatamente capito quanto sarebbe stato facile mantenere il contatto in questo modo. Questa condivisione ha dato vita al concetto e all’idea. Sin dai primi giorni hanno sviluppato prototipi, disegni e illustrazioni per perfezionare e sviluppare il prodotto in ogni fase fino alla creazione del Ramble Tag.

Se sei interessato puoi acquistarlo qui: https://rambletag.co.uk/

Laura MacLean, creatrice di The Ramble Tag, ha dichiarato:

“Io e Tom siamo al settimo cielo per avere realizzato la nostra invenzione – il Ramble Tag, è stato accolto a braccia aperte dall’aereoporto di Bristol – È così emozionante vedere i passeggeri che lo usano per la prima volta in un ambiente trafficato come un aeroporto.”

” Siamo molto grati per il supporto che ci è stato mostrato, e speriamo che questo renda il viaggio più facile e più agevole per gli utenti ipovedenti. “

Phil Holder, del Bristol Airport, ha dichiarato:

“Siamo lieti di presentare The Ramble Tag per i passeggeri che utilizzano l’aeroporto di Bristol. Siamo consapevoli che gli aeroporti sono luoghi affollati e pieni di confusione per i viaggiatori ipovedenti. Dopo questa  prova di successo con OCS, il nostro fornitore di assistenza speciale, abbiamo potuto vedere immediatamente il vantaggio per i passeggeri ipovedenti. Il tag Ramble è disponibile per i passeggeri che hanno richiesto assistenza per la disabilità visiva all’arrivo in aeroporto, offrendo una buona idea ogni volta che viaggiano. “

Articolo originale: clicca qui

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ELIA Frames©: il nuovo sistema di lettura tattile più intuitivo al mondo

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ELIA ha creato un’alternativa moderna al sistema Braille, incredibilmente facile da apprendere per le persone con disabilità visive.

L’azienda ELIA Life Technology PBC nella ricerca di riesaminare il braille, ha creato un sistema di lettura tattile di facile utilizzo, che utilizza la tecnologia e la stampa moderna.

Nel 1829, Louis Braille pubblicò il primo libro introduttivo del sistema braille e, le applicazioni del braille sono state immense, il sistema fu progettato attorno alle tecnologie obsolete del 1800.
La Elia Technology ha  creato un’alternativa moderna ed efficiente che è incredibilmente facile da apprendere per le persone con disabilità visive.
Braille: il sistema attuale
Braille è stato descritto da Fred Schroeder come “la liberazione di un’intera classe di persone da una condizione di analfabetismo e dipendenza e dare loro i mezzi per l’ autorealizzazione e l’arricchimento”. Non potremmo essere più d’accordo, è estremamente importante per coloro che possono leggerlo. Tuttavia, il braille ha notevoli carenze nel 21 ° secolo:
  • Meno dell’1% di coloro che hanno problemi alla vista possono leggere il braille.
    Coloro che perdono la vista da adulti (circa il 98% della popolazione), pochissimi imparano il braille, quindi non è una risorsa percorribile per la stragrande maggioranza di coloro che hanno perso la vista.
  • Il Braille richiede un’eccezionale sensibilità e intelligenza delle dita, oltre a un sacco di determinazione e di tempo: possono essere necessari fino a 10 mesi solo per imparare l’alfabeto.

ELIA: il  sistema modernizzato
Circa 200 milioni di persone con disabilità visive potrebbero trarre beneficio dal sistema  ELIA Frames nel suo attuale design e altri 85 milioni potrebbero trarne beneficio se personalizzati per i propri script standard.
Attualmente, il tasso d’ occupazione delle persone con disabilità visiva è stimato al 43%. Per chi legge il braille, tale percentuale sale all’85%. Con ELIA si può avere lo stesso vantaggio per il 99% di chi non sa leggere il braille.
I frame ELIA possono essere appresi tattilmente in meno di 3 ore e visivamente in pochi minuti, poiché il font fa leva su un alfabeto precedentemente acquisito.

  • Gli adulti che perdono la vista necessitano di 10 mesi per imparare il braille e 5-11 anni di studio braille per raggiungere una velocità di lettura media di 23 parole al minuto
  • I codici Elia possono essere appresi in 3 ore. dopo alcune settimane di studio, un lettore può raggiungere rapidamente una velocità di lettura di 25 parole al minuto. La dimostrazione del sistema è nel  video seguente.

I simboli ELIA, noti come ELIA Frames, sfruttano la tecnologia di stampa moderna e i principi di progettazione per ottimizzare il design di ogni lettera e creare caratteri facilmente identificabili. ELIA Frames è basato sull’alfabeto romano standard, poiché circa il 70% della popolazione mondiale lo utilizza per leggere e scrivere.

Ogni simbolo ELIA presenta una cornice esterna (cerchio, quadrato, casa) e elementi interni che si combinano per formare le caratteri-stiche principali delle lettere dell’alfabeto standard.

foto del sistema di scrittura e lettura Elia

ELIA Frames è in realtà un font composto da caratteri in rilievo che possono essere percepiti dalla punta delle dita, ogni carattere rappresenta una singola lettera (o numero) dall’alfabeto romano ampiamente utilizzato. Ogni carattere è circondato da una “cornice” esterna, in modo che gli utenti possono facilmente percepire dove finisce un carattere e inizia quello seguente.

All’interno di questi simboli ci sono elementi specifici unici per ogni lettera, che si basano sul modo in cui la lettera appare. Ciò ha senso, poiché la maggioranza dei non vedenti è nato con la vista, quindi probabilmente avrà familiarità con l’aspetto delle lettere. Inoltre, questo fattore consente alle persone totalmente e parzialmente ipovedenti di leggere visivamente il font con poco addestramento, poiché i suoi caratteri sono basati sulle lettere che già conoscono.

Come specifica aggiuntiva, il font funziona in qualsiasi dimensione. Al contrario, il braille può essere stampato solo in una dimensione standard, poiché la dimensione degli spazi tra i punti ha un significato.

mascherina in silicone compatibile con tastiera Mac

La soluzione 
ELIA Life Technology PBC mira a cambiare l’equazione utilizzando la ricerca, per oltrepassare le tecnologie di lettura tattile di secoli fa, a un nuovo moderno sistema di risorse. ELIA FRAMES offre l’opportunità di alfabetizzazione, d’impiego e indipendenza a oltre 8 milioni di persone che vivono con disabilità visive.

Ad oggi, quest’azienda  ha ottenuto oltre $ 3,25 milioni in finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo. Individua i bisogni delle persone con disabilità visive per sviluppare  tecnologie accessibili e convenienti che renderanno possibile l’accesso al testo e grafica tattili per tutti. I loro progetti attuali includono una stampante e un display tattile.

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il nuovo Braille per “tutti”: il font universale per ciechi e per vedenti

Braille Neue
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Braille Neue, un codice di scrittura per non vedenti che coincide con le lettere dell’alfabeto.

Il designer Kosuke Takahashi ha sviluppato un font chiamato “Braille Neue” che armonizza l’alfabeto romano standard con il braille, l’alfabeto tattile usato da persone con problemi di vista. Il nuovo font correla ogni carattere braille direttamente con la sua controparte romana nell’alfabeto e con il suo partner arabo nel sistema numerico, creando un rapporto uno a uno che può rendere leggibile qualsiasi testo contemporaneamente sia in inglese scritto che in braille.

Il Braille è solo un sistema di caratteri (al contrario di una lingua completamente diversa), quindi ogni carattere in braille indica già direttamente una lettera nell’alfabeto romano. Tuttavia, le rappresentazioni tattili di quei caratteri non sono state progettate per assomigliare alla forma delle lettere visive: una “A” in braille, in altre parole, non è una serie di punti a forma di “A”. Il Braille Neue modella in modo creativo i suoi caratteri romani per conformarsi al braille standard, creando un font doppiamente utile che include le persone con problemi di vista.

schema di corrispondenza dei sistemi Braille e Braille Neue

Per progettare questo carattere, Il designer Takahashi ha iniziato partendo dalla base della griglia braille. Cercava di disegnare i caratteri giapponesi collegando i punti, ma poiché non riusciva a spostare i punti in braille, per non distruggere la leggibilità del braille, doveva essere più creativo con le forme delle lettera stesse. “Le linee erano tutte incasinate e avevano forme terribili”, dice. La disposizione sembrava semplicemente incompatibile con le forme complicate delle lettere. Così cambiò direzione, ricadendo nell’alfabeto latino più semplificato per dimostrare il concetto. L’alfabeto latino stato molto più facile da gestire, anche se ammette che le  forme di testo “I” e “V” sono ancora troppo difficili da leggere, quindi si riserverà di rivederle in futuro. Dopo aver sviluppato una certa scioltezza con la sua tecnica, ora è tornato al carattere giapponese.
I risultati parlano da soli e Takahashi immagina che il Braille Neue potrà inaugurare un’ era più inclusiva per il wayfinding, cioè i cartelli informativi per l’orientamento e altri elementi grafici negli spazi pubblici. “Il più grande vantaggio è che un segno può funzionare per tutti ovunque”, afferma Takahashi. “Inoltre, questo carattere non richiede che il Braille occupi spazio aggiuntivo per i segni.” Spera di implementare il Braille Neue da qualche parte alle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Tokyo del 2020.

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