Semi di lino

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Trovare dei modi creativi per aggiungere i semi di lino ai vostri pasti, certamente  può essere una sfida, ma credo ne valga realmente la pena considerato che i semi di lino sono nutrizionalmente unici e ci offrono benefici enormi  per la salute. I semi di lino sono un’ottima fonte di omega-3 acidi grassi essenziali, fibra alimentarevitamina B1, e rame. Sono anche una buona fonte di minerali di magnesio, fosforo e selenioL’unicità nutrizionale dei semi di lino presenta tre aspetti di nutrienti, e tutti e tre hanno un ruolo chiave negli eccezionali benefici per la salute di questo alimento.

  • La prima caratteristica unica dei semi di  lino è il suo alto contenuto di omega-3 acidi grassi. Tra tutti  i 127 alimenti  più salutari del mondo, i semi di lino risultano  al primo posto come fonte di omega-3! L’acido grasso omega-3 principale che si trova nei semi di lino, è l‘acido alfa-linolenico, o ALA. L’ALA nei semi di lino risulta  essere stabile anche dopo 3 ore di cottura al forno con temperature di 150C, il che lo rende disponibile dopo che sono stati aggiunti semi di lino ai prodotti da forno come muffin o pane.
  • La seconda caratteristica unica dei semi di lino è la presenza dei  lignani.  I lignani sono composti simili alle fibre, ma oltre ai loro benefici,  forniscono una protezione antiossidante dovuta alla loro struttura simile ai polifenoli. La struttura unica dei lignani giocano un ulteriore ruolo come supporto salutare, però, sotto forma di fitoestrogeni. Insieme con gli  isoflavoni, i lignani sono uno dei pochi composti naturali presenti negli alimenti che funzionano come estrogeni deboli o moderati se consumati dagli esseri umani. Tra tutti gli alimenti comunemente consumati dagli esseri umani, i ricercatori indicano i semi di lino come la fonte numero uno di lignani. I semi di sesamo sono al secondo posto, ma contengono solo un settimo dei lignani totali rispetto i semi di lino. Poi arrivano i semi di girasoli,  le noci e gli  anacardi.
  • Una terza caratteristica unica dei semi di lino è la loro mucillagine (gomma) contenuta. “Mucillagine” si riferisce a una fibra idrosolubile, gelificante che può fornire un sostegno particolare al tratto intestinale. Ad esempio, la mucillagine  può aiutare a prevenire lo  svuotamento troppo rapido del contenuto dello stomaco nell’intestino tenue, migliorando così l’assorbimento di alcuni nutrienti nel piccolo intestino. Arabinoxilani e galactoxylans  fanno parte anch’essi nelle  mucillagini che si trovano nei semi di lino.

Questa combinazione di caratteristiche di omega3 acidi grassi,  l’alto contenuto di lignani, e le  mucillagini, è un fattore chiave e unico dei  benefici sulla salute dei semi di lino. 

Come sceglierli e conservarli.
I semi di lino possono essere acquistati in forma di semi  o macinati. Le due forme  offrono vantaggi differenti e distinti. I semi di lino possono essere molto difficili da masticare,  la macinazione dei semi prima del consumo di solito può aumentare la loro digeribilità. Tuttavia, hanno una durata più breve rispetto ai semi interi. I semi di lino macinati e confezionati in un sacchetto protettivo  dopo l’apertura, in genere hanno una durata di circa 6-16 settimane. I semi di lino interi, invece, in genere hanno una durata di 6-12 mesi se conservati in un contenitore ermetico, in un luogo fresco ed asciutto al buio. Se refrigerati direttamente, possono durare per 1-2 anni.

Nella loro forma grezza, i semi di lino di solito vanno dall’ ambra / giallo / oro nel colore di abbronzatura / marrone / rossastro. Semi di lino bianco o verde sono stati generalmente raccolte prima della completa maturazione, e semi di lino neri sono stati generalmente raccolte per molto tempo dopo la piena maturità. In generale, si consiglia di evitare semi di lino che sono bianchi, verdi o di colore nero.

L’olio di semi di  lino è particolarmente deperibile e deve sempre essere acquistato in bottiglie opache che sono state tenute in frigorifero. L’olio di lino dovrebbe avere un sapore di nocciola dolce. Si consiglia di non usare mai l’ olio di lino in cottura, dal momento che è  facilmente ossidabile.Tuttavia, è bene aggiungere olio di lino agli alimenti solo dopo che sono stati cotti.

Suggerimenti per la preparazione e la cottura
Al fine di migliorare la loro digeribilità e quindi il loro valore nutrizionale I semi di lino si possono  macinare in un macinino da caffè o di spezie. Se prevedete d l’aggiunta di semi di lino interi in  un piatto di cereali o di grano cotto, è consigliabile farlo alla fine della cottura dal momento che la fibra solubile nei semi di lino possono addensare eccessivamente i liquidi se lasciati troppo a lungo in cottura.

Idee rapide di utilizzo

  • Cospargere semi di lino sui vostri cereali caldi o freddi.
  • Aggiungere i semi di lino ai vostri muffin fatti in casa, biscotti o pani.
  • Per alzare il volume nutrizionale della vostra colazione aggiungere semi di lino nel vostro frullato.
  • Per dare un sapore di nocciola alle verdure cotte cospargere alcuni semi di lino  su di esse.
  • Aggiungete un cucchiaio di olio di lino ai frullati.

 

 

 

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Occhio alla luce blu: a letto senza smartphone

smartphone a letto, luce blu dannosa
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Questo articolo pubblicato su Focus spiega le conseguenze dannose della luce blu emessa dagli smartphone:

Chi di voi farebbe a meno dello smartphone? Ben pochi probabilmente. Ma limitarne l’uso, soprattutto la sera, è uno sforzo che vale proprio la pena di fare. Se non è bastato dimostrare che ha mediamente peggiorato l’intimità di coppia e la qualità del nostro sonno, c’è un motivo in più per metterlo nel cassetto almeno prima di coricarsi: la luce blu emessa dagli schermi dei dispositivi elettronici può danneggiare i nostri occhi, anche gravemente.

OCCHIO ALLA LUCE BLU. Questo tipo di luce fa normalmente parte dello spettro naturale cui siamo esposti durante la giornata, ma smartphone e tablet ne emettono molta, troppa, poiché essendo così intensa è l’unica che rende gli schermi ben visibili anche al sole. È solo negli ultimi 10 o 20 anni che abbiamo cominciato a esporre i nostri occhi alla luce blu durante le ore notturne, dunque gli effetti a lungo termine rimangono per ora sconosciuti (o per lo meno non comprovati). Per quanto riguarda i rischi legati alla vista, gli oftalmologi stanno studiando gli effetti causati dall’esposizione costante alla luce blu, che starebbero confermando un legame con la degenerazione maculare precoce della retina.

CIRCOLI VIZIOSI. L’occhio umano è naturalmente predisposto per difendersi dagli effetti dannosi della luce: la pupilla si restringe, le palpebre si chiudono, lo squardo si distoglie automaticamente per evitare che la luce entri troppo intensamente nella retina, provocandone il danneggiamento. Ma esporci a lungo ai dispositivi elettronici può compromettere queste difese naturali e peggiorare gli effetti.

A LETTO SENZA SMARTPHONE. I rischi legati alla vista non sono comunque gli unici. È scientificamente provato che la luce blu sopprime la produzione di melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale preziosissimo per la regolazione dei cicli del sonno. La sua inibizione può causare insonnia e i disturbi a essa collegati (qui un approfondimento). Meglio allora perdere l’ultimo post di Facebook o un messaggio su Whatsapp e guadagnare in salute, spegnendo lo smartphone dopo cena.

ragazza con ipad a letto

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Degenerazione maculare: Abitudini salutari

griglia di hamsler, esempio visione distorta
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Che cosa si può fare per ridurre il  rischio di sviluppare la degenerazione maculare?

  • Mangiare grandi quantità di verdure a foglia verde ricche di carotenoidi, i pigmenti giallastri  includono i precursori della vitamina A. Gli spinaci e i cavoli sono forse le verdure più utili allo scopo. Due pigmenti gialli presenti nella macula noti come la luteina e la zeaxantina si trovano anche in queste verdure, e sono preposte per filtrare la luce blu  che potrebbe  danneggiare la macula. Pertanto, questi due pigmenti gialli possono proteggere la macula dai danni.
  • Proteggere gli occhi dagli ultravioletti (UV) e dalla luce blu potenzialmente dannosi.
  • Integratori di vitamine e zinco e antiossidanti possono aiutare qualora non si abbia un’alimentazione adeguata – Age-Related Eye Disease Study.
  • Non fumare.
  • Adottare una dieta povera di grassi ed evitare il cibo spazzatura.
  • Fare esercizio fisico regolarmente.

vedi:     American Macular Degeneration Foundation

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Metodo Bates: il palming per gli occhi

Occhiali Rasterbrille
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l Metodo Bates per Vedere Senza Sforzo (e possibilmente…senza occhiali)

Anche se questo metodo tiene conto dei difetti visivi minori, può essere utile in qualsiasi tipo di problema che riguarda la vista, perché in qualunque caso, una vista più rilassata ci avvicina al modo giusto di utilizzare il sistema visivo. Può trarne beneficio chi ha problemi di rifrazione (miopia, astigmatismo, ipermetropia, presbiopia), chi soffre di tensioni a collo e spalle o fatica visiva (secchezza, affaticamento da computer, bruciore), chi ha una buona vista ma vuole lavorare su consapevolezza, presenza, memoria, o chi ha qualunque problema visivo. Il metodo Bates non vuole sostituirsi a visite oculistiche, che non devono essere trascurate, nel caso di problemi visivi; ma sostenere il lavoro dei propri occhi con rilassamento e consapevolezza, per farli funzionare al meglio.

Cos’è il Metodo Bates?
Il metodo Bates è una tecnica olistica, naturale che lavora sulla corretta funzione visiva, per arrivare, nei casi in cui sia possibile, a vedere meglio senza occhiali. Il dottor William H. Bates era un oculista vissuto in Usa agli inizi del secolo scorso, che non si accontentava di risolvere provvisoriamente i difetti visivi con un paio di occhiali (che lui paragonava a delle stampelle). Con spirito scientifico, curiosità e genialità, ha osservato che molti dei problemi visivi derivano da sforzo e tensione. Ha quindi messo a punto un sistema per andare più a fondo e ri-apprendere le corrette abitudini visive, attraverso rilassamento, movimento e centralizzazione visiva (concetti che verranno spiegati nei seminari) lavorando anche su memoria, concentrazione e immaginazione. Vedi Associazione Italiana per l’Educazione Visiva 

Miopia Bulbo oculare allungato e eccessiva tensione del cristallino. Si vede male da lontano.
Ipermetropia Bulbo oculare schiacciato e insufficiente tensione del cristallino. Si vede male da vicino.
Astigmatismo Irregolare curvatura della cornea. Si vede confuso a qualsiasi distanza.
Presbiopia Rigidità del cristallino. Si vede male da vicino..
Strabismo Un occhio non si allinea con l’altro. C’è visione sdoppiata o monoculare.

Il metodo Bates comprende svariati esercizi, noi in questa sede prenderemo in considerazione il palming.
Forse è il  più semplice di tutte le tecniche, ma il  palming è anche considerato la base per imparare a rilassare gli occhi e la mente.

Dedicare un po’ di tempo ogni giorno al palming
Questo massaggio consiste  nel coprire gli occhi chiusi con le mani, in modo tale che non vi sia alcuna pressione sui vostri bulbi oculari. I palmi delle mani sono leggermente a coppa sopra ogni occhio (sinistra su destra o sinistra sopra a destra), e di solito le dita sono parzialmente incrociate sulla fronte.
Foto 1) Primo piano di uno studentessa che utilizza il metodo Bates, usando i cuscini per sostenere le braccia.
Non ci dovrebbe essere luce, oppure il meno possibile, in modo da non permettere di entrare nell’occhio. Una volta che siete in posizione, aprite gli occhi e guardatevi intorno per vedere se è possibile regolare le mani in modo tale da escludere il più possibile la luce. Quindi chiudere gli occhi.

posizione mani incrociate sugli occhi

foto1: posizione delle mani

dettaglio incrocio sugli occhi delle mani

dettaglio incrocio sugli occhi delle mani

Note: la pratica del palming  dovrebbe essere rilassante, ma a volte, nel tentativo di escludere la luce, si può rischiare di stringere troppo le mani e le braccia. E’ bene non esagerare, ed è necessario un compromesso. La  volta seguente si può trovare una posizione migliore per le mani. Fare  questa pratica  in una stanza buia può essere utile a questo scopo.

foto2: figura intera con posizionamento cuscini

foto2: figura intera con posizionamento cuscini

Posizioni 
La Foto 2:  mostra l’utilizzo dei cuscini e la postura del corpo intero. Notare che il torso è ben sostenuto, i piedi   appoggiati sul pavimento e l’altezza per le mani deve essere idonea per appoggiarle agli occhi. Sedetevi su una sedia, tipo da pranzo, di fronte a un tavolo con una pila di cuscini, (o cuscini in gommapiuma ) su di esso. I cuscini sono per far riposare i gomiti: Ci dovrebbero essere abbastanza cuscini in modo che siano in grado di sostenere facilmente i palmi delle mani sugli  occhi, senza chinarsi in avanti (succede se  i cuscini sono insufficienti), o di dover cercare in alto (troppi cuscini).

  • Appoggiare i gomiti sui cuscini e portare le mani sui vostri occhi. Chiudete gli occhi, rimanere al buio, non premere sui bulbi oculari e lasciare libero il naso… non dimenticare di respirare!
  • Una volta raggiunto un buon equilibrio fisico, con una posizione ottimale e badando a che non filtri la luce, visualizzate il colore nero perfetto ed uniforme, senza sforzarvi in alcun modo.
  • Per agevolare la spontaneita’ di questa visualizzazione potete ricordare oggetti neri, scelti tra quelli che ricordate meglio (una scarpa, un pantalone, un abito, il velluto, una stampa di una lettera dell’alfabeto, della vernice o qualsiasi altro oggetto nero di cui sia facile il ricordo).
  • Potete anche visualizzare mentalmente questi oggetti neri, in rapida successione, soffermandovi.

Sdraiati sulla schiena, con un cuscino sotto la testa, le ginocchia  su e i piedi appoggiati sul pavimento, portare le mani agli occhi, e iniziate la pratica del palming. Lo svantaggio di questa posizione è che si deve tenere le braccia in alto, il che può essere stancante se si vuole farlo per un lungo periodo.

Quanto tempo deve durare questo tipo di esercizio?
Non c’è una regola  fissa. Alcune persone trovano sollievo e beneficio appena lo provano per la prima volta, mentre alcune persone non lo trovano utile. Di conseguenza vi è una risposta diversa per ogni persona, e può variare da un giorno all’altro anche  per la stessa persona – sarebbe controproducente forzare con regole rigorose: perché non si avrebbe vantaggio per il nostro obiettivo.
Per la prima volta, si può provare a impostare una sveglia o un timer per cinque o dieci minuti. Eseguire il palming, e dopo il suono della sveglia, provare a chiedersi se al suonare della sveglia, ci si è  sentiti sollevati …. o infastiditi! Se ti sei sentito sollevato, la prossima volta eseguilo per meno tempo; è possibile beneficiare del palming per soli quindici respiri alla volta. Se ti sei sentito infastidito, quindi …..è meglio gettare la sveglia dalla finestra!
Se  un giorno invece ti ritrovi con la voglia di continuare, puoi farlo: per fare il  palming  bisogna essere innanzitutto ben disposti.

Quanto spesso bisogna praticare il palming?
Trovare del tempo almeno una volta ogni giorno. Prendere nota mentale dei sentimenti che vi suscita (per esempio felicità, tristezza, confusione, disagio …) e notare inoltre che cosa gli altri sensi stanno ricevendo: l’ascolto, l’esserci, se si sente il sostegno della sedia e dei piedi a terra, il respiro.
Durante la giornata prendersi delle  brevi pause regolari per dei mini palming veloci. Non è necessario  posizionarsi come sopra descritto, basta iniziare il  palming non appena lo si pensa, si noti come il respiro sale e scende. Contare ogni ciclo di respiri fino ad arrivare a farne  una quindicina, e poi fermarsi.

Alcune domande da porsi:
Vedete nulla, oppure  forme, luci e colori?
Come ti senti quando fai il palming?
Ti senti rilassato dopo palming, o ti senti in ansia? …
Ci sono così tante cose che si potrebbero notare – il palming ti dà informazioni preziose per proseguire i lavori. Le uniche regole da seguire sono quelle che vanno bene per noi stessi!
Inizia il palming oggi, e fallo ogni giorno per una settimana. Se ti piace, potete andare avanti e renderlo una parte normale della vostra routine di ogni giorno.

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Ripristinare la salute del fegato

foto detox
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Ripristinare la salute del fegato

Nei principi fondamentali della medicina tradizionale cinese è scritto: “Il fegato si rivela attraverso gli occhi: uno sguardo sano e limpido! Una buona vista dipende dal suo corretto funzionamento. Quando l’energia del fegato è armonizzata, gli occhi possono distinguere i cinque colori “. Sangue pulito e ricco di sostanze nutritive, che proviene da un fegato sano ed efficiente, può scorrere facilmente e nutrire meglio  i tessuti dell’occhio.

La carenza nutrizionale è un problema comune per le persone con disturbi al fegato. La maggior parte delle sostanze nutritive passano attraverso il corpo senza essere assimilate se il fegato è debole. Assumere  molte vitamine, minerali ed integratori a base di erbe  senza  che il  fegato sia stato preventivamente purificato e rafforzato, non avranno alcun effetto. Gli integratori se assunti da individui con fegato debole, possono finire direttamente ed essere smaltiti come prodotti di scarto, perché  non potranno essere digeriti o assimilati.

Segnali indicatori di un fegato che ha bisogno di aiuto:

  • gonfiore addominale
  • dolore o fastidio sopra il fegato – (zona addominale in alto a destra sotto la gabbia toracica)
  • eccessivo grasso addominale; ventre piatto; o un rotolo intorno all’addome superiore
  • difficoltà nel digerire cibi grassi
  • sapore amaro in bocca (soprattutto dopo i pasti)
  • reflusso acido / bruciore di stomaco
  • stanchezza cronica o la fibromialgia
  • macchie scure sulla pelle comunemente chiamate macchie del fegato
  • surriscaldamento del corpo e sudorazione eccessiva
  • acne / rosacea o prurito, pelle macchiata
  • mal di testa sopra gli occhi
  • emorroidi o vene varicose
  • (aspartame) Consumo
  • aumento di peso inspiegabile e l’incapacità di perdere peso, anche con la restrizione calorica.

Altri segni da tenere in considerazione includono la pressione alta, la stanchezza, il colesterolo alto e i trigliceridi, gli sbalzi d’umore e la depressione, apnea del sonno o russamento, grumi di grasso giallastri intorno agli occhi. Questi sono i segni indicatori che bisogna agire, disintossicavi, modificare la dieta e stile di vita per guarire il fegato.

Questi sono tutti segni che indicano un fegato bloccato o intasato da grasso malsano – in condizioni estreme si chiama fegato grasso. Quando questo accade le cellule che agiscono da filtro, diventano gonfie col grasso e il fegato non è in condizione di scartare o filtrare le numerose sostanze che passano attraverso di esso.

Ricordate che la funzione del fegato è quella di pulire il sangue utilizzato e di farlo tornare al cuore. Se questa situazione non avviene si finisce con riciclare le tossine. Il sangue non ripulito entra nel cuore e lo attraversa. Questo può danneggiare il cuore, il sistema immunitario e portare ad un rapido invecchiamento. Tutti gli ormoni ed eventuali farmaci assunti  vengono anch’essi filtrati attraverso il fegato. Una sana disintossicazione  a sostegno della salute del fegato è assolutamente essenziale per una buona digestione, il metabolismo e la funzione della tiroide.

 

Sostanze che indeboliscono il fegato: 
Il primo passo per ridurre il nostro carico tossico è quello di ridurre l’esposizione alle tossine disperse nell’aria:

  • Fumo
  • Benzina
  • Vernici e colle
  • Detergenti
  • Smalto & Profumi

 

Ridurre le tossine degli alimenti e bevande:

  • Conservanti
  • Coloranti
  • Pesticidi
  • Fertilizzanti
  • Metalli pesanti  in pesci di grandi dimensioni – acquistare salmone selvatico pescato all’amo.
  • Acqua contaminata – investire in un sistema di filtrazione
  • Prodotti clorurati e bromurati (presenti in quasi tutti i tipi di pane prodotti industrialmente e prodotti di panetteria)
  • Passare a prodotti per la cura e la pulizia della persona non tossici a base vegetale,  ed eliminare prodotti che contengono conservanti a base di petrolio per la pelle e la cura dei capelli.

Ricordare che:

La pelle è l’organo più grande del nostro corpo … .cosa viene applicato alla nostra pelle viene assorbito direttamente dal nostro corpo. Quindi, se non possiamo “mangiarlo”…è meglio  non utilizzarlo sulla pelle. Meglio nutrire  la pelle con burro biologico di karitè, olio di cocco, di jojoba, olio di oliva e una goccia di oli essenziali. Anche i prodotti “biologici” possono contenere tossine, sull’etichetta cercare  conservanti a base di oli essenziali come l’olio di arancio e olio di limone.

Campi Elettromagnetici: EMF da telefoni cellulari, Wi-Fi, telefoni cordless, reparti di radiologia dell’ospedale e aeroplani. Tenere telefoni cellulari, Wi-Fi, orologi elettronici e computer almeno a due metri e mezzo di distanza, soprattutto dove si dorme.

 

Indipendentemente dalla vostra decisione di fare, o non fare una pulizia del fegato, non dimenticate mai che il vostro corpo vi dice sempre di cosa ha bisogno. Imparare ad ascoltarlo è uno strumento straordinario per costruire la propria ricchezza nutrizionale in modo da poter potenziare il sistema di disintossicazione naturale del vostro corpo.

 

Alimenti  che indeboliscono il fegato:

Evitare : Farina bianca, zucchero bianco, caffeina, cioccolato, alimenti fritti, tutti gli agrumi, pomodori, banane, bevande fredde, alcol, sono cibi che stremano il fegato e i  reni.

 

Evitare proteine ​​infiammanti:

Il corpo ha bisogno di un certo equilibrio di aminoacidi (elementi costitutivi delle proteine) per supportare le funzioni del corpo, in particolare la  disintossicazione del fegato. Raggiungiamo un buon equilibrio quando si mangia “l’intero animale” e tutte le sue parti. Quando mangiamo regolarmente invece solo “fibre muscolari” come i filetti di pollo, di carne di maiale, di manzo, di agnello, ecc tendiamo a creare un complesso di aminoacidi nel corpo che favorisce l’infiammazione, e affama il fegato. Bilanciare i profili di amminoacidi che assumiamo  è fondamentale.
Proteine ​​non-infiammanti, come uova*, pesce, gelatina, crostacei e frattaglie** sono un’ ottima scelta per aumentare e sostenere meglio la vostra capacità di disintossicazione. Un buon metodo è di cucinare  spesso del brodo di ossa con cartilagini, ricavandone anche della gelatina.
*Nelle uova i grassi e il  colesterolo sono contenuti esclusivamente nel tuorlo. Gli albumi liquidi – freschi, pastorizzati o liotizzati – rappresentano quindi un’ottima soluzione per chi desidera aumentare l’apporto proteico della propria dieta senza introdurre lipidi in eccesso
**Le frattaglie sono alimenti a basso costo, che consentono di introdurre proteine ad alto valore biologico, lipidi essenziali, vitamine e sali minerali in abbondanza. In caso di ipercolesterolemia, meglio non sottovalutare l’apporto di grassi saturi e colesterolo contenuti nelle frattaglie.

 

Frutta:
Le vitamine e i minerali in frutta guidano la fase di disintossicazione. Diete detox costose e le routine di pulizia sono uno spreco di denaro, perché frutta biologica e succhi di frutta alimentano questa prima fase di disintossicazione in modo molto più efficiente.

Scegliete frutti maturi che sono ad alto contenuto di vitamina C per la massima protezione antiossidante. Alcuni grandi scelte sono arance biologiche, succo d’arancia puro (senza additivi), kiwi, frutti di bosco, papaia, e ananas.

 

Digiuni liquidi e purificazioni

Dal mio punto di vista, è difficile fare raccomandazioni generalizzate su una pulizia drastica e effettuata una volta ogni tanto (senza conoscere la storia della salute personale di una persona e delle sue abitudini alimentari ), di base non sono così propensa e d’accordo. Inoltre, ogni volta che facciamo una pulizia drastica e veloce, stiamo costringendo il nostro corpo a  un regime, e spesso questo significa ignorare la propria storia biologica, le voglie, e l’intuizione. “Ogni desiderio è un buon punto di partenza, perché abbiamo diversi meccanismi biologici per correggere le specifiche carenze nutrizionali.” -Dr. Ray Peat. Per esempio: se qualcuno è in uno stato ipo-metabolico (metabolismo rallentato), il corpo ritiene naturalmente più acqua nei tessuti, desidera meno acqua, e desidera più sale e cibi solidi. Adottando un sistema di dieta liquida, potrebbe fare  più male che bene a questa persona.

 

L’esercizio fisico stimola la circolazione sanguigna. Quando il sangue circola meglio, tutti gli organi funzionano meglio. Stretching , la  respirazione profonda o altri tipi di esercizi al mattino presto, possono fornire maggior beneficio a chiunque abbia il fegato pigro. Secondo la medicina cinese, il fegato lavora duro per filtrare il nostro sangue nelle ore tra la 1 e le 3 del mattino, durante il nostro sonno. Se il fegato è congestionato, un’importante dose di sangue può essere ancora trattenuta nel fegato al nostro risveglio al mattino. L’esercizio fisico di primo  mattino contribuisce a portare il sangue dal fegato al sistema di circolazione. Uno dei sintomi che denota sangue in eccesso trattenuto dal fegato, è svegliarsi al mattino con una sensazione di rigidità, di intorpidimento delle dita o vertigini a causa della mancanza di circolazione sanguigna.

 

Lo stress congestiona il fegato e restringe i vasi sanguigni, provocando un lento e scarso flusso di sangue in tutto il corpo. Inoltre, si crede nella medicina cinese che la rabbia (rabbia soprattutto soppressa) danneggi il fegato, il dolore ferisce i polmoni, la paura o il terrore danneggia i reni e la preoccupazione danneggia la milza). Come accennato in precedenza, tutti questi organi si sostengono reciprocamente e lavorano insieme. Una disarmonia in uno di questi organi tende a produrre uno squilibrio nelle emozioni corrispondenti e viceversa.

 

Secondo la medicina cinese, le verdure fredde e crude come le insalate, tendono ad indebolire la milza, a meno che le persone che li consumano siano robuste e forti (“Yang” tipo persona). Questo potrebbe essere un motivo per cui molti vegetariani hanno lo sguardo pallido a causa della loro milza debole,  anche se una carenza di vitamina B12 può  essere ugualmente responsabile. Inoltre, la maggior parte dei vegetariani mangiano un sacco di insalata, anche se le  verdure cotte sono da preferire. Uno dei segni più comuni della milza debole sono le labbra secche o la sete frequente . La diarrea cronica  può essere un altro segno di debolezza della milza. Dal momento che la milza è un organo importante per la produzione di globuli rossi, la milza debole è una comune causa di anemia, in particolare,  nei casi in  cui non risponde  agli integratori di ferro.

 

Il massaggio agli occhi aiuta anche la stimolazione del flusso di sangue agli occhi. Se possibile massaggiarsi i punti di pressione per la circolazione del sangue agli occhi, due volte al giorno, mattina e sera, da sdraiati. E’ importante farlo in questa posizione in quanto il sangue non deve scorrere contro la gravità. vedi: Massaggio agli occhi

fonti:
http://butternutrition.com
http://nourishholisticnutrition.com

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Fegato e occhi: un binomio indissolubile

fegato e detox
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Il fegato,  dopo il cuore, è l’organo più importante del nostro corpo ed è preposto a eseguire molte funzioni importanti tra cui il processo metabolico, la disintossicazione, la  formazione di composti importanti compresi i fattori di coagulazione del sangue, e di depurazione dove il sangue  arriva dal tubo digerente per poi inviarlo al cuore che a sua volta lo rimette nella circolazione sanguigna. Filtra, regola, e  immagazzina il sangue.

Lo stress, la cattiva alimentazione, e il sovraccarico di farmaci, sono problemi comuni nel nostro stile di vita “civilizzato”. Questi fattori possono portare allo stress e a danni funzionali al fegato. Come risultato, un fegato “rallentato”è diventato un disturbo comune. Inoltre può influire sulla memoria, gli occhi, il sonno, la tiroide, il peso corporeo, e altre funzioni del corpo.

Questa ghiandola effettua gli scambi metabolici importanti ed è in stretto rapporto con il sangue e la circolazione. Due delle principali funzioni del fegato sono: la produzione di bile, ovvero sia il ruolo del fegato nella digestione, che la funzione di purificazione o di disintossicazione del sangue, ad opera delle cellule epatiche.

Funzioni epatiche
Il fegato svolge centinaia di funzioni, tra cui:  circolazione sanguigna, funzione escretrice, funzione metabolica, accumulo di ormoni,  protezione e disintossicazione, produzione, immagazzinamento.

  • Circolazione: La circolazione sanguigna fa passare attraverso il fegato gran parte del sangue. In questa ghiandola si svolgono alcuni importanti processi metabolici. La composizione del sangue viene infatti modificata dall’azione delle cellule epatiche (epatociti) che attraversa. Il fegato preleva dal sangue, per esempio, i nutrienti glucidici e gli aminoacidi, e immagazzina il glucosio sotto forma di glicogeno, per restituirlo al sangue quando il tasso di glucosio cala. Gli aminoacidi, invece, vengono assemblati per formare varie proteine, come l’albumina o la protrombina, indispensabile alla coagulazione. Il fegato inattiva e purifica il sangue da numerose sostanze che intossicano, come per esempio le scorie del catabolismo (degradazione) dell’emoglobina, oppure l’ammoniaca, residuo molto tossico del catabolismo delle proteine. Inoltre, inattiva  gli  ormoni in eccesso e vari effetti secondari da farmaci.
  • La funzione escretrice: lo smaltimento dei rifiuti
    Una delle funzioni escretrici più importanti all’interno del fegato è la produzione di bile. I sali biliari partecipano alla scissione e all’escrezione del colesterolo. I pigmenti biliari, cioè la biliverdina e la bilirubina, sono escreti insieme alla bile. Questi prodotti di rifiuto si formano dalla scissione dell’emoglobina nel momento in cui i vecchi globuli rossi vengono distrutti nella milza e nel fegato. Altra funzione escretrice è l’eliminazione di sostanze contenenti azoto. Il fegato trasforma gli aminoacidi in ammoniaca e poi in urea, di cui una parte viene escreta nell’urina e un’altra nella bile. Il fegato regola anche i livelli degli ormoni partecipando alla sintesi di proteine ed ormoni producendo enzimi che degradano gli ormoni permettendo l’eliminazione dei loro prodotti di scissione.
  • Funzione metabolica: l’insieme delle complesse attività biochimiche che il fegato svolge viene definita “funzione metabolica”.  In pratica tale organo interviene nel metabolismo della massima parte dei costituenti biochimici dell’organismo; in particolare la sua funzione è determinante per il metabolismo di:
    1) Proteinela maggior parte delle sostanze proteiche del sangue è prodotta dal fegato; per la loro importanza vanno citate soprattutto l’albumina ed i fattori della coagulazione.
    2) Zuccherigli zuccheri (glucidi) vengono nella quasi totalità elaborati dal fegato il principale di essi, il glucosio, può essere immagazzinato negli epatociti sotto forma di glicogeno e quindi rimesso nel circolo sanguigno quando necessita a scopo energetico. 3) Grassii grassi (lipidi) alimentari assorbiti dall’intestino e quelli provenienti dai depositi dei tessuti ricchi di grassi possono essere utilizzati, trasformati ed in parte eliminati dal fegato; particolarmente importanti sono i trigliceridi ed il colesterolo.
    4) Vitamine: le più importanti sono quelle dei complesso B (B, – B, – Bl 2), la vitamina K (fondamentale per il processo di coagulazione del sangue) e le vitamine liposolubili (A-D-E); la maggior parte delle vitamine, per poter svolgere la loro funzione, devono prima essere metabolizzate nel fegato.
    5) Ormoni. il fegato influisce sul metabolismo degli ormoni prodotti dalle diverse ghiandole dell’organismo; infatti esso produce le proteine necessarie al loro trasporto nel sangue e può modularne l’attività sia attivandoli, che inattivandoli.
  • Conseguenze da accumulo di ormoni. Sia gli estrogeni che gli androgeni stimolano la divisione cellulare. Elevati livelli di ormoni possono portare a una crescita abnorme di cellule che si manifestano con “fibromi uterini, cisti ovariche, l’endometriosi, cisti al seno e cancro al seno. Negli uomini invece porta l’ingrossamento della prostata e il cancro alla prostata. Dal momento che il fegato è l’organo principale preposto alla rimozione di questi ormoni in eccesso, e vista la sua incapacità se affaticato, di eseguirlo in maniera efficiente, porta spesso questo accumulo nel corpo , una delle principali cause delle malattie di cui sopra.
  • Protezione e disintossicazione: L’organo principale di disintossicazione dell’organismo umano è il fegato. Nessun altro organo ha a che fare con un numero così grande di sostanze dannose come il fegato nella sua attività quotidiana. Per questo motivo non deve sorprendere che un’elevata percentuale di individui dell’Europa centrale sviluppi malattie epatiche. La rimozione di corpi estranei dal sangue (fagocitosi); disintossicazione per coniugazione,  ossidazione.
  • Produzione
    Per quanto riguarda le sostanze prodotte non si può non citare per prima la bile, che viene trasportata e immagazzinata nella vicina colecisti (o cistifellea) da dove viene rilasciata nell’intestino all’occorrenza, per favorire la digestione e l’assorbimento dei grassi e delle vitamine alimentari A, E e K. Oltre alla bile il fegato produce anche il glucosio, alcuni lipidi e proteine. Inoltre: formazione di urea, albumina sierica, glicogeno e sangue coagulare proteine ​​come la protrombina, fibrinogeno ed eparina;  la distruzione di eritrociti (globuli rossi).
  • Immagazzinamento di importanti sostanze nutritive, quali glicogeno (usato come “energia di rapido utilizzo” per l’organismo), proteine, grassi (lipidi) e vitamine.
  • Metabolismo ed escrezione di prodotti di rifiuto, farmaci e tossine. Quando il sangue attraversa il fegato così carente, non può nutrire gli occhi, da qui ne può derivare la cecità notturna o l’offuscamento della vista.

Il fegato e le nostre emozioni.
Il fegato è l’organo più sensibile all’emozione e la sua debolezza è spesso collegata alla sensibilità emotiva. Gli individui che sono emotivamente sensibili sono più inclini al fegato debole, anche se non hanno una dieta povera di nutrienti o non stanno prendendo i farmaci regolarmente. Se il fegato è affetto da stress o sentimenti negativi, la sua vitalità può essere repressa, può venire compromessa l’ ernia. Le viscere possono diventare stitiche e dormire può essere disturbato provocando incubi o insonnia.

 

“Il fegato provoca infarti”
La posizione strutturale del fegato come ponte tra il sangue di ritorno dal sistema digestivo e quello della parte inferiore del corpo al cuore rende il fegato un organo importante per la salute del cuore. Un fegato indebolito e gonfio o congestionato può ostacolare il flusso del sangue venoso al cuore causando palpitazioni cardiache o addirittura attacchi di cuore. In altre parole un fegato sano è essenziale per mantenere un’adeguata quantità di flusso di sangue al cuore e il cuore può pompare solo il sangue che riceve.

 

Abbassamento della vista  e perdita di memoria correlata all’età: l’importanza del fegato.
Secondo la medicina cinese, il fegato e i reni sono gli organi che stabiliscono la nostra “età”. Ecco perché quasi tutte le erbe della longevità utilizzate nella medicina cinese, sono dei tonici per il fegato e i reni. Senza un ambiente pulito, efficiente e con fegato e  reni sani, il sangue non può venire filtrato e pulito. Un sangue “Sporco”, carico di tossine o di prodotti di scarto, è più pesante e più lento. Tutto ciò causa una cattiva circolazione e una ridotta capacità di trasportare l’ossigeno e le sostanze nutritive. Di conseguenza, le cellule dei tessuti e degli organi sono denutrite. Se questa condizione persiste le cellule si deteriorano e inevitabilmente invecchiano. Le cellule degli occhi e del cervello sono particolarmente colpite perché il sangue deve scorrere contro la gravità per raggiungerli. ll sangue non adeguatamente filtrato trova in difficoltà a scorrere fino al cervello per nutrire le cellule. In un articolo sul morbo di Alzheimer nel numero di gennaio 1988 della Health Letter Mayo Clinic, il malfunzionamento del fegato e dei reni è stata menzionata come una delle principali cause della malattia di Alzheimer. Il tumore al cervello, che fisicamente blocca il flusso di sangue al cervello, è stato citato come una delle cause.Il cervello è solo il 2% del peso corporeo, ma ha  bisogno del 20% di apporto di ossigeno. Se il sangue proveniente da un fegato debole è intossicato e carico di tossine, avrà una capacità limitata di trasportare ossigeno, e di conseguenza le cellule cerebrali saranno  le più colpite.

Una vita molto stressante congestiona il fegato e  se si vuole mantenere attiva una buona memoria, bisogna  purificare il fegato e la cistifellea, cambiando le proprie abitudini alimentari, associato all’ esercizio quotidiano del mattino, migliora e si può arrestare il suo deterioramento.

 

Affaticamento costante
Quando il sangue viene caricato di tossine a causa di un fegato debole e inefficiente, vi è una limitata capacità del sangue di trasportare ossigeno e nutrienti che sono necessari per la produzione di energia. Il risultato è un costante affaticamento. Un fegato pulito ed efficiente che produce il sangue pulito, può trasportare più ossigeno e più sostanze nutritive. Sangue pulito è anche più leggero con una migliore circolazione del sangue.

 

Problemi al fegato: congestione del fegato e di ristagno. Sono problemi del fegato comuni. Eppure la medicina convenzionale non riesce a capire e non ha alcun test per rilevarli.  Un fegato infiammato o con epatite, lo si può rilevare con i livelli degli enzimi epatici nel sangue elevati, a causa della rottura delle cellule del fegato che contengono un elevato contenuto di enzimi epatici. Tuttavia, nella congestione del fegato o nella condizione di ristagno, le cellule epatiche sono ancora intatte e i livelli degli enzimi epatici nel sangue sono normali. Pertanto i normali test clinici, che si basano sui livelli degli enzimi epatici come misura della condizione di salute del fegato , non riescono a rilevare la congestione del fegato o la situazione di stagnazione.

Secondo la medicina cinese, tutti gli organi interni lavorano come una squadra nel nostro corpo; il fegato è considerato il “Generale” o “Capo di Stato Maggiore:”. Purtroppo, molti dei nostri farmaci da prescrizioni moderne sono dannosi per il fegato o ai reni. Farmaci come gli antidolorifici possono anche causare tossicità epatica. Non è quindi sorprendente che molte persone di età superiore ai 50 anni sviluppino debolezza del fegato o intossicazione. Anche tra le persone sane che non sono tossicodipendenti, il fegato filtra il sangue  giorno e notte per tutta la vita, senza essere effettivamente “purificato”. Nel corso degli anni, lacuali del sangue circolante si deteriora passando inosservato. Il risultato finale è spesso una sensazione di lentezza e pesantezza a causa della cattiva circolazione. Sono stati riportati studi che collegano danni al fegato per l’uso eccessivo o di lunga durata di antidolorifici.

L’Indebolimento del fegato e l’eventuale intossicazione di solito sono processi lenti. In molti casi l’unico segno di debolezza del fegato è la cattiva digestione e il basso livello di energia. La maggior parte delle persone accettano questo come qualcosa che accade con l’età. Di conseguenza fanno poco o nulla fino a quando non è troppo tardi. Fortunatamente, la natura ha dotato il nostro fegato di ottimi poteri rigenerativi. Se siamo in grado di capire i primi segni di degenerazione, abbiamo ottime possibilità di ripristino per un funzionamento ottimale con una cura adeguata.

 

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Massaggio agli occhi

massaggio occhi
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Avete due minuti? Concedetevi questo semplice massaggio  prima di andare a letto e provate , vi dovrebbe dare ristoro e contribuire ad alleviare la pressione eccessiva, riattivando e ridistribuendo la circolazione nella zona orbitale. Qualunque sia la propria motivazione, probabilmente scoprirete che i vostri occhi si stancano prima che la giornata sia finita.

Ricordate che la pelle intorno agli occhi è delicata, quindi fate attenzione ad utilizzare movimenti di pressione delicati per evitare di irritare o stirare troppo la pelle.

Primo passo: le orbite

massaggio alle orbite

Tenere gli occhi chiusi, utilizzare il dito medio per massaggiare le ossa intorno agli occhi  fino al ponte del naso. Ripeti 8-10 volte. –

Punti di pressione.

punti di pressione

Pressare leggermente sui punti di pressione appena sotto l’osso della fronte e sotto le sopracciglia interne e contare fino a 3. Quindi premere sulle tempie e ripetere.


Piega dell’occhio

piega degli occhi

Usando i pollici, premere delicatamente sulla zona appena sopra l’angolo interno degli occhi dove inizia la piega della palpebra. Pressare lentamente e rilasciare. Ripetete questo esercizio per 5 volte.

Tempie

massaggio alle tempie

 

Usando i diti medi, massaggiare le zone cave che si trovno sulle tempie ai lati del viso con un movimento su e giù. Continuare a massaggiare la zona per 1 minuto.

Zona posteriore del cranio

massaggio zona posteriore

Utilizzando la punta dei diti indici, massaggiare delicatamente la zona situata nella parte posteriore del cranio, dietro gli occhi. Fare attenzione a non premere forte dal momento che questo è un punto sensibile. Continuare a massaggiare la zona per 1 minuto.

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