Luteina e zeaxantina

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La luteina e la zeaxantina sono importanti nutrienti presenti nelle verdure a foglia verde e in altri alimenti come le uova. Molti studi hanno dimostrato che la luteina e la zeaxantina riducono il rischio di malattie oculari croniche, tra cui la degenerazione maculare legata all’età (AMD) e la cataratta.

L’ AMD e la cataratta sono in crescita. In tutto il mondo, più di 25 milioni di persone sono colpite da degenerazione maculare legata all’età e dalla formazione di cataratta. L’AMD è la principale causa di cecità nelle persone oltre i 55 anni nel mondo occidentale e l’incidenza è destinata a triplicarsi entro il 2025.

Funzione della luteina

La macula è la zona più centrale della retina, ed è ricca di luteina, che ha qui la funzione di assorbire i raggi luminosi, in particolare la luce azzurra naturale. Questa luce sembra che sia in grado di indurre uno stress ossidativo nei tessuti, portando alla formazione dei radicali liberi. Grazie alla luteina, gli occhi vengono costantemente protetti dai danni che potrebbe essere arrecati da questi raggi dannosi.

La luteina e la zeaxantina sono carotenoidi e agiscono come antiossidanti negli occhi, aiutando a proteggere e mantenere le cellule sane. Dei 600 carotenoidi presenti in natura, solo due sono depositati in quantità elevate nella retina (macula) dell’occhio: la luteina e la zeaxantina. Pertanto sono indispensabili per una visione corretta e per la salute generale degli occhi. Inoltre, la sua azione si esplica anche a livello del sistema cardiocircolatorio, il cui benessere viene stimolato dall’assunzione di frutta e verdura colorata, che contenga luteina. Diversi studi hanno dimostrato che una dieta ricca di antiossidanti, tra cui questa sostanza, può contribuire notevolmente a rafforzare i vasi sanguigni, prevenendo una serie di patologie circolatorie. La quantità di luteina e zeaxantina nella regione maculare della retina può essere misurata come densità ottica del pigmento maculare (MPOD). Recentemente, l’MPOD è diventato un biomarker utile non solo per la malattia, ma anche prevedere l’andamento della funzione visiva.

Benefici per la salute degli occhi

Purtroppo, il corpo umano non sintetizza la luteina e la zeaxantina. è quindi necessario, che  le verdure siano essenziali per una buona alimentazione. L’assunzione giornaliera di luteina e zeaxantina attraverso l’alimentazione, gli integratori alimentari o alimenti fortificati e bevande, è importante per il mantenimento della buona salute degli occhi.

Luteina, zeaxantina e cataratta.

La funzione primaria del cristallino (o lente naturale nell’occhio) è di raccogliere e concentrare la luce sulla retina. Per fornire questo compito per tutta la vita, l’obiettivo deve rimanere chiaro. L’ossidazione della lente è una delle principali cause della cataratta, che offuscano la lente. I nutrienti antiossidanti neutralizzano i radicali liberi (molecole instabili) associate allo stress ossidativo e ai danni alla retina.La  luteina e zeaxantina probabilmente svolgono un ruolo nella prevenzione della cataratta. Infatti, un recente studio ha dimostrato che le assunzioni giornaliere più elevate di luteina e zeaxantina e vitamina E sono state associate a  una diminuzione significativamente il rischio di formazione di cataratta.

Luteina, zeaxantina e Age-Related degenerazione maculare

Fonti alimentari :

La maggior parte delle diete occidentali sono a basso contenuto di luteina e zeaxantina, che si trova negli spinaci, mais, broccoli e uova. La seguente tabella elenca alimenti noti per essere ad alto contenuto di luteina e zeaxantina:

  • Tuorlo d’uovo
  • Spinaci
  • Carote
  • Cicorie
  • Piselli
  • Broccoli
  • Prezzemolo
  • Mais
  • Zucca
  • Piselli
  • Mais
  • Broccoli
  • Sedano

 

  • Cavoli
  • Grano
  • Paprika
  • Pepe
  • Peperoncino
  • Crescione
  • Rape
  • Bietola
  • Cavolo
  • Pomodori
  • Papaya
  • Zucchine
  • Lattuga

Questi cibi dovrebbero essere assunti regolarmene per poter introdurre abbastanza luteina nell’organismo, e non è nemmeno necessario assumerne in grandi quantità. La dose raccomandata di luteina quotidiana è di circa 6-10 g, e si può raggiungere facilmente con piccole porzioni di questi alimenti.

Tuttavia se non si ottiene abbastanza luteina e zeaxantina attraverso la dieta, si può  considerare unitamente al parere del vostro medico l’aggiunta di supplementi alla vostra routine quotidiana..

 

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Fagiolini

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A causa del loro colore verde, non si pensa ai fagiolini come fonte  importante  di pigmenti colorati come i carotenoidi. Ma lo sono! Recenti studi hanno confermato la presenza, nei fagiolini, di luteina, beta-carotene, violaxantina, e Neoxantina. In alcuni casi, la presenza di questi carotenoidi è paragonabile alla  presenza in altri vegetali, ricchi di carotenoidi come le carote e i pomodori. L’unica ragione per cui non vediamo questi carotenoidi nei fagiolini è a causa del contenuto di clorofilla concentrato  e le incredibili sfumature di verde che li contraddistinguono.

Profilo nutrizionale
I fagiolini sono un’ottima fonte di vitamina K. Sono una buona fonte di manganese, vitamina C, fibre, acido folico e vitamina B2. Inoltre, i fagiolini sono una buona fonte di rame, vitamina B1, cromo,magnesio, calcio, potassio, fosforo, colina, vitamina A (sotto forma di carotenoidi), niacina, proteine, acidi grassi omega-3, ferro, vitamina B6 e vitamina E. E’ stato dimostrato che i fagiolini contengono preziose quantità di silicio minerale,  in una forma che rende più facile per noi  assorbire questo nutriente, solidale del tessuto ossosolidale e connettivo. Proprio come ci si potrebbe aspettare, il supporto antiossidante fornito dai fagiolini ci fornisce alcuni benefici cardiovascolari diretti.

Come scegliere, selezionare e conservare.
Se possibile, acquistate i fagiolini verdi in un negozio o mercato contadino che li vende non confezionati e  a peso, in modo da poter  scegliere i fagiolini di migliore qualità. Acquistare fagiolini  che hanno un aspetto liscio e di colore verde vivace, e che sono privi di macchie marroni o ammaccature. Al tatto devono avere una struttura solida che scrocchia  in caso di rottura. Conservare i baccelli non lavati in un sacchetto di plastica nello scomparto della frutta e verdura del frigorifero,  in questo modo si conserveranno per circa sette giorni.
Molti si chiedono sulla possibilità di congelare i fagiolini, o sull’acquisto di fagiolini verdi già congelati. Entrambe le opzioni sono valide.  sono sicuramente vegetali che possono essere congelati. Esistono numerosi studi di ricerca sulle conseguenze nutrizionali a seguito del  congelamento dei fagiolini, e la maggior parte di questi mostrano la capacità dei fagiolini di conservare le preziose quantità di sostanze nutritive per 3-6 mesi dopo il congelamento. Se non si dispone di fagiolini freschi disponibili  per tutto l’anno, l’acquisto di fagiolini surgelati può sicuramente fornire una valida opzione nutrizionale.

Se si desidera congelare i fagiolini si consiglia di cuocere a vapore i fagiolini per 2-3 minuti. Togliere dal fuoco e lasciate raffreddare completamente prima di metterli nei sacchetti per freezer e conservarli nel congelatore. È bene ricordare che il passare del tempo sembra ridurre la concentrazione delle molte sostanze nutritive. Sembra che ci sia una minore perdita di nutrienti fino a 3 mesi,  si può decidere quindi di limitare la conservazione nel freezer. (se congelati a casa o pre-acquistati in forma congelata) non superare i  3 mesi per questo motivo.

Il modo più sano di cottura dei fagiolini verdi
Riempire il fondo di una pentola a vapore con 2 centimetri di acqua. In attesa che l’acqua arrivi  a ebollizione, risciacquare fagiolini. E ‘meglio cuocere i fagiolini verdi interi per una cottura uniforme. Vapore per 5 minuti e conditeli con il vostro condimento preferito.

Utilizzo rapido
– I fagiolini sono un ingrediente classico nell’insalata nizzarda, un piatto di insalata fredda francese, che combina fagiolini al vapore con tonno e patate.
– Fagiolini saltati  con funghi shiitake.
– Sui fagiolini saltati con aglio  unire una manciata di mandorle tritate.

 

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Super alimenti per la protezione degli occhi

fotografie verdure a foglia verde, carote, mandorle
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Lo sapevate che una dieta salutare, ricca di specifiche sostanze nutritive, svolge un ruolo importante nel migliorare la nostra salute degli occhi e prevenire le malattie? Aggiungere questi alimenti amici degli occhi nei vostri pasti…  vi farà vedere la differenza!


mandorle in una ciotola

Mandorle
Nello specifico, sono inclusi i pinoli, i semi di girasole, le nocciole. Sono ricchi di vitamina E, e gli studi dimostrano che possono rallentare il progredire della degenerazione maculare e di proteggere gli occhi contro la formazione della cataratta. Basta assumere semplicemente una manciata di mandorle al giorno che è circa la metà della dose giornaliera raccomandata, integrando il resto con bacche e altri alimenti ricchi di vitamina E, per una buona salute a tutto tondo.

carote bio

Carote
Le carote e gli altri alimenti pigmentati di arancio come la zucca, le patate dolci, le albicocche essiccate (senza dolcificanti e conservanti) e il mango  non annulleranno i  problemi della vista, ma possono certamente aiutare a migliorare la salute generale degli occhi. In effetti, questi frutti e verdure contengono luteina, la centrale elettrica nutrizionale contenuta anche nei tuorli d’uovo e nelle verdure a foglia verde, e il beta-carotene, una sostanza che viene convertita in vitamina A dal corpo una volta assorbito. Come abbiamo visto, la vitamina A è estremamente vantaggiosa per la salute degli occhi, e bisogna essere sicuri di includere le varie fonti diverse nella vostra dieta per un effetto ottimale.


mirtilli e lamponi
Frutti di bosco
I mirtilli sono considerati uno degli alimenti più sani per gli occhi, a causa delle loro  alta  quantità di vitamine A, C ed E, e Zinco.  La vitamina A è un potente antiossidante che contrasta le infiammazioni agli occhi,  lotta contro i radicali liberi; la vitamina C agisce contro la pressione intraoculare (la pressione all’interno dell’occhio), che se lasciata incontrollata può aumentare il potenziale di sviluppo del glaucoma, la seconda causa più comune di cecità negli Stati Uniti.  La vitamina E può aiutare a prevenire la formazione di cataratta, mentre lo zinco è un potente minerale che protegge e aiuta contro la cecità notturna e la degenerazione maculare. Tutto sommato, l’umile mirtillo è una centrale elettrica nutrizionale che fa ai vostri occhi un mondo di bene!
Gli agrumi sono un altro alleato nella vostra lotta contro le malattie degli occhi, in quanto contengono  un’alta concentrazione di vitamina C– Assicurati di includere a rotazione i diversi tipi di frutti di bosco e agrumi al fine di trarne tutti i vantaggi.

pesce omega3

Salmone e pesci ricchi di Omega3
Il salmone, lo sgombro, il tonno, il merluzzo e le acciughe non sono solo deliziosi; ma sono anche ricchi di acidi grassi Omega-3 DHA, sostanza che si trova nelle nostre retine ed è uno strumento nella prevenzione della sindrome dell’occhio secco, così come diminuisce drasticamente il rischio della degenerazione maculare legata all’età. Da due a quattro porzioni di questi incredibili pesci grassi a settimana dovrebbero essere sufficienti per garantire a tutto  tondo la salute dei vostri occhi. Ad ogni modo, se non si mangia pesce, è possibile ottenere una buona scorta di DHA sia attraverso gli integratori di olio di pesce, sia con l’assunzione di integratori contenenti olio di semi di lino o olio di semi di ribes nero.

greenns

Spinaci / verdure a foglia verde
Qualunque cosa si faccia, non dimenticate di mangiare verdura a foglia verde! Le verdure a foglia verde scuro come gli spinaci cotti, i cavoli, il cavolo nero e le cime di rapa contengono tutti un’altissima quantità di luteina e zeaxantina, che riducono il rischio di malattie croniche degli occhi  come la degenerazione maculare e cataratta. Sebbene i composti trovati nelle verdure verdi non sono così facilmente assorbibili, come quelle che si trovano nel tuorlo d’uovo, queste verdure sono una grande opzione per ottenere gli antiossidanti utili per i tuoi occhi che  hanno bisogno di una migliore salute. Gli ortaggi a foglia verde, come gli spinaci, sono tra le principali fonti di vitamina E che possiamo trovare direttamente nel nostro orto. Un semplice contorno composto da 100 grammi di spinaci cotti può contenere oltre 3 milligrammi di vitamina E. Non dimenticate di aggiungere  gli spinaci sminuzzati nelle minestre e nelle zuppe, ma anche di gustarli crudi in insalata. Queste verdure possono essere saltate  in olio d’oliva o di cocco di buona qualità,  per trarne tutti i benefici!

salsa di pomodoro

Salsa di pomodoro
Ecco un altro dono dell’orto ricco di vitamina E. 60 grammi di salsa di pomodoro contengono circa 2,8 milligrammi di vitamina E, un terzo della dose giornaliera raccomandata, oltre a 360 milligrammi di potassio, 34 milligrammi di licopene e sole 54 calorie. La salsa di pomodoro è normalmente utilizzata in cucina come condimento. Ciò la rende una fonte di vitamina E molto comune e sempre a portata di mano.

Tuorlo d'uovo

Il tuorlo d’uovo
Se si scarta regolarmente l’idea di assumere i tuorli d’uovo, perché si crede abbiano un effetto negativo sui vostri livelli di colesterolo, ripensateci: secondo Paolo Dogherty, direttore medico della Vision laser Dougherty di Los Angeles, il tuorlo è in effetti una fonte primaria di luteina, la sostanza antiossidante pigmentata di colore giallo che agisce come un filtro blu-chiaro e combatte i radicali liberi in tandem con il suo composto sorella, la zeaxantina. In combinazione con lo zinco presente anche nel tuorlo d’uovo, questi due composti possono contribuire a rallentare la  degenerazione maculare correlata all’età, la principale causa della perdita della vista per le persone sopra i 65 anni. Il modo migliore per poterli  mangiare? Crudi! Ma se non avete lo stomaco per farlo, non preoccupatevi: se è vero che i tuorli crudi contengono più luteina dei tuorli cotti, i nostri corpi sono perfettamente in grado di assorbire l’antiossidante da altre fonti, come le verdure a foglia verde. Basta combinare questi ingredienti ricchi di luteina con olio d’oliva o di noce di cocco per un migliore assorbimento.

 

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Fegato e occhi: un binomio indissolubile

fegato e detox
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Il fegato,  dopo il cuore, è l’organo più importante del nostro corpo ed è preposto a eseguire molte funzioni importanti tra cui il processo metabolico, la disintossicazione, la  formazione di composti importanti compresi i fattori di coagulazione del sangue, e di depurazione dove il sangue  arriva dal tubo digerente per poi inviarlo al cuore che a sua volta lo rimette nella circolazione sanguigna. Filtra, regola, e  immagazzina il sangue.

Lo stress, la cattiva alimentazione, e il sovraccarico di farmaci, sono problemi comuni nel nostro stile di vita “civilizzato”. Questi fattori possono portare allo stress e a danni funzionali al fegato. Come risultato, un fegato “rallentato”è diventato un disturbo comune. Inoltre può influire sulla memoria, gli occhi, il sonno, la tiroide, il peso corporeo, e altre funzioni del corpo.

Questa ghiandola effettua gli scambi metabolici importanti ed è in stretto rapporto con il sangue e la circolazione. Due delle principali funzioni del fegato sono: la produzione di bile, ovvero sia il ruolo del fegato nella digestione, che la funzione di purificazione o di disintossicazione del sangue, ad opera delle cellule epatiche.

Funzioni epatiche
Il fegato svolge centinaia di funzioni, tra cui:  circolazione sanguigna, funzione escretrice, funzione metabolica, accumulo di ormoni,  protezione e disintossicazione, produzione, immagazzinamento.

  • Circolazione: La circolazione sanguigna fa passare attraverso il fegato gran parte del sangue. In questa ghiandola si svolgono alcuni importanti processi metabolici. La composizione del sangue viene infatti modificata dall’azione delle cellule epatiche (epatociti) che attraversa. Il fegato preleva dal sangue, per esempio, i nutrienti glucidici e gli aminoacidi, e immagazzina il glucosio sotto forma di glicogeno, per restituirlo al sangue quando il tasso di glucosio cala. Gli aminoacidi, invece, vengono assemblati per formare varie proteine, come l’albumina o la protrombina, indispensabile alla coagulazione. Il fegato inattiva e purifica il sangue da numerose sostanze che intossicano, come per esempio le scorie del catabolismo (degradazione) dell’emoglobina, oppure l’ammoniaca, residuo molto tossico del catabolismo delle proteine. Inoltre, inattiva  gli  ormoni in eccesso e vari effetti secondari da farmaci.
  • La funzione escretrice: lo smaltimento dei rifiuti
    Una delle funzioni escretrici più importanti all’interno del fegato è la produzione di bile. I sali biliari partecipano alla scissione e all’escrezione del colesterolo. I pigmenti biliari, cioè la biliverdina e la bilirubina, sono escreti insieme alla bile. Questi prodotti di rifiuto si formano dalla scissione dell’emoglobina nel momento in cui i vecchi globuli rossi vengono distrutti nella milza e nel fegato. Altra funzione escretrice è l’eliminazione di sostanze contenenti azoto. Il fegato trasforma gli aminoacidi in ammoniaca e poi in urea, di cui una parte viene escreta nell’urina e un’altra nella bile. Il fegato regola anche i livelli degli ormoni partecipando alla sintesi di proteine ed ormoni producendo enzimi che degradano gli ormoni permettendo l’eliminazione dei loro prodotti di scissione.
  • Funzione metabolica: l’insieme delle complesse attività biochimiche che il fegato svolge viene definita “funzione metabolica”.  In pratica tale organo interviene nel metabolismo della massima parte dei costituenti biochimici dell’organismo; in particolare la sua funzione è determinante per il metabolismo di:
    1) Proteinela maggior parte delle sostanze proteiche del sangue è prodotta dal fegato; per la loro importanza vanno citate soprattutto l’albumina ed i fattori della coagulazione.
    2) Zuccherigli zuccheri (glucidi) vengono nella quasi totalità elaborati dal fegato il principale di essi, il glucosio, può essere immagazzinato negli epatociti sotto forma di glicogeno e quindi rimesso nel circolo sanguigno quando necessita a scopo energetico. 3) Grassii grassi (lipidi) alimentari assorbiti dall’intestino e quelli provenienti dai depositi dei tessuti ricchi di grassi possono essere utilizzati, trasformati ed in parte eliminati dal fegato; particolarmente importanti sono i trigliceridi ed il colesterolo.
    4) Vitamine: le più importanti sono quelle dei complesso B (B, – B, – Bl 2), la vitamina K (fondamentale per il processo di coagulazione del sangue) e le vitamine liposolubili (A-D-E); la maggior parte delle vitamine, per poter svolgere la loro funzione, devono prima essere metabolizzate nel fegato.
    5) Ormoni. il fegato influisce sul metabolismo degli ormoni prodotti dalle diverse ghiandole dell’organismo; infatti esso produce le proteine necessarie al loro trasporto nel sangue e può modularne l’attività sia attivandoli, che inattivandoli.
  • Conseguenze da accumulo di ormoni. Sia gli estrogeni che gli androgeni stimolano la divisione cellulare. Elevati livelli di ormoni possono portare a una crescita abnorme di cellule che si manifestano con “fibromi uterini, cisti ovariche, l’endometriosi, cisti al seno e cancro al seno. Negli uomini invece porta l’ingrossamento della prostata e il cancro alla prostata. Dal momento che il fegato è l’organo principale preposto alla rimozione di questi ormoni in eccesso, e vista la sua incapacità se affaticato, di eseguirlo in maniera efficiente, porta spesso questo accumulo nel corpo , una delle principali cause delle malattie di cui sopra.
  • Protezione e disintossicazione: L’organo principale di disintossicazione dell’organismo umano è il fegato. Nessun altro organo ha a che fare con un numero così grande di sostanze dannose come il fegato nella sua attività quotidiana. Per questo motivo non deve sorprendere che un’elevata percentuale di individui dell’Europa centrale sviluppi malattie epatiche. La rimozione di corpi estranei dal sangue (fagocitosi); disintossicazione per coniugazione,  ossidazione.
  • Produzione
    Per quanto riguarda le sostanze prodotte non si può non citare per prima la bile, che viene trasportata e immagazzinata nella vicina colecisti (o cistifellea) da dove viene rilasciata nell’intestino all’occorrenza, per favorire la digestione e l’assorbimento dei grassi e delle vitamine alimentari A, E e K. Oltre alla bile il fegato produce anche il glucosio, alcuni lipidi e proteine. Inoltre: formazione di urea, albumina sierica, glicogeno e sangue coagulare proteine ​​come la protrombina, fibrinogeno ed eparina;  la distruzione di eritrociti (globuli rossi).
  • Immagazzinamento di importanti sostanze nutritive, quali glicogeno (usato come “energia di rapido utilizzo” per l’organismo), proteine, grassi (lipidi) e vitamine.
  • Metabolismo ed escrezione di prodotti di rifiuto, farmaci e tossine. Quando il sangue attraversa il fegato così carente, non può nutrire gli occhi, da qui ne può derivare la cecità notturna o l’offuscamento della vista.

Il fegato e le nostre emozioni.
Il fegato è l’organo più sensibile all’emozione e la sua debolezza è spesso collegata alla sensibilità emotiva. Gli individui che sono emotivamente sensibili sono più inclini al fegato debole, anche se non hanno una dieta povera di nutrienti o non stanno prendendo i farmaci regolarmente. Se il fegato è affetto da stress o sentimenti negativi, la sua vitalità può essere repressa, può venire compromessa l’ ernia. Le viscere possono diventare stitiche e dormire può essere disturbato provocando incubi o insonnia.

 

“Il fegato provoca infarti”
La posizione strutturale del fegato come ponte tra il sangue di ritorno dal sistema digestivo e quello della parte inferiore del corpo al cuore rende il fegato un organo importante per la salute del cuore. Un fegato indebolito e gonfio o congestionato può ostacolare il flusso del sangue venoso al cuore causando palpitazioni cardiache o addirittura attacchi di cuore. In altre parole un fegato sano è essenziale per mantenere un’adeguata quantità di flusso di sangue al cuore e il cuore può pompare solo il sangue che riceve.

 

Abbassamento della vista  e perdita di memoria correlata all’età: l’importanza del fegato.
Secondo la medicina cinese, il fegato e i reni sono gli organi che stabiliscono la nostra “età”. Ecco perché quasi tutte le erbe della longevità utilizzate nella medicina cinese, sono dei tonici per il fegato e i reni. Senza un ambiente pulito, efficiente e con fegato e  reni sani, il sangue non può venire filtrato e pulito. Un sangue “Sporco”, carico di tossine o di prodotti di scarto, è più pesante e più lento. Tutto ciò causa una cattiva circolazione e una ridotta capacità di trasportare l’ossigeno e le sostanze nutritive. Di conseguenza, le cellule dei tessuti e degli organi sono denutrite. Se questa condizione persiste le cellule si deteriorano e inevitabilmente invecchiano. Le cellule degli occhi e del cervello sono particolarmente colpite perché il sangue deve scorrere contro la gravità per raggiungerli. ll sangue non adeguatamente filtrato trova in difficoltà a scorrere fino al cervello per nutrire le cellule. In un articolo sul morbo di Alzheimer nel numero di gennaio 1988 della Health Letter Mayo Clinic, il malfunzionamento del fegato e dei reni è stata menzionata come una delle principali cause della malattia di Alzheimer. Il tumore al cervello, che fisicamente blocca il flusso di sangue al cervello, è stato citato come una delle cause.Il cervello è solo il 2% del peso corporeo, ma ha  bisogno del 20% di apporto di ossigeno. Se il sangue proveniente da un fegato debole è intossicato e carico di tossine, avrà una capacità limitata di trasportare ossigeno, e di conseguenza le cellule cerebrali saranno  le più colpite.

Una vita molto stressante congestiona il fegato e  se si vuole mantenere attiva una buona memoria, bisogna  purificare il fegato e la cistifellea, cambiando le proprie abitudini alimentari, associato all’ esercizio quotidiano del mattino, migliora e si può arrestare il suo deterioramento.

 

Affaticamento costante
Quando il sangue viene caricato di tossine a causa di un fegato debole e inefficiente, vi è una limitata capacità del sangue di trasportare ossigeno e nutrienti che sono necessari per la produzione di energia. Il risultato è un costante affaticamento. Un fegato pulito ed efficiente che produce il sangue pulito, può trasportare più ossigeno e più sostanze nutritive. Sangue pulito è anche più leggero con una migliore circolazione del sangue.

 

Problemi al fegato: congestione del fegato e di ristagno. Sono problemi del fegato comuni. Eppure la medicina convenzionale non riesce a capire e non ha alcun test per rilevarli.  Un fegato infiammato o con epatite, lo si può rilevare con i livelli degli enzimi epatici nel sangue elevati, a causa della rottura delle cellule del fegato che contengono un elevato contenuto di enzimi epatici. Tuttavia, nella congestione del fegato o nella condizione di ristagno, le cellule epatiche sono ancora intatte e i livelli degli enzimi epatici nel sangue sono normali. Pertanto i normali test clinici, che si basano sui livelli degli enzimi epatici come misura della condizione di salute del fegato , non riescono a rilevare la congestione del fegato o la situazione di stagnazione.

Secondo la medicina cinese, tutti gli organi interni lavorano come una squadra nel nostro corpo; il fegato è considerato il “Generale” o “Capo di Stato Maggiore:”. Purtroppo, molti dei nostri farmaci da prescrizioni moderne sono dannosi per il fegato o ai reni. Farmaci come gli antidolorifici possono anche causare tossicità epatica. Non è quindi sorprendente che molte persone di età superiore ai 50 anni sviluppino debolezza del fegato o intossicazione. Anche tra le persone sane che non sono tossicodipendenti, il fegato filtra il sangue  giorno e notte per tutta la vita, senza essere effettivamente “purificato”. Nel corso degli anni, lacuali del sangue circolante si deteriora passando inosservato. Il risultato finale è spesso una sensazione di lentezza e pesantezza a causa della cattiva circolazione. Sono stati riportati studi che collegano danni al fegato per l’uso eccessivo o di lunga durata di antidolorifici.

L’Indebolimento del fegato e l’eventuale intossicazione di solito sono processi lenti. In molti casi l’unico segno di debolezza del fegato è la cattiva digestione e il basso livello di energia. La maggior parte delle persone accettano questo come qualcosa che accade con l’età. Di conseguenza fanno poco o nulla fino a quando non è troppo tardi. Fortunatamente, la natura ha dotato il nostro fegato di ottimi poteri rigenerativi. Se siamo in grado di capire i primi segni di degenerazione, abbiamo ottime possibilità di ripristino per un funzionamento ottimale con una cura adeguata.

 

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Allergie e intolleranze alimentari

8 allergeni
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Ci sono più di milleseicento alimenti che possono provocare reazioni allergiche, ma soltanto il 90 per cento del cibo che dà reazioni  deriva da pochi alimenti.

Anche se le reazioni allergiche possono verificarsi con qualsiasi alimento, alcuni studi di ricerca sulle allergie alimentari  riportano sempre più di problemi con alcuni alimenti piuttosto che con gli altri. E ‘importante rendersi conto che la frequenza dei problemi varia da Paese a Paese e può cambiare in modo significativo con il variare della catena alimentare o con altri sistemi di trasformazione. Ad esempio, in diverse parti del mondo, tra cui il Canada, il Giappone e Israele, l’allergia ai semi di sesamo è salito a un livello di grande preoccupazione negli ultimi 10 anni.

Negli Stati Uniti, a partire dal 2004 con l’entrata in vigore dell’etichettatura obbligatoria del cibo che contengono allergeni e l’appoggio del Consumer Protection Act (FALCPA), è stato chiesto di identificare nelle etichette degli alimenti  la presenza dei principali allergeni alimentari. Dal momento che il 90% delle allergie alimentari negli Stati Uniti sono state associate, come riferito dai Centri di studio statunitensi per il controllo delle malattie, agli 8 tipi di alimenti che sono considerati i principali allergeni alimentari negli Stati Uniti e richiedono un’identificazione specifica sulle etichette degli alimenti. Gli 8 tipi di alimenti classificati con i più importanti allergeni sono i seguenti: (1) grano, (2) latte vaccino, (3) uova di gallina, (4) Pesce, (5) Molluschi e crostacei (tra cui gamberi, scampi, aragoste e granchi); (6) la frutta con guscio (tra cui anacardi, mandorle, noci, noci pecan, pistacchi, noci del Brasile, nocciole e castagne); (7) arachidi  (8) Soia.

Questi alimenti non devono essere mangiato nella loro forma pura isolato per innescare una reazione avversa. Ad esempio, lo yogurt di latte di mucca è anche un alimento allergizzante comune, anche se il latte vaccino è stato trasformato e fermentato in modo da renderlo yoghurt. Il gelato a base di latte vaccino è anche questo un altrettanto buon esempio.

Sintomi di allergia alimentare possono a volte essere immediati e specifici, e possono includere eruzioni cutanee, orticaria, prurito, eczema, gonfiore delle labbra, della lingua o della gola, formicolio in bocca, respiro affannoso o congestione nasale, difficoltà di respirazione,  sonnolenza o vertigini. Ma i sintomi di allergia alimentare possono anche essere molto più generali e con effetti ritardati, e possono includere stanchezza, depressione, mal di testa cronici, problemi intestinali cronici (come diarrea o costipazione) e insonnia. Poiché la maggior parte dei sintomi di allergia alimentare possono essere causati da una serie di altri problemi di salute, è buona norma cercare l’aiuto di un operatore sanitario nel valutare il ruolo delle allergie alimentari nella vostra salute.

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Nutrizione per la salute degli occhi

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Gli occhi sono collegati al corpo in vari modi. Questo è il motivo per cui la salute del nostro corpo può influenzare i nostri occhi. La nutrizione è un processo in cui il corpo digerisce il cibo per ottenere i nutrienti di cui ha bisogno per scopi di crescita e di riparazione. Il consumo di alimenti ed integratori che forniscono il giusto apporto di nutrienti, in combinazione con un esercizio fisico regolare, è il modo migliore per raggiungere una salute ottimale.

Le due principali cause del deterioramento della vista nei paesi occidentali sono la cataratta e la degenerazione maculare senile. Entrambe queste condizioni sono associate a diabete (alimentazione), obesità ed invecchiamento. Anche se l’indebolimento della vista non mette direttamente in pericolo di vita, ma può determinare serie restrizioni alla propria indipendenza, mobilità e qualità della vita.

Una parte essenziale della cura degli occhi è mangiare cibi che contengono le vitamine giuste per mantenere gli occhi sani. Ci sono molte malattie degli occhi, ma mangiare gli alimenti adeguati può ridurre il rischio di queste malattie. Il cervello ed il sistema visivo insieme, sono il 2 per cento del peso corporeo, ma occupano il 25 per cento del nostro apporto nutrizionale. Le vitamine sono classificate come liposolubili o idrosolubili. Le vitamine liposolubili vengono immagazzinate nel corpo (si sciolgono e si immagazzinano nei grassi, quindi non è necessario ingerirle giornalmente) e sono A, D, E e K (cavolo nero), mentre le vitamine idrosolubili (C e B) sono assorbite facilmente ed altrettanto facilmente escrete con le urine, per questo motivo non vengono accumulate e quindi devono essere assunte giornalmente con i cibo. La ricerca suggerisce che gli antiossidanti e altre sostanze nutritive importanti possono ridurre il rischio di cataratta  e degenerazione maculare

Il danno provocato dall’ossidazione è uno dei principali rischi in entrambi i casi. Sono sempre di più le evidenze che dimostrano che i nutrienti antiossidanti, specialmente le vitamine A, C ed E, compresi i pigmenti carotenoidi: la luteina e la zeaxantina (contenute in frutta e verdura), possono aiutare a prevenire o ritardare l’insorgenza di questi disturbi visivi in età avanzata. Gli antiossidanti specifici possono avere ulteriori vantaggi; per esempio, la vitamina A protegge contro la cecità, e la vitamina C può giocare un ruolo nel prevenire o alleviare il glaucoma Gli acidi grassi essenziali Omega-3 sembrano aiutare l’occhio in una varietà di modi, da alleviare i sintomi della sindrome dell’occhio secco

In linea generale, per ottenere la maggior parte delle sostanze nutritive è meglio farlo attraverso una sana alimentazione, in cui almeno ci siano due porzioni di pesce a settimana e abbondanza di frutta e verdura dai colori vivaci.

Se avete intenzione di iniziare un regime di integratori di vitamine per gli occhi , è bene parlarne di questo con il vostro optometrista, oculista o medico di base.

Se si stanno assumendo farmaci da prescrizione medica per problemi di salute, l’assunzione di integratori può causare problemi. Quando si somministrano più farmaci contemporaneamente, è necessario controllarne le interazioni. 

 

 

 

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Vantaggi per gli occhi con le vitamine e i micronutrienti

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Quello che noi respiriamo, beviamo e mangiamo ci aiuta a mantenere la nostra composizione biochimica e le nostre funzioni corporee. L’acqua, non strettamente considerata alimento, dovrebbe essere il componente più importante nella nostra dieta e dovremmo bere sei bicchieri di acqua filtrata al giorno, riducendo al minimo le bevande contenenti caffeina e zucchero. Con il degrado e lo sfruttamento del suolo, contaminato con pesticidi e prodotti chimici di produzione, così come la trasformazione degli alimenti, dobbiamo essere selettivi in ​​termini di qualità degli alimenti che mangiamo.

Beta-carotene

Benefici per gli occhi: Se assunto in combinazione con lo zinco e la vitamina C e Tocoferolo o vitamina E, il Beta-carotene può ridurre la progressione della degenerazione maculare.

Fonti alimentari naturali:

  • Cavolo nero, Carote, Patate dolci, Spinaci, Cavoli, Zucca
  • Melone, Mango, Albicocche
  • Uovo
  • Fegato, Olio di fegato di merluzzo
  • Burro – Con la cottura se ne perde il 20%.

Il Beta-carotene è da evitare in stato di gravidanza, se soffrite di ipotiroidismo, se siete fumatori

Bioflavonoidi (flavonoidi)

I Flavonoidi o Bioflavonoidi  sono indicati  per contrastare la fragilità capillare.

Benefici per gli occhi: possono proteggere contro la cataratta e la degenerazione maculare.

Fonti alimentari naturali:

  • Tè, Vino rosso
  • Agrumi; Arance e limoni, Succo di mandarino, Mirtilli, Ciliegie, Albicocche, Uva, Papaya, Melone, Prezzemolo
  • Legumi Prodotti a base di soia.

Luteina e zeaxantina

La Luteina e la Zeaxantina sono antiossidanti particolarmente importanti per la salute degli occhi. E’ presente in alta concentrazione nella macula ma necessita di essere frequentemente ripristinata.Questi nutrienti hanno dimostrato di ridurre il rischio di degenerazione maculare correlata all’età e la cataratta.

Benefici per gli Occhi : Può prevenire la cataratta e la degenerazione maculare.

Fonti alimentari naturali: 

  • Spinaci, cavoli, cime di rapa, cavolini di Bruxelles, zucca, mais, piselli, broccoli, lattuga romana, uova, fagiolini, asparagi, sedano, carote, pomodori crudi. cavolo nero, radicchio rosso.
  • Cavoli e spinaci : Solo una tazza di una di queste verdure cotte si ottiene più di 20 milligrammi di luteina e zeaxantina, due sostanze nutrienti che fanno miracoli per i nostri occhi.
  • Avocado, mandarini, arancia, papaya, pesche, melone cantalupo, mele, anguria, pompelmo rosa
  • Tuorlo d’uovo

Omega-3 acidi grassi

Gli acidi grassi essenziali fanno bene a tutto il corpo, compresi gli occhi. Sostengono il normale sviluppo del cervello occhi e nervi. Possono aiutare a prevenire la degenerazione maculare (AMD).

Benefici per gli occhi: contribuiscono allo sviluppo visivo, funzione retinica, e proteggono contro la sindrome dell’occhio secco. Mantengono il vostro cuore ed il cervello sano, proteggono gli occhi contrastando l’infiammazione ed aiutano le cellule a funzionare meglio. Per questo è bene mangiare almeno due o tre porzioni di pesce di acqua fredda a settimana.

Fonti alimentari naturali:

  • Avocado, Spinaci, broccoli, lattuga e cavolo verde, Alghe 
  • Pesci d’acqua fredda: Salmone, acciughe, sgombro, aringa , trota, orata (non di allevamento) sogliola, halibut, tonno. supplementi di olio di pesce 
  • Fagioli, piselli, lenticchie, ceci e, soprattutto, la soia e i suoi derivati (come il latte e il tofu) Noci, Germe di grano, germe di avena, olio o semi di lino appena macinati. Sono in genere il modo migliore per caricarsi di acidi grassi essenziali

 

Selenio

E’ necessario per la protezione delle cellule dai danni causati dai radicali liberi.

Benefici per gli occhi: Se combinato con carotenoidi e vitamine C e E, possono ridurre il rischio di AMD avanzato.

Fonti alimentari naturali:

  • Gamberi, granchi, salmone, halibut
  • Frattaglie
  • Noci del Brasile Riso integrale.

Vitamina A

Benefici per gli occhi : 

Può proteggere dalla cecità notturna e la sindrome degli occhi asciutti. assicura un buon funzionamento della vista e permette la visione crepuscolare, ha un potente effetto antiossidante (combatte i radicali liberi, contrasta gli effetti dannosi provocati dall’inquinamento e dal fumo. aumenta la resistenza alle infezioni rinforzando il sistema immunitario 

La Vitamina A o retinolo deriva da un precursore del β carotene, una provitamina che viene trasformata nell’organismo. La Vitamina A è una vitamina liposolubile che viene depositata nel nostro organismo a livello epatico;  In un organismo sano e ben nutrito, le sue riserve sono tali da garantire il buon funzionamento del corpo per un periodo di uno o due anni.

Fonti alimentari:

  • Fegato di bovino, di pollo, equino, frattaglie.
  • Avocado, albicocche disidratate, mango, spinaci, broccoli, albicocche, patate dolci, meloni, carote crude, peperoncini piccanti, prezzemolo, pomodori maturi, basilico, rucola, zucca gialla, barbabietola rossa*, verdure gialle e a foglia verde scuro ( cavolo nero)
  • Pesche gialle, pompelmi rosa, papaya
  • Anguille di fiume e di mare, Olio di fegato di merluzzo
  • Tuorlo d’ uovo,
  • Burro, latte intero, formaggio

* barbabietola rossa: attenzione all’uso per chi soffre di glicemia alta per l’alto contenuto di zuccheri

Vitamine del gruppo B 

Tra cui le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, B12 acido folico, biotina e colina. Vitamine del complesso B possono contribuire a ridurre l’ infiammazione cronica e prevenire elevati livelli nel sangue di omocisteina , che sono stati associati ai problemi vascolari che colpiscono la retina . Vitamine del gruppo B possono anche svolgere un ruolo nel ridurre il rischio di degenerazione maculare e nel trattamento di uveite , una comune causa di cecità. La vitamina B viene persa in buona parte durante la raffinazione delle farine e anche durante la conservazione e la sterilizzazione degli alimenti.

Fonti alimentari naturali :

  • Carne di maiale, interiora, pollo, manzo, tacchino, prosciutto.
  • Uova
  • Salmone, Tonno
  • Soia, legumi, fagioli, lenticchie, ceci, Germe di grano, cereali integrali farina d’avena, riso integrale, pane e pasta. Noci
  • Latte e derivati, yoghurt
  • Lievito di birra
  • Banane, Verdure a foglia verde, come cicoria, spinaci, rucola e bietole asparagi.

Vitamina C

Benefici per gli occhi : La vitamina C è un antiossidante superiore. E’ stato anche dimostrato che può ridurre al minimo il rischio di cataratta e la degenerazione maculare senile. Con una tazza di succo d’arancia, è possibile ottenere fino a 124 milligrammi di vitamina C. succo di pompelmo circa 94 milligrammi. Questi alimenti sono tra le migliori fonti di vitamina C.

Fonti alimentari naturali:

  • Agrumi, Papaya, kiwi, fragole, melone giallo,
  • Cavolo nero, Barbabietola*, Peperoni (rosso o verde), cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, verdure a foglia verde.

* ll consumo della barbabietola potrebbe essere controindicato a coloro che soffrono di calcoli renali, per via del suo contenuto di ossalati, oltre che in caso di gastrite – in quanto la barbabietola stimola la produzione di succhi gastrici – e del diabete, per via dell’alto contenuto di zuccheri  perchè presenti nel tubero utilizzato cotto.

Vitamina D

Benefici per gli occhi:
Può ridurre il rischio di degenerazione maculare. La vitamina D può essere utile per aiutare a prevenire i problemi della vista degli anziani, come l’infiammazione e i danni alla retina dell’occhio, che possono portare alla degenerazione maculare, principale causa di cecità nelle persone sopra i 50 anni.
Oltre  all’Alzheimer, quindi, l’accumulo della beta-amiloide pare legato allo sviluppo della degenerazione maculare: la vitamina D nelle prime fasi di degenerazione maculare potrebbe rivelarsi un percorso molto semplice ed efficace per limitare la progressione della malattia.

La migliore fonte di vitamina D è l’esposizione alla luce solare. radiazioni ultraviolette del sole stimolano la produzione di vitamina D nella pelle umana, e pochi minuti di esposizione alla luce solare ogni giorno (senza protezione solare) assicurerà al vostro corpo adeguate quantità di vitamina D.

Fonti alimentari naturali:

  • Salmone, sardine, aringhe, pesce azzurro, alici, sgombro, olio di pesce, frutti di mare (cozze, ostriche, vongole) caviale e uova di pesce
  • Latte, ricotta
  • Succo di arancia addizionato con vitamina D.
  • Uova
  • Funghi

Vitamina E

La vitamina E protegge le cellule dei nostri occhi dai radicali liberi e rallenta la progressione della cataratta e della degenerazione maculare correlata all’età. Se si mangia solo un grammo di semi di girasole o mandorle,  potrai guadagnare più di un terzo del valore giornaliero di vitamina E.

Benefici per gli occhi:
Se in combinazione  con carotenoidi e vitamina C, insieme possono ridurre il rischio di AMD avanzato.

Fonti alimentari naturali :

  • Frutta secca: mandorle, noci, semi di girasole, anacardi, nocciole, germe di grano, pinoli, pistacchi. noci pecan, burro di arachidi
  • Olio extra vergine di oliva, olio di soia, di cartamo, di mais, olio di fegato di merluzzo
  • Avocado, spinaci, crescione, asparagi, ceci, marroni, broccoli, pomodori
  • Soia e derivati

La cottura, i processi di congelazione e la raffinazione riducono il contenuto di vitamina E nei cibi, così come l’esposizione alla luce e all’aria.

Gli oli ottenuti a pressione contengono più vitamina E di quelli raffinati e così anche le farine non raffinate e integrali ne contengono quantità maggiori rispetto a quelle lavorate.

Alimenti con vitamina E: Mangiare una piccola manciata di semi di girasole, oppure condire l’insalata con un cucchiaio di olio di germe di grano ne dà una notevole quantità. Mandorle, noci pecan, e oli vegetali sono anch’essi buone fonti.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla normale struttura della pelle, alla normale guarigione delle ferite e aiuta a mantenere in salute il sistema immunitario.

Benefici per gli occhi :

Aiuta la vitamina A e riduce il rischio di cecità notturna; può svolgere un ruolo importante nel ridurre il rischio di AMD avanzato. Solo due ostriche danno più della dose giornaliera necessaria di zinco, mantenendo la retina del vostro occhio in un alto stato di funzionamento. Senza un quantitativo sufficiente di zinco, i nostri occhi possono soffrire di difficoltà di visione notturna e possibilmente di cataratta.

Fonti alimentari naturali:

  • Ostriche, molluschi, granchio, crostacei
  • Manzo, tacchino (carne bianca). fegato, carne rossa, pollame, latte,
  • Fagioli al forno
  • Cereali integrali.

 

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Cibo per gli occhi

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Una dieta salutare pone l’accento sull’uso di frutta, verdura, cereali integrali e prodotti a basso contenuto di grassi.
Include anche carni magre, pollame, pesce, legumi, uova e noci.
E’ a basso contenuto di grassi saturi e di grassi trans saturi, che si formano quando agli oli vegetali viene aggiunto idrogeno per migliorare il sapore di certi alimenti come per i cracker, i biscotti e le patatine fritte. Questi grassi aumentano il colesterolo cattivo predisponendo al rischio di incorrere in serie patologie, sale (sodio), zuccheri aggiunti.
È risaputo che la maggior parte delle persone non mangia abbastanza frutta, verdura e altri alimenti ricchi di nutrienti, optando invece per le alternative ad alto contenuto calorico e a basso contenuto di nutrienti, che possono essere dannosi per il corpo, compresi gli occhi.

La ricerca suggerisce che gli antiossidanti e altre sostanze nutritive importanti possono ridurre il rischio di cataratta e degenerazione maculare.
Gli antiossidanti specifici possono avere ulteriori vantaggi; per esempio, la vitamina A contrasta la cecità, e la vitamina C può giocare un ruolo importante nel prevenire od alleviare il glaucoma.
Gli acidi grassi essenziali Omega-3 sembrano aiutare l’occhio in svariati modi, come quello di alleviare i sintomi della sindrome dell’occhio secco.

Importante :
Se avete intenzione di iniziare un regime di vitamine per la vista, è bene parlare di questo con il vostro optometrista o oculista. Prendendo dosi eccessive di integratori per gli occhi si possono causare altri problemi, soprattutto se si stanno assumendo farmaci da prescrizione medica per problemi di salute.

Vitamine e micronutrienti per la salute degli occhi

Una dieta sana per i tuoi occhi dovrebbe includere un sacco di frutta e verdura colorate.
E’ stato dimostrato che le vitamine menzionate, i minerali e gli altri nutrienti, siano essenziali per una buona visione e possono proteggere da danni irreversibili alla vista.
Le vitamine C ed E, lo zinco, la luteina, la zeaxantina e gli omega-3 giocano tutti un ruolo fondamentale nella salute degli occhi. Possono aiutare a prevenire la cataratta, così come l’opacità del cristallino dell’occhio. Possono combattere anche la probabile causa principale della perdita della vista in età matura: la degenerazione maculare legata all’età (AMD).

L’assunzione giornaliera di un integratore multi-vitaminico e minerale, può aiutare a colmare le lacune nutrizionali di una dieta non equilibrata proteggendo o contenendo i danni delle malattie degenerative, comprese le malattie oculari come la degenerazione maculare e la cataratta.

Attenzione: Se avete intenzione di iniziare a seguire un regime di integratori vitaminici per la vista, è bene consultare il vostro medico curante, perché l’uso inappropriato o abuso di questi integratori possono causare problemi alla salute. Alcuni integratori per la vista possono interferire con altri medicinali, soprattutto se si stanno assumendo farmaci da prescrizione medica per problemi di salute.

 

fonti:

Grassi saturi

Colesterolo cattivo

Cataratta

Degenerazione maculare

Glaucoma

Omega3

Occhio secco

Farmaci anti vitamine

 

 

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