Zuppa di patate con pollo con la Slow-cooker

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Zuppa di patate salutare con pollo con la Crockpot

Questa è una zuppa di patate con pollo cucinata con la Crockpot.  E’ una zuppa di patate densa, cremosa, sana,  resa così gustosa da pezzi di pollo e verdure.

La zuppa di patate è sempre stata una delle mie zuppe preferite per l’autunno e l’inverno. È un piatto sostanzioso, economico, per famiglie, che mia madre usava cucinare spesso. Farla mi ricorda sempre lei.

tempo di preparazione: 15 MINUTI tempo di cottura: 8 ORE Tempo totale: 8 ORE 15 MINUTI

porzioni: 4

Ingredienti

  • 2 fette di pancetta tritata (potrebbe essere pancetta di tacchino a basso contenuto di grassi)
  • 1 cipolla, sbucciata e tritata
  • 1 spicchio d’aglio, tritato
  • 600 gr. di patate rosse, pelate e tagliate a fette sottili
  • 300 gr. di petto di pollo senza pelle disossato oppure, non aggiungerlo se vuoi rendere vegetariana questa zuppa. Se vuoi una versione più veloce, aggiungi invece del pollo arrosto alla fine.
  • 1 tazza di carote a fette
  • 1 tazza di sedano affettato
  • 4 tazze di brodo di pollo
  • 1 cucchiaino di timo essiccato
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato fresco
  • sale e pepe

Strumenti

  • Pentola Slow-cooker o Crockpot

Istruzioni

Aggiungere la pancetta in una padella e cuocere fino a doratura, quindi aggiungere le cipolle e l’aglio. Far rosolare per 3-4 minuti per ammorbidirle. (Se si utilizza la pancetta di tacchino, cuocere in una padella antiaderente.) Versare le cipolle nel la pentola di coccio della slowcooker.
Aggiungere le patate a fette, le carote, il sedano, il brodo di pollo, il timo, 1 1/2 cucchiaini di sale e 1/2 cucchiaino di pepe nero. Metti il ​​petto di pollo sopra.
Metti il ​​coperchio sulla pentola a cottura lenta. Accendete e cuocete per 8-12 ore, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate sono estremamente morbide. (Controlla il pollo a 7 ore. Se è cotto, puoi rimuovere il pollo e metterlo in frigorifero fino a quando le patate sono tenere e spezzate.
Rimuovi il petto di pollo dal coccio. Mescola energicamente la zuppa di patate per spezzare le patate e addensare il brodo. (Puoi renderlo ancora più cremoso frullando parzialmente la zuppa con un frullatore ad immersione.
Trita  il pollo e aggiungilo nuovamente nella slow-cooker  insieme a prezzemolo fresco. Mescolare bene. Servire calda

Appunti

Istruzioni piano cottura: questa ricetta è ottima anche sul piano cottura convenzionale.

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Biancomangiare vegan

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Biancomangiare vegan dal gusto tutto siciliano

Il biancomangiare non è altro che un semplicissimo budino, solitamente di latte vaccino, addensato con amido, dolcificato con zucchero e guarnito a piacere con mandorle tostate, pistacchi, cannella, cioccolato tritato e, in versione raffinata, con gelsomini e foglie di limone. Va da sé che il latte vaccino lo sostituiamo con quello di mandorla. Al posto dello zucchero ho usato lo sciroppo d’agave con un risultato altrettanto goloso. Il biancomangiare vegan tutto siculo è servito.

Porzioni: 4 porzioni

Ingredienti

  • 1/2 ( mezzo) litro di latte di mandorla al naturale
  • 80 gr sciroppo d’agave
  • 40 gr maizena o amido di mais
  • 30 gr mandorle a lamelle o a filetti leggermente tostate in forno
  • cannella in polvere q.b.
  • fiori di gelsomino o foglie di limone per decorare (opzionali)

Preparazione

1. Sciogliete l’amido in mezzo litro di latte di mandorla freddo, mettete sul fuoco e mescolate

2. Fate bollire per circa un minuto, poi spegnete il fuoco e aggiungete lo sciroppo d’agave amalgamandolo bene.

3. Versate la crema in 4 stampini individuali e lasciatela ra#reddare, prima a temperatura ambiente e poi in frigo per almeno due o tre ore.

4. Al momento di servire sformate i budini su un piatto e decorateli con una spolverata di cannella, le mandorle tostate e, a piacere, fiori di gelsomino o foglie di limone.

 

Ricetta di Chef Giulia Giunta
Sito Web: La mia cucina vegetale

 

 

 

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Burro di noci fatto in casa

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Il burro preparato con la frutta secca, cioè fatto con mandorle o nocciole o noci. SI può trovare pronto al bio oppure prepararlo in casa con un buon frullatore.
Il burro di noci fatto in casa è ottimo spalmato sul pane con un velo di composta di frutta utilissimo per bilanciare i picchi glicemici prodotti dagli zuccheri della frutta.
Si può usare nei dolci e nei biscotti al posto del burro ma è ottimo anche per condire la pasta.
Oggi adoperiamo le noci, ottima fonte di vitamina E Vitamine del gruppo B acido folico, antiossidanti, omega 3 e omega 6.
3 noci al giorno sono perfette per la nostra salute.

Ingredienti del burro di noci fatto in casa

  • 300 q.b.gherigli di noci
  • acqua per l’ammollo
  • 1 pizzicosaleq.b.
  • olio extravergine d’oliva (facoltativo)

Strumenti

  • Frullatore / Mixer Bimby TM31 – TM5 – TM6

Preparazione del burro di noci fatto in casa

  1. La sera prima mettete in ammollo le noci in una ciotola e ricoprite di acqua.

    Il mattino scolate, asciugate le noci e passatele in forno a 180 gradi per 15 minuti, mescolando qualche volta e controllando che non anneriscano.

    Fate raffreddare, versate in un frullatore potente e frullate fino ad avere una farina. Poi continuate a frullare e vedrete che le noci rilasceranno l’olio e si formerà una crema.

  2. Tra gli ingredienti ho messo anche olio extravergine spremuto a freddo bio. Nel caso le vostre noci non rilascino molto olio e la crema sia troppo solida per i vostri gusti, aggiungete un pochino di olio extravergine o olio di semi di girasole bio laltoleico.

    Travasate in un vasetto a chiusura ermetica e conservatelo in frigorifero.

Spalmiamo solo un velo di burro di noci sul nostro pane, anche se fa bene ricordiamo che è bello calorico. Con 300 g di noci viene un vasetto piccolino, da qui si capisce perchè il burro di noci, nocciole o mandorle costa quando lo acquistiamo, su quello buono non c’è nulla di aggiunto, solo noci, e un pochino d’olio per rendere la crema più morbida da spalmare.
Fonte https://blog.giallozafferano.it/timoelenticchie/burro-di-noci-fatto-in-casa/
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Gelo di anguria – Gelo di melone

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Questo squisito  dolce estivo siciliano ha origine nella città di Palermo, La gelatina rinfrescante viene in genere preparata nel mese più caldo, agosto. E mentre generalmente include solo tre ingredienti – anguria, zucchero e farina di mais – i contorni variano da zona a zona, spaziando dalla cannella, ai fiori di gelsomino e pistacchi, a gocce di cioccolato, che si pensa assomiglino ai semi di anguria. Il gelo di anguria dà origine alla deliziosa crostata di gelo di anguria.

Dosi 6 persone

Tempo di preparazione 15 min
Tempo di cottura 20 min
Tempo di refrigerazione 4 ore
Tempo di raffreddamento 30 minuti

ingredienti

  • 1,5 kg di polpa di anguria senza semi, tritata
  • 100-200 g di zucchero (in base alla dolcezza naturale del succo)
  • 90 g di amido per dolci oppure 100 g di farina di mais, setacciata
  • 1 bacca di vaniglia cannella in polvere
  • Guarnizioni: panna montata, pistacchi tritati, gocce di cioccolato fondente  e cedro candito

Strumenti

  • Frusta
  • Frullatore ad immersione
  • Setaccio o Chinois

Istruzioni

Mettete l’anguria in un frullatore o robot da cucina e azionate fino a che diventi  liscio. Filtrate in una ciotola attraverso un setaccio fine e, usando la parte posteriore di un cucchiaio, spingete verso il basso per estrarre quanto più liquido possibile.

Mettete lo zucchero e la farina di mais in una casseruola e  mescolate con la frusta, quindi aggiungete 80 ml di succo d’anguria, mescolando fino a quando la farina di mais si è scioglie. Aggiungete il succo di anguria rimanente nella pentola e portate ad ebollizione a fuoco medio, sbattendo costantemente. Continuare a frullare, con un mixer ad immersione,  per altri 5 minuti per ridurre lo spessore, quindi rimuovete dal fuoco, aggiungete la bacca di vaniglia e lasciare raffreddare a temperatura ambiente, sbattendo la miscela di tanto in tanto per evitare che sulla superficie si formi la pellicola.

Trasferite in coppette monoporzioni e coprire con la pellicola trasparente.

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Pesto alla trapanese (Pesto siciliano alle mandorle)

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Questa è una magnifica ricetta per una pasta vegetariana che richiede pochissimo tempo per la preparazione! Un  pesto  che proviene originariamente dalla costa trapanese. Le mandorle conferiscono  la sua caratteristica consistenza cremosa con pomodori freschi, parmigiano o pecorino e mandorle croccanti.

Tempo di prep. 10 minuti
Porzioni: 4

Ingredienti

  •  1 grande pomodoro fresco
  • 70 g di concentrato di pomodoro
  • 70 g di mandorle, pelate
  • una manciata di basilico fresco
  • 55 g di parmigiano, grattugiato o 30 gr di pecorino
  • 2 spicchi d’aglio medi
  • olio d’oliva
  • Pepe e sale

Strumenti

  • Food processor

Istruzioni

Lavare bene  il pomodoro e scolarlo. Togliere l’interno verde e tagliare grossolanamente in pezzi. Inserirli in un mixer.
Ridurlo in una purea. Quindi aggiungere il concentrato di pomodoro, la manciata di basilico fresco e gli spicchi d’aglio pelati e tritati. Condire con un po’ di pepe e sale.
Azionare di nuovo. Quindi aggiungere le mandorle pelate.
Azionare ancora. Aggiungere il parmigiano grattugiato e un paio di gocce di olio d’oliva.
Azionare di nuovo. Ora dovrebbe risultare un pesto rosso abbastanza liquido e lucido. Se è troppo denso, aggiungere olio extravergine di oliva o una piccola goccia di acqua calda. Quindi controllare il condimento e regolare, se necessario.

Consigli

La ricetta si trasforma facilmente in vegana eliminando il pecorino. Questa ricetta è ottima in quanto prevede anche l’utilizzo delle mandorle, ricche di calcio.

Un tocco in più: Tritare grossolanamente alcune mandorle e aggiungerle al pesto prima di servire per dare al piatto di pasta una texture extra.

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Panna di soia casalinga

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Ecco la ricetta per preparare la panna vegetale fatta in casa: è una preparazione veloce e perfetta sia per piatti salati (pasta, riso, torte salate) che per  basi dolci (da dolcificare). Potete personalizzarla a seconda delle preparazioni e della cremosità che desiderate.

Prep.: 10 min
Tempo tot.: 10 min
Dosi per: 4 persone

Ingredienti

  • 150 g di latte di soia al naturale
  • 280 g di olio di mais o girasole

Strumenti:

  • frullatore a immersione

 

Procedimento

In un contenitore alto e stretto versate il latte di soia che deve essere al naturale, quindi senza zuccheri aggiunti e con una buona percentuale di grassi. Aggiungete a filo l’olio di semi di mais o girasole deodorato e con un frullatore a immersione emulsionate fino a raggiungere la cremosità desiderata. Fate riposare la panna coperta da pellicola trasparente in frigorifero per almeno 2 ore.

Le varianti

Potete personalizzare la panna vegetale aggiungendo un pizzico di sale per delle preparazioni salate come un primo piatto o una torta di verdure oppure un cucchiaino di zucchero di canna integrale se volete utilizzarla per una torta o dei biscotti.

La “panna” di riso

La panna vegetale, con la consistenza che vedete in foto, si realizza bene solo con il latte di soia grazie alla presenza della lecitina, che permette di creare l’emulsione che garantisce l’aggregazione fra liquido (acqua del latte) e grassi (olio). È possibile creare con la farina di riso una crema che però non può essere chiamata panna: si tratta di un composto con granuli, da cuocere e che in ogni caso può essere utilizzato anche per condire i piatti. Le proporzioni sono: 10 g di farina di riso, 200 ml di acqua, e 100 ml di olio extravergine di oliva sale q.b. Dopo aver versato la farina in un pentolino antiaderente, versate l’acqua e lasciate cuocere a fuoco basso finché  il composto non si addenserà. Aggiungete a filo, sempre mescolando, l’olio e il sale, e continuate fino a che non avrete raggiunto la consistenza che desiderate. La cottura dovrà durare almeno 5-10 minuti per cuocere la farina di riso.

Conservazione

La panna vegetale si conserva frigorifero coperta da pellicola trasparente per 3 o 4 giorni.

Consiglio per i vegolosi: Potete aggiungere dello zucchero o del sale per rendere dolce o salata la vostra panna: è possibile in ogni caso utilizzarla anche al naturale, per piatti sia dolci che salati.

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Salsa Mimosa per pesce e verdure

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Qui sotto troverete descritti due procedimenti per preparare questa salsa gustosa, per la prima vi servirà  un frullatore ad immersione, per  la seconda basterà una mescolata veloce in una terrina. Tutte e due sono validissime per accompagnare il pesce bollito o cotto a vapore, così come verdure cotte, e asparagi lessi, per dare uno sprint in più a sapori  un po’ noiosi.

Ingredienti

1 uovo grande
1 cucchiaio succo di limone fresco
1 cucchiaino di aceto di vino o di Sherry
1  e 1 / 2 cucchiaino di senape di Digione
Sale e pepe nero appena macinato se necessario
150 ml o 3/4 tazza di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di coriandolo tritato e erba cipollina tritate
1 cucchiaio di scalogno tritato finemente

Preparazione

Mettete l’uovo in un pentolino e coprite con acqua fredda. Portate a ebollizione, coprite la casseruola e rimuovetela dal fuoco. Lasciate riposare, coperto per 15 minuti. .
In una piccola ciotola, sbattete il succo di limone e la senape. Salate e pepate  quindi frullate e aggiungete l’ olio con un flusso lento e costante. Mescolare il coriandolo e lo scalogno.
Scolare l’uovo e raffreddarlo sotto acqua corrente fredda. Rimuovere il guscio e separare il bianco dal tuorlo. Usando la parte posteriore del cucchiaio, premere l’albume attraverso un setaccio fine. Fate lo stesso con il tuorlo d’uovo. Mescolate l’uovo setacciato nella salsa e assaggiate il condimento.

2ndo procedimento:

Rassodate 2 uova, raffreddatele sotto il getto d’acqua corrente, sgusciatele, eliminate l’albume e passate i tuorli attraverso un passino, direttamente in una ciotola.
Amalgamatevi ½ cucchiaino di senape dolce e diluite con 1 cucchiaio di succo di limone.
Unite a filo 5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, mescolando velocemente.
Rifinite con un pizzico di sale, ½ cucchiaino di maggiorana tritata e un pizzico di pepe bianco.

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Crostata light di mandorle e lamponi – Gluten-free

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Quando cucino, la mia sfida principale, è renderla  più sana possibile. La mia passione è fare ricette sane che siano buone al palato  e piene di ingredienti nutritivi. Quindi non potevo  tirarmi indietro dalla sfida, di provare a trasformare una crostata di frangipane in un dessert salutare. Questa ricetta è molto facile e si compone di 3 semplici fasi.

Per la base della crostata

  • 2 tazze di farina di mandorle
  •  1 pizzico di sale
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 2   1/2 cucchiai di olio di cocco fuso
  • 1   1/2 cucchiai di sciroppo d’acero puro

Marmellata di semi di chia (cottura su fuoco)

  • 1 tazza di lamponi
  • 1/4 di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di semi di Chia

Topping di frangipane

  • 3/4 di tazza di farina di mandorle
  • 1/4 di tazza di olio di cocco
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 2 cucchiai di mandorle affettate

Procedimento

Preriscaldare il forno a 170 ° C

Per l’impasto

  • Ungere il fondo della tortiera
  • Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare fino a quando si sbriciolano
  • Trasferire nella tortiera  e premere con decisione verso il basso per creare una base uniforme e mettere da parte.

Per la marmellata di lamponi con semi di Chia

  • Schiacciare  in una ciotola tutti gli ingredienti insieme con l’ aiuto di una forchetta o di uno schiacciapatate.
  • Versare in una casseruola e cuocere fino a quando non inizia a bollire, ridurre e frullare fino a quando il composto si addensa.
  • Togliere dal fuoco e una volta raffreddata versare sopra la base della crostata.

Per il Topping Frangipane

  • Unire la farina di mandorle, l’olio di cocco, l’uovo, il tuorlo e lo sciroppo d’acero. Mescolando fino a che risulti cremoso.
  • Versare il frangipane sulla base della crostata e livellare.
  • Versare sopra  la marmellata di lamponi e spargere le lamelle di mandorle

Cuocere in forno per 40 minuti

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Budino al cacao light

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Il budino vegano al cacao è una sana e golosa merenda, dall’aroma personalizzabile, grazie all’utilizzo di differenti latte vegetali, spezie o frutta secca come guarnizione finale.

Il budino vegano è facile e veloce da preparare e può essere conservato in frigo per 2 o 3 giorni circa.

Ingredienti per 4 budini:

  • 500 gr di latte vegetale (la ricetta è stata testata con latte di riso, avena, nocciole e mandorle)
  • 25 gr di cacao amaro in polvere
  • 20 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di amido di mais o fecola di patate (se in alternativa si usano 30 gr di farina di riso, si otterrà un budino poco consistente, ideale per farcire torte e altri dolci o semplicemente da mangiare al cucchiaio).

Strumenti

  • Stampini per budini
  • Frusta

Preparazione:

In un pentolino versare il latte e, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi, incorporare lo zucchero e l’amido setacciato.

Infine aggiungere il cacao setacciato e scaldare a fuoco medio, sempre mescolando fino a quando il composto inizia ad addensarsi come una mousse (indicativamente succede pochi minuti dopo il bollore).

Togliere dal fuoco e versare in coppette o altri stampini monoporzione.

Ricoprire con pellicola trasparente e lasciar raffreddare. Infine porre in frigo per almeno un paio di ore. Prima di servire, il budino vegano si può sformare delicatamente su un piattino per dolci, decorando eventualmente con granella di mandorle o nocciole. Altrimenti si può mangiare a cucchiaiate direttamente dalla coppetta.

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Torta Cremosa alle Mele e Arancia

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La Torta Cremosa alle Mele e Arancia è un dolce facile e veloce da realizzare, perfetto per ogni momento della giornata durante la stagione autunnale. Si prepara utilizzando solamente una ciotola capiente, una forchetta, un coltello ed una grattugia per la buccia d’arancia, nient’altro.  La Torta Cremosa alle Mele e Arancia si conserva molto bene se tenuta in frigo, avvolta dalla carta d’alluminio.

Tempo di prep.15 Min.
Tempo di cottura: 50 Minuti
Porzioni 8 Persone

Ingredienti

  • 2 Uova o sostituti delle uova  vedi tabella 
  • 50 gr  (1/4 tazza) Zucchero di canna
  • 100 gr ( 1 tazza) Farina di mandorle
  • Mezza Bustina di Lievito per Dolci
  • Il Succo di 1 Arancia
  • La Buccia di 1 Arancia
  • 50 gr  (1/4 di tazza)  Olio di Semi (io di girasole)
  • 3 Mele

Preparazione

Iniziamo la preparazione della Torta Cremosa alle Mele e Arancia preriscaldando il forno a 180°C e foderando con della carta forno una tortiera dal diametro minimo di 18 cm fino ad un massimo di 24 cm. Tenerla da parte.

Grattugiare la buccia d’arancia e spremerne il succo, tenere da parte.

Sbucciare le mele, privarle dei semi e tagliarle a pezzetti piccoli, tenere da parte. Versare le uova, lo zucchero, la farina ed il lievito per dolci all interno di una ciotola capiente, mescolare gli ingredienti con una forchetta fino ad ottenere un composto liscio.

Aggiungere il latte, la buccia d’rancia, il succo d ‘arancia e l’ olio di semi.

Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto liquido ma omogeneo e privo di grumi.
Incorporare infine anche le mele tagliate a pezzetti.

Versare il composto all’ interno della tortiera, livellarlo leggermente se necessario.

Infornare la Torta Cremosa alle Mele e Arancia a 180 C per circa 50 minuti o fino a doratura desiderata.

credito ricetta: Clicca qui

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Farifrittata o frittata di farina di ceci

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La farifrittata è un termine che indica la frittata senza uova!
Sempre più persone scelgono un’alimentazione priva di proteine di origine animale, quindi, a differenza di un vegetariano, un vegano non mangia neppure i prodotti derivati di origine animale, come latte, uova, miele. Ad ogni modo anche se non sei vegano, puoi diminuire l’uso delle uova nella tua alimentazione con questa ricetta gustosa e salutare.

Quindi basteranno due semplici ingredienti: farina di ceci e acqua e alla pastella potete aggiungere (dopo averla fatta riposare) delle verdure a vostro piacimento, ad es. porri, cipolle, cavolo cappuccio, zucchine, crude tagliate sottili o anche già cotte o saltate.

Opzioni: per la cottura potete utilizzare diversi modi:  in padella nella gira-frittata, oppure nel cestello a vapore rivestito di carta forno umida e strizzata o ancora se preferite in forno in una teglia.

Rapporto farina/acqua 1 a 2 

Tempo di posa 1 ora

Ingredienti:

  • 100 gr farina di ceci
  • 200 gr acqua
  • olio del tipo a vostro piacere

Strumenti

  • Frullatore ad immersione
  • Padella girafrittata o se scegliete la cottura in forno una teglia rotonda

Procedimento

Mescolare in un boccale la farina di ceci, l’acqua e l’olio, se hai un frullatore ad immersione usalo. Sarà più veloce. Tieni l’emulsione almeno un’ora. (questo ne aumenta la digeribilità).

Cottura in padella: Versate la pastella in padella unta di olio  già caldo e fatela cuocere proprio come fareste con una frittata, a fuoco medio.

Potete arricchire la vostra frittata con le verdure che preferite, crude o precedentemente saltate in padella.

Se invece optate per la cottura in forno, preriscaldare il forno a 180° e lasciare cuocere per 20/25 minuti. Teglia rotonda 28 cm.

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Farinata di ceci tradizionale

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La farinata di ceci è una specialità ligure e si prepara con farina di ceci, acqua, olio extra vergine, sale e rosmarino. E’ una sorta di focaccia sottile che si prepara con ingredienti semplici: acqua, farina di ceci e olio di oliva. Fa parte anche della tradizione toscana dove è conosciuta con il nome di ‘cecina‘ ed è tipica soprattutto della zona di Pisa.

La farina di ceci è un ingrediente particolarmente versatile, è ricca di proprietà benefiche e presenta un contenuto da non sottovalutare di proteine vegetali e di sali minerali come ferro, calcio e fosforo.

Oltre alla farinata con la farina di ceci è possibile preparare anche la cosidetta “frittata” senza uovo. Tutto dipende dal rapporto acqua/farina e dal tipo di cottura.

Farinata e frittata senza uova, sono ottime soluzioni per pranzi al sacco e per preparare gustosissimi panini!

Semplicissima da realizzare: il rapporto tra farina e acqua deve sempre essere di 1 a 3. Vale a dire che per ogni etto di farina di ceci servono tre etti di acqua. Ad ogni modo io uso i misurini americani: 1 tazza di farina 3 tazze di acqua.

  • Preparazione: riposo pastella minimo di 5 ore ad un massimo di 8/9 ore 
  • Cottura in forno: 15 Minuti
  • Porzioni: teglia per pizza da 30 cm

Ingredienti:

  • 600 ml Acqua
  • 200 g Farina di ceci
  • 2 pizzichi Sale
  • 8 cucchiai Olio extravergine d’oliva

Strumenti

  • Mixer ad immersione
  • Teglia tipo da pizza  rotonda da 30 cm diam.

Preparazione

Mettete gli ingredienti in un bicchiere alto (sale escluso), prendete un frulltatore a immersione e frullate per qualche secondo: avrete un impasto liscio e vellutato in pochi secondi.

Quando avrete aggiunto tutta l’acqua prevista dalla ricetta coprite la pastella per la farinata con un canovaccio pulito e lasciatela riposare per un minimo di 5 ore ad un massimo di 8/9 ore.

Durante il riposo, si formerà una sorta di schiuma in superficie: levatela con un cucchiaio, altrimenti brucerà durante cottura.

Trascorso il tempo di riposo aggiungete il sale e mescolate per far riprendere bene la pastella. Durante il riposo,

Non rimane che infornare. Non prima, però, di aver unto la teglia con un generoso strato di olio, dello spessore di circa due millimetri.

Girate bene l’impasto della farinata e rovesciatelo sulla teglia,  spessore di circa un centimetro o poco più. Girate il tutto leggermente con un cucchiaio di modo da mescolare l’olio della teglia con l’impasto appena rovesciato. Battete la teglia sul piano di lavoro per uniformare l’impasto. Se vi piace, aggiungete qualche ago di rosmarino.

Preriscaldate il forno al massimo della temperatura possibile, e mettete anche il grill.
Quando il forno sarà caldissimo mettete a cuocere la farinata e lasciatela cuocere per circa 15 minuti fino a che si formerà una crosticina dorata sopra.
La farinata, non deve essere eccessivamente cotta, ma presentare l’interno ancora morbido e cremoso, e non asciutto e stopposo.

Sfornate la farinata genovese e fatela riposare qualche minuto prima di tagliarla.

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Ricotta di latte di mandorle

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Ebbene sì la ricotta si può fare in casa anche con il latte vegetale, in questa ricetta ho usato il latte di mandorle.

Per questa ricetta ho utilizzato il latte di mandorle già pronto, naturalmente privo di zucchero e con una buona percentuale di mandorle. Per chi è intollerante al lattosio questa è un’ottima alternativa.

Farsi la ricotta da soli in casa, diventa un’ottima base per poter preparare ricette come cannelloni, lasagne, torte salate, cheesecake, che potranno essere farcite con questo buonissimo formaggio. Basta prevedere  per tempo, cioè in anticipo, la sua realizzazione, perchè occorre lasciare riposare la ricotta in frigo, per eliminare il siero residuo e diventare della giusta consistenza.

Prep.: 15 min.    Cottura: 5 min.     Dosi per 4 persone
Resa: ricotta di 300 g.

Ingredienti

  • 1000 ml. Latte di mandorle senza zucchero oppure (200 gr di mandorle pelate e ammollate per 4-5 ore)
  • il succo  di  un limone
  • 2  g sale fino

Strumenti

  • Fuscella (si può riciclare quella di una ricotta precedentemente acquistata)
  • Colino
  • Garza sterile o canovaccio pulito o etamina
  • Termometro per cibi

 

Preparazione

Se decidete di preparare voi il latte di mandorle: Frullare le mandorle con 500 ml d’acqua per 2 minuti e aggiungere altri 500 ml e frullare per 30 secondi.

Versate il latte di mandorle in una pentola d’ acciaio con i bordi alti per evitare fuoriuscite quando andrà in ebollizione.

Spremere il succo di un limone e metterlo da parte.

Portare a una temperatura di 85°.  Spegnere e unire il sale e il succo di limone e mescolare delicatamente con una cucchiaio lungo (io uso quello in silicone).

Versare in un colino ricoperto di etanima (lino) pulito (senza profumazione di ammorbidente). Posizionatelo sopra una ciotola e versare poco alla volta il latte, in modo da trattenere  la ricotta e far scendere il siero nella ciotola.

Lasciare riposare per 2 ore

Questa ricotta può essere inserita in qualsiasi preparazione dolce o salata.

Si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni e può essere congelata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Torta di ricotta al limone Gluten-Free

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Questa gustosa ricetta di ricotta al limone è una torta così semplice e deliziosa da realizzare, perfetta in qualsiasi giorno della settimana. Otterrete una torta leggera e super umida a base di ricotta fresca e limone.

Tempo di prep.: 15 min. Tempo di cottura: 25 min. Tempo totale: 40 min.

Ingredienti

  • 3 cucchiai di burro  (43 grammi) ammorbidito, più per  ungere la teglia
  • 70  grammi   o 5,5 cucchiai di zucchero semolato,
  • 1 uovo
  • 47 grammi  o 6 cucchiai di farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere, (4 grammi)
  • 1 pizzico di sale
  • 85  g  1/3 di tazza di ricotta
  • la scorza di mezzo limone
  • 1/3 di mela media, (circa 1/3 di tazza) sbucciata e grattugiata
  • zucchero a velo, per spolverare la parte superiore

Da sapere prima di effettuare la cottura

  • Quando si mescolano insieme gli ingredienti, si può essere tentati di mescolare troppo l’impasto. Invece, mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto, in questo modo si otterrà una torta più leggera.
  • Per rimuovere facilmente la torta dallo stampo, ungete bene la teglia con burro ammorbidito o spray da forno,  e rivestite il fondo con un foglio di carta forno tagliato a misura.
  • In questa ricetta la quantità di mela è minima, ma è molto importante per la corretta umidità della torta. Si può anche utilizzare  1/2 tazza di purea di mele non zuccherata.
  • Con la farina di mandorle, bisogna tenere presente che tendono a dorare un po ‘più velocemente. Verifica la cottura usando uno stecchino inserito al centro.
  • Per un sapore extra di limone, puoi provare ad aggiungere l’estratto di limone (userei 1/4 cucchiaino – 1/2 cucchiaino). Fate attenzione con l’aggiunta di succo di limone in quanto può raggrumare leggermente la pastella.

ISTRUZIONI

Preriscaldate il forno a 175°  Ungete una tortiera di 15 cm di diametro con un po ‘di burro ammorbidito.
In una grande ciotola, mescolate il burro e lo zucchero insieme usando una spatola di gomma. Quando sono amalgamati e cremosi, aggiungete l’uovo e mescolate.
Versate la farina, il lievito e il sale. Mescolate tutto insieme.
Quindi aggiungete la ricotta, la scorza di limone e la mela grattugiata. Ancora una volta, mescolate tutto per combinare: non dovrebbero esserci ammassi visibili di farina o ingredienti secchi.
Versate l’impasto  nella tortiera preparata e livellare la pastella. Cuocete la torta per circa 25 minuti, fino a quando la torta inizia a dorarsi in cima, e i bordi iniziano a staccarsi dai lati della padella.
Lasciate raffreddare la torta nella teglia per 15 minuti prima di sistemarla su una griglia per raffreddarla completamente. Spolverare la parte superiore con zucchero a velo.

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Pane di quinoa, farro e semi di girasole

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Ricetta pane di quinoa e semi di girasole

C’è qualcosa che non ha rivali di una buona fetta di pane ben tostato al mattino, o per una merenda.   Il problema è che il pane è tradizionalmente prodotto dal grano, che può essere piuttosto difficile da digerire. Ed è qui che la quinoa può svolgere un bel ruolo.
Fino a poco tempo fa, la quinoa era un alimento piuttosto isconosciuto, coltivato e mangiato principalmente dai peruviani. Negli ultimi anni la sua popolarità è esplosa e ora appare nei menu di tutto il mondo. Come il riso e molti altri cereali, si presta a molti usi diversi. Può essere cucinato e incorporato negli hamburger vegetariani, aggiunto alle insalate, cotto in barrette e biscotti, mangiato dolce a colazione, la sua versatilità è incredibile.
La cosa grandiosa della quinoa è che, sebbene agisca come un sacco di cereali, è senza glutine. È anche un’ottima fonte di proteine, ha meno carboidrati rispetto ad altri grani spezzati (come il couscous) ed è ricco di vitamine del gruppo B e ferro

Ho deciso di usare il farro come grano aggiuntivo in questa ricetta. Adoro la farina di farro; è in realtà un antico grano macinato, ma è molto più facile da digerire rispetto alla farina di frumento generica. Nota però, che la presenza di farro negli ingredienti di questa ricetta, significa che il pane stesso non è privo di glutine.

La pagnotta dura una settimana: basta coprirla con un canovaccio e riporla in un luogo fresco o, meglio, in un contenitore ermetico.

ingredienti

  • 380 g oppure 2 tazze di quinoa bianca
  • 340 ml  o 1 1/2 tazze di acqua1 cucchiaio di lievito in polvere
  • 1 cucchiaino di sale marino
  • 140 g. oppure 1 1/2 tazze di farina di farro
  • 1 uovo
  • 1 tazza di semi di girasole (o semi a scelta)

Metodo

Immergete  la quinoa per una notte (per almeno 8 ore) in acqua  con un pizzico di sale. Preriscaldate il forno a 180 ° C,  ungete e rivestite la base di una teglia standard di pane in cassetta.

Filtrate e sciacquate la quinoa imbevuta in acqua. Mettetela nel  frullatore o robot da cucina con 1/2 tazza (110 ml) di acqua e l’uovo, quindi mescolate fino ad ottenere un impasto  liscio. Aggiungere gli ingredienti secchi (tranne i semi) e continua a mescolare. Infine, aggiungere i semi per alcuni secondi in modo che rimangano per lo più interi.

Versare il composto nella latta e cuocere per 50-60 minuti, o fino a quando uno spiedino non esce pulito. Spegnere su una gratella e lasciarlo raffreddare prima di mangiare.

Il trucco di questa ricetta è nella preparazione. Idealmente è meglio immergere la quinoa durante la notte, ma se ci si dimentica, non c’è problema; il modo alternativo è cuocere la quinoa (come fareste per il riso) per 15-20 minuti per ammorbidirla (usate un rapporto 1: 2 di acqua e quinoa ben scolata), prima di metterla nel frullatore. In entrambi i casi funziona bene.

 

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