Dispositivi con allarmi acustici

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Perché scegliere i dispositivi con allarmi acustici?

I dispositivi con allarmi acustici sono congegni  fondamentali per i ciechi e gli  ipovedenti, sono ideati e progettati per aumentare l’indipendenza nella vita di tutti i giorni e infondere più fiducia in sé stessi, promuovendo al contempo la sicurezza. Ad esempio, gli indicatori del livello dei liquidi sono ideali per aiutare le persone con problemi di vista, ad evitare le inutili  e pericolose fuoriuscite quando si versa il  caffè o altre bevande calde. In questo modo, si  può versare in tutta sicurezza i liquidi caldi nella tazza o nel bicchiere,  perché sai che verrai avvisato quando la tazza sarà quasi piena.

Le sveglie per non vedenti e ipovedenti sono anch’esse importanti perché ci avvisano e ci tolgono dall’incertezza sugli orari ogni volta che vogliamo. Gli orologi innovativi parlanti consentono di registrare e memorizzare promemoria vocali personalizzati,  l’intero sistema è  molto facile da usare e può essere utilizzato quasi interamente con la voce. Per ora queste sveglie sono in lingua inglese, quelle che sono sul mercato in lingua italiana a volte la pronuncia dell’ora  è incomprensibile.

Qui sotto potrai trovarei indicatori di livello di liquidi, sveglie parlanti, sensori di movimento, indicatori di livello dell’acqua per vasca e lavelli, rilevatori di fumo e molto altro.

INDICATORE  ACUSTICO LIVELLO DEI LIQUIDI – BILANCIA PARLANTE (in lingua italiana) – LATTINE “PARLANTI” – ALLARME LIVELLO ACQUA PER VASCA E LAVELLO – RILEVATORE ACQUA SUL PAVIMENTO – BILANCIA PESA PERSONE PARLANTE – TERMOMETRO DIGITALE PARLANTE – Rilevatore fotoelettrico combinato di fumo e di monossido di carbonio 

 

 

SVEGLIE CON AUDIO IN ITALIANO  – ALLARMI DI EMERGENZA – ALLARME GLICEMIA

BATTERIE e ATTREZZI PER SOSTITUZIONE BATTERIE

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Bimbi in cucina

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Perché i bambini dovrebbero imparare a cucinare.

Molti genitori sono riluttanti ad incoraggiare un bambino, in età prescolare, a farsi aiutare a mescolare del cibo in pentola. A cena, il cuoco di casa spesso perde la pazienza. Alcuni tipi di “aiuto” non portano il cibo sulla tavola. I bambini rovesciano ciotole, portano il mixer in alto appena giriamo la schiena e non sono di certo al sicuro intorno a fornelli e coltelli. Lasciarci aiutare, la maggior parte delle volte richiede molto più tempo, per noi , dal farli da soli.
Sapersi destreggiare in cucina può divenire un’abilità di base per la vita, è un’ educazione formativa riuscire con pochi ingredienti a cucinare un semplice pasto. È anche salutare – un tredicenne affamato che sa cucinare, da solo in casa  dopo la scuola, può decidere se far saltare un po’ di riso avanzato con tutto ciò che c’è in frigo. Di contro, un suo coetaneo senza esperienza, viene lasciato a frugare nella dispensa alla ricerca di tutto ciò che può essere mangiato direttamente dalla scatola o da una busta. Cucinare è motivo di orgoglio per i bambini che possono prendersi cura di sé stessi o dare da mangiare a un amico o a un fratello. I bambini sono in grado di cucinare, sanno cosa fare, possono farlo!

Ci sono buoni motivi per incoraggiare i bambini in cucina a qualsiasi età. Con i bambini piccoli, quell’investimento iniziale alla fine paga. I bambini più grandi potrebbero non essere grati ora, ma verrà il momento in cui dovranno mettere del cibo sul tavolo e ti aiuteranno facendoti sapere che  l’acqua sta bollendo prima di buttare la pasta. Inizia ora e potresti trarre beneficio da un bambino che può preparare la cena una volta alla settimana o una volta al mese.

Ecco cinque motivi per cui dovresti coinvolgere i tuoi figli in cucina, siano essi di 3 o 13anni

I bambini che cucinano diventano bambini che assaggiano… e talvolta mangiano. Coinvolgere i bambini nella fase della preparazione –  a raccogliere le  insalate e  i pomodori,  preparare le erbe da aggiungere a un’insalata di pomodori, ad esempio – aumenta notevolmente le possibilità che proveranno effettivamente il piatto una volta finita la preparazione. Favorire un approccio accogliente e aperto al cibo,  può farli crescere come adulti che si avvicinano alla vita in modo simile. Braccia aperte e bocca aperta per nuovi gusti, culture e atteggiamenti.

I bambini che cucinano dicono “Posso”, oppure non “Non posso”. Un bambino che può farlo può guardare qualsiasi piatto da ristorante e dire: “Potrei farlo.” Questo è un atteggiamento che può portare un bambino ad una visione più ampia aldilà della cucina.

Cucinare è un modo per parlare di salute. Gli esperti affermano che l’unica cosa più importante che puoi fare per la tua salute è cucinare a casa. Invitare i bambini in cucina e coinvolgerli in tenera età, promuove un’abitudine che avrà benefici per tutta la vita. Inoltre, ti dà l’opportunità di discutere con un bambino di 3 anni di come il pesce ( pesce alla griglia con salsa chermoula) può aiutarlo a renderlo più intelligente (acidi grassi), e che come “mangiare un arcobaleno di colori” gli garantisca una grande varietà di vitamine e minerali,  inoltre mangiare molta verdura fresca e bere molta acqua “impedirà alla sua cacca di fargli male  quando esce”.

Cucinare è un modo per parlare di ingredienti sani. I bambini che hanno fatto il gelato alla  fragola  con un vortice di caramello sopra, sapranno come  dovrebbe essere fatto un gelato. Sapranno che non hanno aggiunto alcuna gomma di guar. Se hanno fatto il pane senza impasto, sapranno che il buon pane non ha bisogno di zucchero. Quando capovolgi i pacchetti per leggere le etichette nel negozio di alimentari, capiranno che non comprerai  cose che non puoi pronunciare, e si uniranno a te. (Potrebbero, infatti, sorvegliare i tuoi acquisti più di quanto desideri 😉 ).

La cucina avvicina i cuochi di tutte le età. Nel bene o nel male, conoscerai i tuoi figli e loro, più profondamente quando cucinerai con loro. Per meglio dire, condividerai ricette, tecniche e aneddoti che hai appreso sui gomiti di madri, nonne e bisnonne ormai lontane. Nel peggiore dei casi, sbufferai spazientito/a e piagnucolerai, quando accidentalmente, rovesceranno l’impasto della torta su tutto il tavolo della cucina, mentre prepareranno ii muffins con i frutti di bosco, ma ti ameranno comunque, insegnandoti, quello che dovrebbe essere, sull’amore adulto  incondizionato e pronto al  perdono.

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Suggerimenti per la sicurezza domestica degli anziani

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Suggerimenti per la sicurezza domestica degli anziani

Oggi si diventa adulti a 35 anni e lo si resta fino a 54 (si passa poi ai “tardo adulti”, ai “giovani anziani” dai 65 ai 74 anni, “anziani” dai 75 agli 84 ed infine “grandi anziani” dagli 85 in poi),  bisogna senz’altro dire che questa nuova classificazione è dovuta al fatto che  l’aspettativa di vita media si è allungata. Bisogna tenere conto che o ltre il 90% degli anziani vuole rimanere nella propria casa, se scegli di lasciarli stare a casa, lo apprezzeranno davvero.

Nel complesso, il nostro obiettivo principale è quello di mantenere i nostri genitori felici e al sicuro. Consentire loro di rimanere nella propria casa il più a lungo possibile,  potrebbe sembrare l’opzione più difficile, ma con le misure adeguate prese può condurre a una vita meno stressante per te e la persona amata. E’ importante far sì che si sentano al sicuro in casa propria. Cadute, ustioni e avvelenamenti sono tra gli incidenti più comuni che coinvolgono le persone anziane. Gli anziani che vivono da soli possono anche diventare vittime di criminali, che delinquono prendendo di mira gli anziani. Se sei un anziano o un grande anziano che vive da solo oppure ti preoccupi per una persona anziana che vive da sola, ecco cosa devi fare per farlo stare al sicuro.

Tenere i numeri utili a portata di mano

Tenere sempre un elenco di numeri di emergenza per ciascun apparecchio telefonico. Scrivi queste informazioni in stampatello abbastanza in grande da poter essere letta facilmente se sei di fretta o spaventato.

Assicurati di mettere in elenco  i numeri per:

  • Numero unico di emergenza  112  
  • Ambulanza – 118
  • Polizia – 113
  • Vigili del fuoco – 115
  • Centro anti-veleni. Per la lista  lista numeri per il centro a te più vicino:  clicca qui
  • Un familiare o un amico da chiamare in caso di emergenza
  • Ufficio e cellulare del medico di base

Prevenire le cadute

Se hai difficoltà a camminare o problemi di equilibrio o sei caduto nell’ultimo anno, parla con il  tuo medico per una valutazione obiettiva del rischio di cadute. Chiedi al tuo dottore, se lo desideri, di beneficiare di un programma di esercizi per prevenire le cadute,

  • Se sei caduto prima, o hai paura di cadere, pensa ad acquistare uno speciale allarme da indossare come un braccialetto o una collana. Quindi, se cadi e non ci riesci ad arrivare al telefono, è possibile premere un pulsante sull’allarme che chiamerà i servizi di emergenza per te.
  • Non abbiate fretta di rispondere al telefono. Molte persone cadono cercando di rispondere al telefono. Trasportare un telefono cordless o cellulare o lasciare una segreteria telefonica che raccolga il messaggio.
  • Quando si cammina su pavimenti lisci, indossare sempre calzature antiscivolo, come le pantofole con fondo in gomma / antiscivolo o scarpe piatte con suola sottile che si adattano bene al piede.
  • Se hai un bastone o un deambulatore, usalo sempre invece di appoggiarlo sui muri e mobili
  • Assicurati che tutti i corridoi, le scale e i percorsi siano ben illuminati e liberi da oggetti del genere come libri o scarpe.
  • Usa corrimani e ringhiere quando sali e scendi le scale. Non posizionare mai tappeti  in fondo o in cima alle scale.
  • Fissa tutti i tappeti di casa con nastro adesivo oppure con le retine apposite, in modo da non muoversi mentre passi.

Proteggersi dal fuoco e relativi pericoli

  • Se c’è un principio di incendio in casa tua, non provare a spegnerlo. Lascia e chiama il 115. Fatti dire almeno due modi per uscire dal tuo appartamento o da casa.
  • Quando cucini, non indossare abiti larghi o con maniche lunghe
  • Sostituisci gli apparecchi che presentano cavi elettrici sfilacciati o danneggiati.
  • Non inserire troppi cavi elettrici in una presa o prolunga.
  • Installa un rilevatore di fumo e sostituisci la batteria due volte all’anno. Ce ne sono anche di portatili.
  • Non fumare mai nel letto o lasciare candele accese, anche per un breve periodo, in una stanza  senza la tua presenza.
  • Accertati che  le stufette riscaldanti siano ad almeno 1 metro di distanza da qualsiasi cosa possa bruciare, come tende, biancheria da letto o mobili. Spegni le stufette quando lasci la stanza.

Evitare incidenti in bagno

  • Imposta il termostato sullo scaldabagno a non più di 50° per evitare scottature.
  • Fatti installare i maniglioni nella doccia e vicino alla toilette per facilitare gli spostamenti in modo più sicuro.
  • Colloca tappetini di gomma nella vasca da bagno per evitare scivolamenti.
  • Se hai difficoltà ad entrare e uscire dalla vasca o dentro e fuori dal bagno, chiedi al tuo dottore per aiutarti ad ottenere una sedia o una panca da vasca speciale o un sedile WC rialzato.

Prevenire  gli avvelenamenti

Monossido di carbonio

  • Non tentare mai di riscaldare la tua casa con i fuochi del piano cottura, dato che emette un gas mortale che non si vede né si sente l’odore.
  • Assicurati che ci sia un rilevatore di monossido di carbonio vicino a tutte le camere da letto e assicurati di provare e sostituire la batteria due volte all’anno.

Farmaci

  • Conservare tutti i farmaci nei loro contenitori originali in modo da non confondere i medicinali.
  • Chiedi al tuo farmacista di applicare etichette a caratteri grandi sui tuoi farmaci per renderli più facili da leggere.
  • Prendi i farmaci in una stanza ben illuminata, in modo da poter vedere le etichette.
  • Porta tutte le tue bottiglie di pillola con te agli appuntamenti del tuo medico di base in modo che lui possa verificare che tu li stai prendendo correttamente.

Prodotti per la pulizia

  • Non mescolare mai candeggina, ammoniaca o altri liquidi detergenti durante la pulizia. Se miscelati insieme, i liquidi detergenti possono creare gas mortali.

Proteggersi contro gli abusi

  • Tieni sempre chiuse le porte e le finestre.
  • Non lasciare mai entrare uno sconosciuto in casa quando sei lì da solo.
  • Parla delle offerte a te fatte dai venditori telefonici con un amico o un familiare. Non accettare mai contratti stipulati per telefono.
  • Non condividere le tue informazioni personali, come numero di previdenza sociale, carta di credito o informazioni bancarie o password dell’account, con persone che non conosci e che ti contattano.
  • Chiedi sempre informazioni scritte su offerte, premi o enti di beneficenza e attendi di rispondere fino a quando non saranno state esaminate a fondo le informazioni da te o da persone di tua fiducia.
  • Non lasciarti spingere a fare acquisti, firmare contratti o fare donazioni. Aspetta sempre di discutere i piani a te proposti con un familiare o un amico.
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Casa a prova di bambino

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Rendi la tua casa sicura per i bambini

 

Sbucciature e contusioni fanno parte della crescita di un bambino. Però puoi prevenire molti incidenti gravi, rendendo la tua casa sicura per i bambini. Ecco qui di seguito gli incidenti più comuni. Inoltre in questo link puoi trovare una raccolta di  ausili per mettere in sicurezza la tua casa.

Annegamento

Dopo gli incidente d’auto, l’annegamento è la seconda causa di morte accidentale tra i bambini. Centinaia di bambini annegano ogni anno in vasche da bagno, WC, secchi, piscine e vasche idromassaggio.
Non lasciare mai un bambino da solo in una vasca da bagno, nemmeno in un seggiolino da bagno. Il tuo bambino potrebbe scivolare sotto il supporto e annegare. Se devi rispondere al campanello o al telefono, avvolgi il bambino in un asciugamano e portalo con te.

Non lasciare mai un secchio d’acqua incustodito dove ci sono  bambini piccoli. I secchi di grandi dimensioni sono molto pericolosi per i più piccoli, che possono facilmente cadere in un secchio quando si sporgono per raggiungere qualcosa. I secchi di grandi dimensioni non si rovesciano anche se il bambino si agita e lotta. Svuota immediatamente i secchi e conservarli fuori dalla portata dei bambini.

Tieni chiusi i coperchi dei servizi igienici e le porte del bagno.

Assicurati che le vasche idromassaggio e le piscine siano recintate su tutti i lati e abbiano un allarme sul cancello, una copertura di sicurezza o di entrambi.

Controlla  il tuo bambino da vicino, se si trova vicino all’acqua. Quando ci si trova intorno a corsi d’acqua, tieni per mano il bambino o fagli indossare un adeguato dispositivo di galleggiamento personale (PFD), che dovrebbe avere un colletto e una cinghia inguinale. Chiedi a tutti i bambini (e anche agli adulti) di indossare un PFD durante la navigazione.

Incendi

Fumo e incendi uccidono centinaia di bambini ogni anno. I bambini di età pari o inferiore a 5 anni sono a maggior rischio.
Non fumare e non consentire che si fumi vicino al bambino. Anche il fumo passivo è dannoso per il bambino perché vestiti, capelli e pelle trasportano ugualmente le  particelle di fumo  al bambino.
Installa un rilevatore di fumo funzionante ad ogni livello della tua casa. Sostituisci le batterie dei rilevatori di fumo ogni sei mesi.

Se in casa si utilizza il riscaldamento a gas, installa un rilevatore di monossido di carbonio. Le probabilità di morire in un incendio sono dimezzate se si dispone di un rilevatore di fumo funzionante.
Prova i rilevatori di fumo una volta al mese e sostituisci le batterie almeno una volta all’anno, anche se funzionano ancora.

Per spegnere un piccolo incendio, bisogna avere almeno un estintore in casa. Conserva l’estintore in un luogo in cui è più probabile che inizi un incendio, ad esempio in cucina o in sala di lavoro. Non tentare mai di spegnere un grande fuoco da soli.

Puoi prevenire le cause più comuni di incendi domestici:
Tenere fiammiferi e accendini lontano dalla portata di un bambino.
Tenere mobili, tende, vestiti e giornali lontani da stufe, radiatori e caminetti portatili.
Non far passare mai i cavi elettrici sotto i tappeti.
Sostituire i cavi agli apparecchi che presentano cavi sfilacciati.
Non conservare mai benzina o altri liquidi infiammabili all’interno della casa.
Spegnere le sigarette dopo l’uso. Non fumare mai nel letto.

Scosse elettriche

Gli elettrodomestici possono essere pericolosi per i bambini. Nel bagno, tenere tutti gli elettrodomestici (asciugacapelli, ferro arricciacapelli, stufetta, radio) fuori dalla portata del bambino. Questi articoli possono causare gravi scosse elettriche o morte se vengono collegati e cadono nell’acqua. Fare raffreddare questi elettrodomestici in luoghi non accessibili ai bimbi.

Posizionare i tappi di plastica su tutte le prese elettriche non utilizzate, comprese quelle all’estremità dei cavi della prolunga. Impediranno al bambino di infilare qualcosa nella presa o succhiare una prolunga esposta.

Ustioni

Liquidi caldi come bevande, zuppe e acqua di rubinetto sono le cause più comuni di ustioni ai bambini piccoli.

Per evitare scottature, non riscaldare il  biberon nel microonde. Molti forni a  microonde si riscaldano in modo non uniforme, creando “punti caldi” nel biberon che possono bruciare la bocca del bambino. Invece, scalda il biberon facendo scorrere acqua di rubinetto calda sopra la bottiglia o immergendo la bottiglia in una ciotola di acqua calda. Agita bene la bottiglia. Assicurati di testare la temperatura sulla mano o sul polso prima di dare da mangiare al tuo bambino.
Mantieni il termostato del tuo scaldabagno a non più di 50° gradi.
Metti cibi caldi e bevande lontano dai bordi di tavoli e banconi, dove i bambini piccoli non possono raggiungerli.
Ruotare i manici della pentola verso il retro della stufa.
Non tenere il bambino in braccio e una bevanda calda allo stesso tempo.
Tieni i cavi pendenti (macchine per il caffè, wok elettrici e pentole) fuori dalla portata del tuo bambino.
Abbassa il termostato dello scaldacqua a 50° o installa dispositivi antiscottatura nella doccia e nella vasca.

Soffocamento

Il soffocamento è la quarta causa di morte accidentale nei bambini di età pari o inferiore a 3 anni.
Tenere i piccoli oggetti lontano dalla portata di un bambino. Un bambino può soffocare su spille da balia, monete, biglie, piccole parti di un giocattolo, pezzi di pastello, gioielli e palloncini rotti o sgonfiati.
I più piccoli possono anche soffocare su cibi come hot dog, noci, uvetta, caramelle dure, carote crude, uva e popcorn.
Attenzione alle pile a bottone

Cadute

Le cadute sono la principale causa di visite al pronto soccorso per bambini di tutte le età.
Se si utilizza un marsupio infantile, è bene posizionarlo sempre sul pavimento, mai su un bancone o su un tavolo. Assicurati che il bambino sia sempre legato.
Non lasciare mai il bambino da solo su un letto, un divano, un fasciatoio o un seggiolino da cui può cadere o rotolare via. Anche se distogliendo lo sguardo per un secondo, può succedere un incidente.
Non lasciare i bambini da soli su letti, fasciatoi o divani.
Installa cancelli di sicurezza in cima e in fondo alle scale se hai bambini o neonati nella tua casa. Non usare cancelli a fisarmonica con grandi aperture perché il collo di un bambino potrebbe rimanere intrappolato in un’apertura.
Installare protezioni alle finestre sopra il primo piano. Le zanzariere non fermano le cadute. Sono abbastanza forti da tenere fuori gli insetti, ma non abbastanza da tenere dentro i bambini.
Non usare girelli. Causano più lesioni di qualsiasi altra attrezzatura per bambini. La maggior parte degli incidenti si verificano quando i bambini cadono dalle scale col girello o quando il girello si ribalta.

Avvelenamento

I bambini piccoli mettono sempre qualcosa in bocca, anche se ha un sapore cattivo. Medicinali, trucchi, detergenti, prodotti da giardino e piante causano la maggior parte degli avvelenamenti domestici. I bambini di età pari o inferiore a 5 anni sono maggiormente a rischio.
Tenere tutti i prodotti per la pulizia e le medicine fuori dalla portata di un bambino in armadi chiusi a chiave.
Acquista medicinali e detergenti con tappi resistenti ai bambini.
Installare i fermi di sicurezza in armadi e cassetti bassi.
Non dire mai a tuo figlio che le medicine hanno il sapore delle caramelle.
Molte piante d’appartamento e d’ esterno comuni sono velenose. Identifica le piante per scoprire se sono velenose e sostituirle con alternative non tossiche.

Nota: se pensi che tuo figlio sia stato avvelenato, chiama lil più vicino centro antiveleni.

Prevenzione degli incidenti sul bambino

Conservare oggetti appuntiti (coltelli, forbici, utensili, rasoi) e altri oggetti pericolosi (monete, oggetti in vetro, perline, spille, medicine, pile a bottone ) in un luogo sicuro fuori dalla portata del bambino.
Non scuotere MAI un bambino o gettarlo in aria. Ciò può causare danni al cervello o cecità.
Non lasciare il bambino da solo con un fratellino o un animale domestico, anche quando il bambino dorme.
Assicurati che il tuo bambino non possa tirare sopra di sé lampade o altri oggetti elettrici. Utilizzare del nastro isolante per fissare i cavi elettrici lungo i battiscopa.
Elimina le tovaglie che possono essere tirate dal tavolo.
Assicurati che tutti i cassetti abbiano dei fermi, in modo che il tuo bambino non possa estrarre il cassetto da solo.
Fissa i mobili al muro in modo che, se si dovesse arrampicare, i pezzi non cadano sul bambino. Evitare apparecchi elettronici in cima ai tavoli più alti che possono cadere sul bambino

Sicurezza quando si ha una pistola in casa.

Bambini e pistole sono una combinazione mortale. Oltre il 90 percento dei decessi per bambini causati da pistole avviene in casa. Se hai una pistola, prendi in considerazione l’idea di liberartene o di conservarla scarica in un armadio chiuso a chiave. Conservare i proiettili separatamente. Insegna a tuo figlio che se trova una pistola, lasciala sola e informa immediatamente un adulto.

Nomina un tutore per tuo figlio. Nel malaugurato caso in cui qualcosa accada a te o al tuo coniuge, è una buona idea avere una volontà che nomina un tutore legale e un tutore supplente per tuo figlio. Senza testamento, il tribunale può nominare un tutore che non avresti scelto. Assicurati di verificare con le persone nominate nella tua volontà per assicurarti che siano disposte a servire come tutori di tuo figlio. Nella tua volontà, puoi anche lasciare beni a tuo figlio sotto forma di un testamento o di una fiducia “dopo la morte”.

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Oggetti….su misura

Oggetti su misura
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Questi oggetti, consigliati qui di seguito, sono ausili non necessariamente dedicati ai deficit visivi, ma che possono essere utilizzati da persone che hanno caratteristiche di fragilità e vulnerabilità. Sono oggetti di uso comune che  incoraggiano l’ autonomia e l’emancipazione delle persone.

 

COLTELLI CON MANICO ERGONOMICO E TAGLIERE GUIDA PER PANE

 

APRI BOTTIGLIA -APRISCATOLE-BASI ANTISCIVOLO – PINZA PER PIATTI CALDI –

POSATE FURBE – BICCHIERI SICURI ANTIROVESCIAMENTO – PIATTI ERGONOMICI

TAGLIERI E POSTAZIONI  E AUSILI PREPARAZIONE ALIMENTI – PROTEZIONI PIANO COTTURA

TELECOMANDO SEMPLIFICATO – ALLARMI – ELETTRONICA 

PORTAPILLOLE ACUSTICI – ALLARMI IPOGLICEMIA 

AUSILI PER LA LETTURA E LA SCRITTURA – TEMPO LIBERO

IGIENE PERSONALE

AUSILI E SISTEMI RIALZO MOBILI

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I coltelli e il loro uso

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Usare i coltelli quando si è affetti da ipovisione è una grande sfida, qui  vi parlerò dei coltelli e delle alternative da usare per la propria sicurezza ed evitare il più possibile il suo utilizzo.

il coltello può esservi amico o nemico, quindi bisogna averne sempre un grande rispetto e non distrarsi mai durante l’operazione del taglio degli alimenti.
Naturalmente io non conosco lo stato e grado del vostro deficit visivo, sta a voi in base ai limiti della vostra patologia scegliere quale adottare per la propria sicurezza.

La scelta del coltello. E’ utile e più sicuro per chi ha problemi di vista, usare coltelli piccoli e a lama non eccessivamente lunga, questo per permettere un maggiore controllo nella fase del taglio.
Evitare di usare coltelli con la punta in quanto prima o poi capiterà di infilzarvi una mano.

Un coltello con l’impugnatura giusta, la forma corretta per l’uso che ne dobbiamo fare e il filo perfetto ci permetterà di fare minor sforzo ed avere minori probabilità di tagliarci.

Nonostante io abbia una buona scelta di coltelli a volte mi ritrovo ad usare un piccolo coltello dall’apparenza senza grandi caratteristiche, ma che poi mi ritrovo sempre in mano, questo per dire che la scelta è soggettiva.

REGOLE base DI SICUREZZA

  • Conservare i coltelli dentro  un ceppo di legno oppure riunirli in un contenitore chiudibile tipo Tupperware.
  •  Non spostarsi mai per la cucina con il coltello in posizione orizzontale ma tenerlo lungo il proprio corpo verso il basso con la lama rivolta all’indietro.
  • Non lasciare mai dentro al lavello un coltello in attesa di essere lavato in un secondo tempo, lavarlo immediatamente ed asciugarlo, rimettendolo al suo posto
  • Se non potete lavarlo subito, isolatelo in un contenitore di plastica.
  • Inoltre esistono delle spazzole lavacoltelli che evitano il contatto diretto con le dita, come il cutlery cleaner oppure usate una spazzola lunga tipo quella per pulire  i piatti  e passatela sulla lama con del detergente.

 

REGOLE sull’ Utilizzo

Se non vi sentite sicuri, per proteggervi le mani ci sono diversi ausili, il più estremo ed efficace è l’uso del guanto da taglio per la mano passiva (quella che non ha il coltello in mano per intenderci)

 

 

 

 

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Le attività della vita quotidiana di una persona cieca

Identificazione lattine
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Per i 314 milioni di persone con disabilità visive e i 45 milioni di individui ciechi nel mondo, sono numeri stimati dall’Organizzazione mondiale della sanità,  i compiti quotidiani che le persone che vedono danno per scontate, possono diventare sfide difficili. Dal vestirsi al mattino al cucinarsi la colazione, un cieco deve organizzare meticolosamente la sua vita per vivere in modo indipendente. Se ti stai occupando di una persona cieca, aiutarlo con un atteggiamento pro-attivo nelle sue attività di vita quotidiana, può dargli più fiducia nel cercare di vivere in modo indipendente e nell’organizzare la sua vita.

Vestirsi e aver cura della propria persona

Se ti occupi di una persona cieca, una delle abilità di base che devi stimolare è la cura di sè per avere un bell’aspetto, per vestirsi dignitosamente e soprattutto la sua cura personale. Un individuo cieco probabilmente vorrà occuparsi di fare la doccia, la rasatura e altro in privato, quindi aiutarlo ad organizzare e posizionare gli strumenti giusti negli stessi posti, dove ogni giorno può semplificare la sua routine, è preziosissimo. Organizza il suo armadio, io personalmente per il mio, ho optato delle scatole con etichetta dove tutto è diviso per tipo e colore. Cercate insieme i vestiti che usa più frequentemente e posizionateli in modo facilmente accessibile. Se necessario, in base alla sua capacità, riponi gli indumenti la sera prima in modo che la lui o lei possa vestirsi da solo, rispetta i suoi tempi.

Cucina e organizzazione

La cucina può sembrare un posto minaccioso per i ciechi, motivo per cui la sicurezza è della massima importanza quando ci si prende cura di un individuo cieco o ipovedente. La scelta di utensili con impugnature ampie e morbide può rendere più comodo a un cieco il taglio e il consumo del pasto. Uno sforzo per organizzare la cucina in modo che gli oggetti siano sempre nello stesso posto, può aiutare a trovare facilmente determinati oggetti in cucina. Fare il lavoro di preparazione può anche aiutarlo ed incoraggiarlo ad essere indipendente. Lascia in frigorifero frutta e verdura con etichette braille o immagini in rilievo che rappresentano il cibo all’interno dei contenitori.

Tecnologia e comunicazione.

Una persona cieca diventa più abile nel trattare  la sua condizione, se si introduce la tecnologia per la comunicazione nella sua vita. I programmi dei computer per non vedenti utilizzano la voce e il suono per leggere le pagine Web, così come la dettatura vocale per la scrittura oppure le tastiere in Braille rendono facile tenersi in contatto via e-mail. Esistono classi e seminari per aiutare i ciechi ad imparare come utilizzare agevolmente la tecnologia nelle loro vite. Ciò consente anche importanti opportunità d’interazione con le persone della società, sia cieche che vedenti, per mantenere una vita sociale sana.

Trasporti

I trasporti e gli spostamenti possono essere una sfida seria nella vita di un individuo cieco. Se la persona di cui ti occupi usa un bastone, un cane guida o altri strumenti, usare i mezzi pubblici e fare una semplice passeggiata possono diventare un lavoro ingrato. Iniziate a fare viaggi frequenti e semplici in giro nelle zone limitrofe della propria abitazione può aiutare la persona a sentirsi più a suo agio nel muoversi in città Prova a lasciare che sia lui a scegliere il percorso il più spesso possibile, intervenendo solo se la sua sicurezza è in pericolo. Questo gli darà sicurezza e capacità di viaggiare senza un accompagnatore.

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Coltelli (lama in plastica e ceramica)

coltelli
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Ecco una serie di coltelli da me sperimentati, se siete nuovi all’esperienza dell’ ipovisione, vi consiglio di cominciare ad usare i più innocui, come quelli in plastica,  in modo  da prenderci la mano. Il coltello per insalata affetta anche le erbe aromatiche, il cavolo cinese, gli spinaci, i cetrioli ed i peperoni, l coltelli sono leggeri e maneggevoli, sono realizzati interamente in plastica resistente o nylon, e dotati di impugnatura ergonomica a garanzia di una presa migliore. Per i dettagli cliccare sopra le immagini.

COLTELLI IN PLASTICA

LAME INOX

COLTELLI IN CERAMICA  il taglio è formidabile, l’impugnatura ergonomica garantisce una presa sicura e la lama in ceramica, liscia e compatta, non assorbe gli odori e i sapori degli alimenti ed assicura massima igiene e semplicità di pulizia. Inoltre la punta arrotondata della lama garantisce una maggiore sicurezza d’uso. Consiglio di utilizzare coltelli con lunghezza massima della lama di 15 cm per un maggior controllo del taglio.

 

PELAVERDURE

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Le Feste di Natale: croce o delizia per i bambini ciechi o ipovedenti?

decori natalizi rotti
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Manuale di sopravvivenza dedicato ai bambini non vedenti o ipovedenti per le feste natalizie.

Avete mai pensato a quello che può rappresentare il Natale per un bambino non vedente o ipovedente? Pensate a tutte le decorazioni, i profumi, le canzoni e i suoni associati alle feste di Natale.
La domanda è se tutti questi cambiamenti dalla routine del vostro bambino saranno eccitanti o stressanti? In fondo, sono proprio i vostri figli a dirvi cosa è meglio per loro,  per comprendere i loro bisogni e i  desideri e di come possiamo aiutarli semplicemente ascoltandoli.

Solo voi sapete come reagiscono i vostri bambini ai cambiamenti, una buona idea è iniziare a pensare in anticipo al Natale e a prefigurare come il vostro bambino reagirà a tutte le nuove sollecitazioni che incontreranno i suoi sensi durante il periodo natalizio. Con un piccolo sforzo da parte vostra si può trasformare queste feste in modo tale che anche il vostro bambino potrà divertirsi!

Le insidie delle Feste Natalizie:

Ma che cosa succede durante le feste che rende le persone bisognose di stare immerse in un mare di candele profumate e con la musica ad alto volume di Bing Crosby? E tutti quegli odori e suoni intorno a lui come implicheranno la sua comprensione sensoriale?

Poniamoci semplici domande e pensiamo ai possibili problemi che si potrebbero presentare,  in base agli inviti passati in casa di amici e parenti :

  • I mobili dove abbiamo soggiornato erano stati efficacemente spostati in modo da assicurare nelle stanze percorsi liberi da ostacoli anche per gli ospiti vedenti?
  • Vi ricordate se le case erano state trasformate in caverne di Alibabà con le loro sale ornate di addobbi di agrifoglio e edera di plastica, pettirossi finti che al passaggio vi auguravano Buon Natale,  con renne e alberi di Natale in ogni stanza?
  • Nelle loro case si ascolta abitualmente musica e  tv ad  un volume così alto da far scoppiare i timpani ai vicini??
  • Casa vostra, e quelle in cui sarete invitati, saranno piene di “parenti estranei?:” Cioè quei parenti che non vedete mai in altri periodi dell’anno (spesso per buone ragioni), ma che si aspettano che il bambino li riconosca comunque immediatamente?
  • I menù concepiti per i pranzi delle feste erano esclusivamente composti da cibo da buffet, non salutare e per nulla appetitoso, che non avreste mai normalmente considerato e permesso ai vostri bambini di mangiare?
  • C’ erano stanze piene di estranei che volevano toccare, baciare e coccolare vostro figlio, senza una parola di spiegazione o presentazione?
  • C’ era un posto dove potersi rifugiare e ritirare per avere un momento di tranquillità, anche solo per pochi minuti di pausa? Ci potrebbe essere?
  • I vostri amici e parenti una volta dati i regali  nelle piccole mani, sono rimasti in attesa di espressioni di gioia e di gratitudine?  Perché quello che sente il vostro bambino dentro di sé potrebbe essere paura e disorientamento.

luci e candele di natale

 

Tutto questo potrebbe essere organizzato meglio?
Certo che potrebbe! Pensandoci un attimo si potrebbe trasformare in magiche, le feste di Natale per il vostro bambino se soltanto si includono i suoi bisogni nelle nostre equazioni festive.

Decorare con le luci:
Se il bambino ha una buona percezione della luce, si possono enfatizzare al massimo le luci decorative per il vostro albero e le decorazioni a pile da tavola. Sono garantiti per poterlo incantare.

Decorare con le forme:
Se la percezione della luce è un problema, oppure è assente, si possono utilizzare le forme. Natale è particolarmente ricco di forme iconiche e contorni e forse sarebbe più soddisfacente per un bambino con poca o nessuna visione, avere carta bianca nel sentire col tatto una forma di albero che può essere appeso con palline infrangibili (verificare che tintinnino!) , decorandolo con caramelle e i più tradizionali campanelli e stelle.

Spiegare tutto, perché nulla è scontato:
Può sembrare ovvio quale sia lo scopo delle cose che si fanno in occasione di questa ricorrenza, ma cercare di spiegare al vostro piccolo del perché si sta celebrando il Natale è una grande opportunità per soffermarvi e rivalutare i  princìpi che si desiderano trasmettere riguardo i valori religiosi e tradizionali.

Attenzione agli odori e profumi artificiali:
Se i profumi non sono naturali, evitateli! I meravigliosi profumi della cottura in forno delle crostatine di frolla e i dolci di Natale non possono essere riprodotti dai profumi sintetici delle candele comprate al supermercato, così come dai pot-pourri, e simili. Sono invadenti e non è necessario alterare gli odori naturali e conosciuti, che rendono confortevole e sicura una casa per un bambino. E’   fantastico se si dispone di un vero e proprio albero di Natale! Il profumo di pino fresco è una bella aggiunta ad una stanza ed è improbabile offendere i piccoli nasi. Gli “odori di Natale” riprodotti chimicamente sono una questione completamente diversa!

Indossate gli stessi profumi:
Parlando di odori e profumi, questo non è un buon momento per cambiare il vostro profumo o dopobarba, così come il bagnoschiuma che si usa. I bambini non vedenti e ipovedenti traggono enorme conforto dall’odore familiare dei genitori (anche i bambini normovedenti lo fanno, ma questo è raramente detto). Se il vostro bambino riesce a vedere i colori vivaci o le fogge di vestiti particolari indossateli per le feste, durante le cerimonie religiose, ecc in modo che sappiano che vi possa trovare anche in mezzo a un gruppo di persone. E’ più facile per i bambini allontanarsi dai genitori quando sanno che possono trovare con dei riferimenti precisi e in modo veloce, la loro strada verso i familiari.

Non abbandonate la routine:
Mantenere le abitudini di mandare a dormire il vostro bambino e a fare i pisolini previsti. Ai bambini, sia con problemi di vista o no, non si può pretendere che possano dare il loro meglio quando sono privati del sonno, e un bambino irritabile è un’esperienza spiacevole per tutti. Quindi essere fermi e decisi nel lasciare i ritrovi di festa a una certa ora, e trovare un buon momento per il vostro bambino dove sia in grado di rilassarsi, parlare della giornata, per facilitare un sonno ristoratore.

foto con regali pieni di decorazioni,calendari dell’avvento tattili, bimba che riposa serena
.Avere del cibo sempre con sè:
Se pensate che il vostro bambino avrà delle difficoltà ad accettare il cibo elaborato durante le feste o da lui mai sperimentato, provate a semplificargli le cose. Nell’eventualità di un invito a pranzo è meglio arrivare preparati con una piccola borsa di cose che si sa  per certo che mangerà senza dover ritornare  a casa di corsa, o peggio, che resti affamato.

Non sovraffollate le tue conoscenze:
I vostri amici e parenti dovrebbero già avere un’ idea di come comportarsi con il vostro bambino, e cosa aspettarsi da lui. Quindi è possibile effettuare una stima ragionevolmente furba delle persone che amano voi e la vostra famiglia e che si preoccupino di come rendere l’occasione confortevole e piacevole per voi e per il vostro bambino disabile.

Se alcune persone non sono a conoscenza che ci sono problemi di vista da gestire per voi e per il vostro bambino, è opportuno prendersi del tempo per spiegare loro la situazione..

Per la maggior parte delle persone ragionevoli, se si forniscono loro alcune indicazioni, saranno liete di accogliere i vostri consigli in modo da essere più naturali e accoglienti con il vostro bambino. Se il vostro bimbo non vuole essere toccato da nessuno, all’infuori di voi, non tenete per voi questa informazioni! Non aspettate l’inizio della festa per informare le persone, ma fatelo con calma e in anticipo, concediamo a tutti di mantenere la loro dignità (e il loro carattere!)

Semplifichiamo i pacchi regalo:
Scartare i regali può diventare una lotta che distrugge l’anima. Questa esperienza è comune ai genitori di bambini non vedenti e ipovedenti che hanno il bisogno di aprire facilmente i regali. Un involucro sontuoso a più strati è frustrante e gli dà confusione. Se si darà quest’ indicazione a amici e parenti prima di iniziare la preparazione dei regali,  saranno felici di accoglierla. E non dimenticate che alcuni giocattoli hanno una confezione complessa da aprire, meglio facilitare l’apertura prima di incartarli. La maggior parte dei giocattoli per bambini sono dotati di batterie; ma vale la pena controllare se sono incluse. Chi vuole un regalo che non può funzionare fino all’indomani, quando non si può nemmeno vedere che cosa fa oggi!

Prevedere del tempo per fargli esaminare i suoi doni:
Per il nostro ego la parte più difficile è essere pronti a un loro rifiuto. Non si può forzare i bambini a mostrare immediatamente gioia se non ne sono interessati. Questo potrebbe essere un momento difficile per chi ha donato il regalo, ma non se li avrete avvisati in anticipo. I bambini ciechi o ipovedenti  hanno bisogno di molto più tempo per arrivare a conoscere i nuovi giocattoli; questo è del tutto naturale se si considera che comprenderanno i giocattoli in un modo diverso da un bambino vedente. Con questa premessa, perché qualcuno dovrebbe offendersi?

Diluiamo nel tempo l’apertura dei regali.
Un’orgia di apertura dei regali è un’ attrattiva improbabile per un bambino non vedente o ipovedente, quindi è meglio far sapere ai presenti che verrà aperto subito un regalo e il resto scaglionato nei giorni a seguire (o addirittura settimane).
Anche in questo caso, se ci si spiega, le persone ragionevoli e intelligenti capiranno nel soddisfare le vostre richieste. Quando le persone non vogliono capire, è  importante che siano conformi al bene e al confort del vostro bambino, quindi semplicement insistere (nel modo più gentile possibile).

Giocare con il calendario dell’avvento:
Si tratta di un modo fantastico per il conto alla rovescia del grande giorno, e consente di costruire e gestire le aspettative del vostro bambino per i festeggiamenti. Possono essere tattili, acustici, o commestibili a seconda di come si pensa sia più adatto, e si potrebbe anche all’inizio della stagione, aiutare il bambino a farne uno. E ‘una grande occasione per parlare di ciò che c’ è in arrivo!

Ricordate: Si potrebbe organizzare il più spettacolare pranzo di Natale, ma se si è irritabili, irascibili, ed esausti, è davvero una festa?

E che cos’ è più prezioso per il proprio figlio? Un  pasto da master chef in un ambiente disagevole per lui? Oppure, una mamma accomodante e felice e pronta a festeggiare?

Felice Natale!

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Perché amo il mio bastone bianco

il mio bastone bianco in treno
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Giornata mondiale del bastone bianco e campagna di sensibilizzazione 2015

Oggi è la giornata mondiale del bastone bianco e come da programma avrei scritto un pezzo per il blog sulla giornata, un discorso in generale. Mai avrei pensato di scrivere qualcosa che mi riguardasse in prima persona. Oggi il mio bastone bianco mi ha permesso di incontrare degli esseri umani: diversi per sensibilità, per inclinazioni, per senso civico. Diversi in quanto esseri umani, perciò individui. L’avverarsi di un evento negativo, che non sto a raccontare nello specifico perché non necessario, mi ha permesso di incontrare persone attente e disponibili nei confronti della mia non abilità. Il bastone bianco mi ha facilitato il compito, mi ha reso riconoscibile, ha dato una connotazione alla mia condizione e, per risonanza, le ha rese attente e disponibili nei miei confronti.

In un momento in cui ero spaesata e avvilita, visibilmente in difficoltà, bisognosa di aiuto, si sono avvicinate a me delle signore che mi hanno sollevato dallo scoramento e mi hanno accompagnata a destinazione. Senza neppure fosse necessario palesare il mio disorientamento a parole, si sono avvicinate e mi hanno offerto il loro sostegno.

Insomma, un grazie alle donne della città di Chiari che ho incontrato oggi, e ai passeggeri del regionale, per essere stati i miei occhi, in modo naturale e semplice.

Oggi avrei potuto piangermi addosso, avrei potuto focalizzare la mia frustrazione su una manifestazione rozza di maleducazione (la causa del mio malessere), avrei potuto ritirarmi in me stessa e abbandonarmi a pensieri vittimistici.

Avrei in questo modo guardato solo una parte della realtà e, molto probabilmente, mi sarei persa quella migliore che è stata la controprova decisiva: la presenza, sempre e in ogni luogo, del lato sano della nostra società, ovvero le persone capaci di guardare oltre sé stesse.

Sono commossa e profondamente grata per questo.

Vi saluto ricordandovi quanto sia prezioso il bastone bianco per tutti noi, per chi lo usa e per chi lo riconosce e ne comprende la valenza.

Laura

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Non serve essere “impacciati” verso le persone con disabilità

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Per evitare di essere  goffi e impacciati con le persone che presentano delle disabilità, i protagonisti del  video  ci racconteranno con ironia  come, molto spesso, non si sappia interagire con le persone disabili.

Video by Office of Disability Rights*,  Washington Dc

Trascrizione e traduzione del  video qui sotto:

Prima scena: due persone disabili si trovano dentro  un ascensore. Entra un collega di lavoro. La persona sulla sedia a rotelle saluta il nuovo arrivato: “Buongiorno Bob!” A sua volta il nuovo arrivato risponde al saluto, gesticolando con fare impacciato,  “Buongiorno allora, grand’uomo!” poi rivolgendosi alla ragazza non vedente le urla “Buongiorno Alice!”

Ritornello cantato: “Non c’è nessun bisogno d’essere impacciati”.

Voce fuori campo:
“Come molti di noi, Bob non sa come interagire con le persone con disabilità”

Ragazzo sulla sedia a rotelle: “E’ molto facile, in realtà le persone disabili sono persone prima di tutto.”

Ragazza non vedente: “Abbiamo bisogno di tutto ciò di cui chiunque abbia bisogno, come il rispetto”

Scena durante una riunione in ufficio, entra un superiore sulla sedia a rotelle dicendo: “Buongiorno a tutti”
Tutti i presenti da seduti si alzano in piedi e sull’attenti dicono: “Attenzione!”
Rumore: stridio di una puntina su disco in vinile

Cambio di scena e un ragazzo  dice:
“Ok…forse dobbiamo essere più specifici”

Cambio di scena: Ragazzo su una sedia a rotelle su un campo da basket:
“Il modo migliore di mostrare rispetto è concentrarsi sulla persona, non sulla sua disabilità. E’ tutto ok, ti ci abituerai.” Lanciando una palla facendo canestro dalla sua carrozzella.

Un’ interprete del linguaggio dei segni, traduce a voce quello che un ragazzo sordo muto sta dicendo:
“Un modo semplice per concentrarsi sulla persona è guardare la persona che parla col linguaggio dei segni, e non il suo interprete.”

Scena dove due persone si stringono la mano all’altezza del viso della persona sulla sedia a rotelle:
“E non considerare solo il suo interprete o il loro compagno/accompagnatore”

Scena dove  una donna che deambula con le stampelle si appresta ad aprire una porta, una persona pensando di aiutarla apre la porta a sua volta facendola cadere per terra:
“E’ molto carino che tu voglia aiutare, ma fai un favore ad entrambi e chiedimelo prima. ciò che pensi possa aiutare potrebbe non aiutare affatto”

Ragazza non vedente:
“Se vuoi offrirmi il tuo aiuto fammi tenere il tuo braccio (sopra il gomito), non prendere il mio”  Un ragazzo offre il suo braccio  “Hey, vuoi prendermi il braccio?” Sicuro!”

Ragazzo su una sedia a rotelle:
“I dispostitivi d’assistenza di cui disponiamo, ci aiutano a vivere le nostre vite, sono molto importanti ed estremamente personali  e afferrarli è fuori luogo”  Un collega di lavoro sentendo volare una mosca afferra una stampella della persona disabile e la sbatte sulla scrivania per ammazzare la mosca.

Donna non vedente insieme al suo cane guida:
“Per favore tocca i nostri ausili o i nostri animali di servizio, solo se ti abbiamo dato il permesso e non prendertela personalmente se ti chiedo di non farlo, ricorda che il mio animale mi aiuta costantemente, e a nessuno dei due piacerebbe se venissimo separati.”

Ragazzo sulla sedia a rotelle: “Ricorda che prendiamo le nostre decisioni in modo indipendente firmiamo documenti, votiamo, facciamo volontariato , lavoriamo e paghiamo le tasse.”

Coppia seduta sulle scale: “Ci sposiamo”

Ragazzo con berretto universitario: “Quindi non sottovalutarmi solo perché ho un sorriso splendido”.

Persona alla reception urla  alla ragazza non vedente “Posso esserle utile ?”  Lei risponde “Solo perché sono cieca non vuol dire che sia sorda”

Ragazzo sordomuto col linguaggio dei segni: “Solo perché sono sordo non vuol dire che io sia cieco”

“Solo perché uso una sedia a rotelle non vuol dire che non possa farti mancare la terra da sotto i piedi.”

“Quindi fai un respiro profondo , rilassati , non mordiamo!”

Un ragazzo mordendo un panino: “A meno che non abbia molta fame”

“E se non sai cosa fare chiedi e basta”

Ragazza non vedente al Bar, un cameriere le chiede:
“Vuole vedere il menu?”
Ragazza non vedente: “No grazie, me lo può leggere per favore ?”
Cameriere: “Certo, senz’altro”

“Trattaci come vorresti essere trattato e andrà tutto bene !”

Ritorno sulla scena iniziale dell’ascensore: Bob entra e saluta tutti in maniera naturale e spontanea.

Voce fuori campo: “Non più imbarazzo, Hai fatto un buon lavoro Bob!”  Fine del video

*Questo video è stato concepito, prodotto e pubblicato dall’Office of Disability Rights di Washington Dc. La mission dell’Ufficio che si occupa dei diritti dei disabili (ODR) è quella di garantire che i programmi, servizi, prestazioni, attività e strutture gestite o finanziati dal Distretto della Columbia (USA)  sono completamente accessibili a, e utilizzabili da persone con disabilità. ODR è impegnata in progetti che mirano all’inclusione, servizi basati sulla comunità, e l’autodeterminazione delle persone con disabilità. L’ODR è responsabile della supervisione dell’attuazione degli obblighi della Città sotto l’Americans with Disabilities Act (ADA), così come da altre leggi sui diritti dei disabili.

 

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App e disabilità

applica tris
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La tecnologia e le applicazioni possono influenzare positivamente la vita quotidiana delle persone con disabilità. Ormai la tecnologia rende gli apparecchi telefonici accessibili ovunque.

Applicazioni per gli ipovedenti
Solo perché una persona non può vedere bene non significa che non sia in grado di utilizzare uno smartphone. In particolare, il lancio di VoiceOver (si può downloadare in lingua italiana) su iPhone ha reso possibile per coloro che non possono leggere a schermo, utilizzare praticamente tutte le funzioni di un telefono cellulare. VoiceOver ha rappresentato una svolta per i non vedenti, ma non è l’unica tecnologia smartphone orientata in particolare per le persone con la vista limitata. Le  applicazioni seguenti possono anch’esse aiutare:

Be My Eyes: Come individuo con disabilità visiva, Hans Jorgen Wiberg si è reso conto  che ci sono stati alcuni momenti e situazioni in cui sarebbe stato utile avere un paio di  occhi vedenti in prestito da chiamare. Ha creato  la app Be My Eyes, e ora un team di circa 230.000 volontari vedenti sono disponibili tramite un collegamento video, per esempio, leggere un orario dei treni o di identificare quale bottiglia è necessario prendere dalla dispensa, e una miriade di altre attività. Be My Eyes è gratuito per i dispositivi Apple.
BigBrowser: Sviluppato dall’Istituto Braille, BigBrowser è destinato alle persone con visione ridotta. Esso non solo potenzia il browser Internet del proprio telefono, ma anche la tastiera su schermo. Disponibile gratuitamente per iPad.
Ivona Text-to-Speech: Dotato di una serie di voci dal suono naturale, Ivona Text-to-Speech leggerà agli utenti di tutto, dai messaggi di posta elettronica ai contenuti online per eBook. Il servizio è disponibile in 13 lingue, e l’applicazione Android è scaricabile gratuitamente, anche se alcune sue caratteristiche aggiuntive possono avere un surplus.

Applicazioni per la perdita dell’udito
Sono create appositamente per le persone con perdita dell’udito. Altre ancora sono state progettate per un uso più generale, ma sono ugualmente vantaggiose. Ecco un paio di esempi:

Dragon Dictation: “[Se siete] in un luogo molto rumoroso e avete difficoltà a capire ciò che qualcuno sta dicendo, è possibile consegnare al vostro interlocutore il vostro telefono con Dragon Dictation attivato, e si può parlare in esso, dopodiché si potrà  leggere la trascrizione e la risposta. Non è sempre preciso, ma può essere sufficiente per aiutare a capire su cosa verte la conversazione. E’ disponibile gratuitamente per i dispositivi Apple.

P3 mobile: Per ora non è  disponibile scaricarlo da iTunes Italia ma  da ITunes USA. Speriamo fra pochissimo la si possa scaricare anche da noi. La Purple Communications ha lanciato questa applicazione per permettere alle persone con perdita uditiva di effettuare sia telefonate che videochiamate da dispositivi mobili. Utilizzando l’opzione video, è possibile inviare i vostri messaggi tramite un operatore trascrivente dal vivo e quindi trasmettere alla controparte. L’applicazione è scaricabile gratuitamente per  i dispositivi Apple e Android gratis, anche se ci può essere un costo per utilizzare il servizio.
Naturalmente, la possibilità di testo o e-mail da un telefono ha un valore inestimabile per quelli con la perdita dell’ udito.

Apps per le persone con disabilità dello sviluppo
Anche se le applicazioni per aiutare  le persone con perdita dell’udito o con disabilità visiva possono essere molto comuni, ci sono anche un sacco di applicazioni per le persone con disabilità dello sviluppo. Qui ne sono indicate  un paio che possono essere opportuno, a seconda dell’individuo:

Stepping Stones: Adatto per bambini o adulti, Stepping Stones permette agli assistenti di impostare semplici compiti ed esercizi di routine da seguire  per le persone con disabilità dello sviluppo. L’applicazione utilizza immagini per ogni fase della routine in modo da  aiutare un individuo durante la loro giornata. Stepping Stones costa 99 centesimi ed è disponibile per i dispositivi Apple.
Dexteria: Dexteria ha vinto il premio come  Editor di applicazioni per i bambini con Handicap, ma può funzionare altrettanto bene per gli adulti. Utilizzando una serie di giochi semplici, l’applicazione permette agli individui di lavorare per migliorare le loro capacità motorie. Dexteria costa $ 3,99 per i dispositivi Apple e 99 centesimi per i dispositivi Android.
Se se ne hanno i mezzi si potrebbe scaricare Proloquo2Go, che può essere la più completa app disponibile di comunicazione alternativa aumentativa con i simboli. Se il prezzo da pagare $ 329 è un po ‘troppo, si potrebbe prendere l’app Avaz per un test drive, invece.
ioParlo -è un programma di comunicazione assistita per iPhone, scritto in collaborazione con Genitori e Autismo ONLUS. Grazie alle capacità di sintesi vocale della libreria MBROLA e alla libreria dei simboli PECS di SymbolStix, è possibile scrivere frasi, ascoltarle con la voce sintetizzata e visualizzare i simboli grafici corrispondenti.

Proloquo2Go – Proloquo2Go è un’applicazione di comunicazione alternativa aumentativa (CAA) per iPhone, iPad e iPod touch, dedicata alle persone con difficoltà di parola. Offre voci di sintesi dal suono naturale, un vocabolario di default con oltre 7000 parole e la possibilità di espanderloFunziona sullo stesso concetto come Proloquo2Go, permettendo a chi non può parlare di utilizzare simboli per comunicare. E’ ‘stato progettato per i bambini nello spettro autistico, ma il suo uso si può certamente estendere. Avaz si può scaricare gratuitamente per i dispositivi Apple, ma ha un canone mensile di abbonamento.

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Norme antincendio per bimbi ipovedenti

sicurezza bimbi
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Otto consigli per l’insegnamento della sicurezza antincendio per i bambini non vedenti.

Ecco come si può aiutare a preparare i bambini non vedenti o ipovedenti di emergenza incendio in casa.

E’ importante insegnare la sicurezza antincendio a tutti i bambini, ma in caso di incendio i bambini con disabilità visiva sono quelli a maggior rischio. Rilevatori di fumo, estintori e attrezzature di soccorso sono concetti astratti per i bambini non vedenti, a meno che non  abbiano avuto l’opportunità di esplorare e conoscere ogni elemento in maniera pratica. E senza la pratica e la preparazione, i bambini non vedenti potrebbero farsi prendere dal panico nel rumore e la confusione di una vera e propria emergenza incendio. Qui ci sono otto modi efficaci per insegnare la sicurezza antincendio  ai bambini con disabilità visiva.

  1. Raccogliere gli elementi relativi alla sicurezza antincendio. Un estintore, un rilevatore di fumo, le batterie, il casco da vigile del fuoco, ecc possono tutti essere  a livello tattile esplorabili  mentre si spiega  la funzione di ogni elemento. Per il bambino che non può facilmente vedere questi elementi, essere in grado di toccarli  li renderà più reali.
  2. Contattate la stazione dei vigili del fuoco locale per organizzare una visita. Chiedere se possono mostrare alcune delle cose che usano quando domano un incendio: stivali, caschi, maschere, camion, pompa, scale, sirena, tubi, luci, sedili passeggeri nel camion dei pompieri, ecc.
  3. Stabilire un piano antincendio e scegliere un luogo d’incontro che tutti sappiano.  Coinvolgere tutta la famiglia in un’esercitazione pratica antincendio in modo che tutti siano a conoscenza della procedura di evacuazione. Spiegare i pericoli del fumo, se immersi nel fumo respirare cercando di coprire il naso con un fazzoletto (meglio bagnato) o altro; uscire strisciando lungo il pavimento, dove l’aria è meno calda e più respirabile.

Lasciate che il vostro bambino faccia pratica nel chiamare il 115. Fate fare diverse prove al  bambino per fornire le proprie generalità: il loro nome, l’indirizzo e ogni altra informazione che renderà più facile per i vigili del fuoco trovare la vostra casa. Ricorda loro di non chiamare mai dall’interno di un edificio in fiamme.

  1. Fargli fare pratica di come “fermarsi, sdraiarsi e rotolare” Sottolineare che se i loro vestiti prendono fuoco, non dovrebbero correre, ma che invece dovrebbero stendersi a terra, coprirsi il volto con le mani, e rotolare da un lato all’altro per soffocare le fiamme.
  2. Mostrare loro dove sono i rilevatori di fumo e ascoltare come suonano. Ricordate, che le batterie dei vostri rilevatori di fumo dovrebbero essere cambiate ogni anno.
  3. Fargli fare pratica di cosa fare in situazioni di emergenza incendi. Spiegare che non devono fermarsi a perdere tempo per prendere i giocattoli, o cambiare i loro vestiti.  Devono stare attenti alle porte chiuse prima di aprirle. Se le porte sono calde, non devonoo aprirle, ma invece trovare un’altra via d’uscita, ad esempio una finestra. (solo se a piano terra o balcone) Insegnare loro come spostare le tende e sbloccare le finestre in modo che possano essere utilizzate come uscite in caso di emergenza. Ricorda loro che la cosa più importante è quella di ottenere una via di fuga  in modo rapido e sicuro fuori dall’edificio.
  4. Discutere con loro quali cose sono potenzialmente pericolose in casa e potrebbe causare un incendio. Ad esempio: fiammiferi, stufe calde, ferri da stiro, caffettiere, caminetti, ecc.

tratto da Paths to Literacy” written by Lisa Pruner and Catherine Summ.

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Suggerimenti tattici per fare la spesa

trissupermarket
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Suggerimenti per fare la spesa con successo.

Un dato incontrovertibile è che abbiamo tutti bisogno di mangiare e di fare la spesa, è un compito di routine che dobbiamo fare. Ma a volte questo compito necessario oppure gaudente  può essere un po ‘estenuante quando si ha una minorazione visiva o perdita della vista. Ci sono diversi passaggi da prendere in considerazione :

  • Trovare un passaggio da casa nostra  al  negozio o al supermercato.
  • Trovare una persona normovedente per aiutarvi con la navigazione lungo i corridoi, la lettura delle piccole etichette di confezionamento e cartellini dei prezzi, la gestione dell’acquisto alla cassa.
  • Riporre e organizzare i vostri prodotti alimentari nella vostra cucina.

Dopo questo elenco macchinoso, verrebbe voglia gettare la spugna e ordinare per telefono del cibo cinese o una pizza a domicilio per cena! Ma questo andrebbe a discapito  della salute dei nostri occhi, una cosa che non possiamo di certo permetterci.

Quindi non bisogna scoraggiarsi o sentirsi sopraffatti. E’ pur vero che ci sono diversi passaggi da considerare quando si vuole fare la spesa se si è ciechi o ipovedenti, ma con un po‘ di preparazione  e di strategie, l’esperienza può diventare molto più piacevole. Ecco qui di seguito alcuni suggerimenti utili per fare la spesa.

Lista della spesa
Prima di andare al negozio, è ovvio fare una lista di ciò che vi serve. Esaminate la vostra cucina e controllate il vostro frigorifero, gli armadietti e la dispensa per renderci conto di quello che si sta esaurendo. Nel fare questo, prendete appunti e scrivere i vostri prodotti alimentari.
Gli strumenti per prendere appunti con le lettere ingrandite per gli ipovedenti, sono una pennarello a punta media e dei fogli di carta con linea scura.
Vedere inoltre  Etichettatura  dove è indicato un ulteriore sistema organizzato per la lista della spesa.

pennarello punta media e carta con linea scura

pennarello punta media e carta con linea scura

etichettatura e lista della spesa

Etichettatura e lista della spesa

È inoltre possibile utilizzare il braille, registratori o applicazioni digitali sul vostro smartphone. Io personalmente digito la mia lista sul computer e la stampo, e in base alle proprie difficoltà la si può leggere oppure la si può dare in mano alla persona che ci accompagnerà al supermercato.

Quando si crea una  lista, è una buona idea usare delle strategie :

  • per categorie: ad esempio mettere tutti i prodotti lattiero-caseari nella stessa sezione, tutte le carni e pollame, ecc …
  • oppure, utilizzare la memoria visiva, come faccio io, questo è possibile solo se ci si reca abitualmente negli stessi negozi, e si conosce il percorso e l’ubicazione dei prodotti nelle corsie, quindi organizzo la mia lista a casa ripercorrendo mentalmente il tragitto.

Concepire la lista in uno di questi modi, aiuterà la persona normovedente che ci accompagna, a trovare subito i prodotti e a non sprecare tanto tempo andando su e giù per le corsie.

Inoltre si possono fare acquisti direttamente da casa, tramite telefono, questo è un servizio personalizzato che sta prendendo sempre più piede nei negozi di alimentari, per compensare la concorrenza dei supermercati della grande distribuzione fidelizzandosi i clienti.  Oppure via web, io lo uso spesso, ma per ora è un servizio disponibile solo in alcuni supermercati della grande distribuzione e non in tutte le città. Inoltre comprovando la propria disabilità non vi è alcun sovrapprezzo per la consegna.

BUONI SCONTO

Buoni e vendite promozionali
Mentre si prepara la lista della spesa, controllare le inserzioni delle vendite promozionali. So che ci si potrebbe chiedere “come si fa a farlo se si è ipovedenti e non si può vedere un annuncio stampato?” Beh, ci sono un paio di cose che si possono fare. Uno, si può chiedere a  una persona vedente di leggerci gli annunci di vendita promozionali o si può leggere on-line sul computer. Alcuni supermercati di generi alimentari mettono i propri annunci settimanali di vendita sui loro siti web. Inoltre, se ci si iscrive alla loro mailing-list,  mandano via e-mail gli annunci dei prodotti in offerta. Se mi interessano li stampo e li inserisco nella  mia lista della spesa da portare in negozio.

Dopo aver creato la lista della spesa, è il momento di recarsi al negozio di alimentari. Se si è da soli e non si dispone di un amico o di un familiare per assistervi, è utile mettersi preventivamente d’accordo con i gestori dei negozi per fornirci  un’adeguata assistenza. In alcuni supermercati è possibile chiedere aiuto al banco del servizio clienti.  In genere, una persona addetta alla vendita arriverà a prendere  il carrello e aiutarvi con la vostra spesa. Quando il commesso si avvicina, è carino  presentarsi e ringraziare per l’aiuto. Ho scoperto che se rompiamo noi il ghiaccio per primi, si crea durante il tragitto,  una piacevole interazione con la persona, mettendola più a suo agio nei confronti della nostra disabilità. Quindi consegno la mia lista alla persona incaricata e appoggio la mia mano sul carrello, mentre lo tirano dall’altra estremità.

Gestire la propria spesa
E importante che la persona normovedente inserisca gli articoli nel carrello dopo essersi  assicurata che sia ciò che noi vogliamo. A seconda delle preferenze personali, si potrebbe  chiedere che:

  • la persona che ci assiste ci faccia toccare  di volta in volta un elemento o due nelle nostre mani in modo da poter sentire la dimensione, la larghezza e il peso dell’oggetto. Se siete ipovedenti, questo è un buon momento per utilizzare una piccola lente di ingrandimento manuale con luce integrata o di altri utensili per leggere le etichette.
  • Inoltre, è possibile chiedere alla persona addetta di ripetere verbalmente  il nome del prodotto nel momento in cui inserisce nel carrello un alimento, per verificare che sia stato preso dallo scaffale giusto.

set borsetta

Qualcuno potrebbe pensare che questo passaggio sia un po ‘noioso, ma quando un articolo errato viene inserito nel carrello, lo si acquista e  lo si porta a casa, ed è facile capire quanto sia importante questo passaggio. Per chi non ha la possibilità di verificare con un residuo visivo, ci si renderà conto dell’articolo errato solo  dopo averlo aperto per mangiarlo  o per cucinarlo, naturalmente, a quel punto sarà troppo tardi.

Pagare alla cassa

E’ inoltre una buona idea chiedere alla persona addetta di  nominare  gli articoli che sta mettendo sul nastro prima della scansione. Nominare gli articoli  comporta due vantaggi:

  • Il  primo è un’ulteriore verifica degli articoli ancora una volta prima dell’acquisto.
  • Il secondo, conferma che si sta pagando i prezzi corretti per loro. Poiché gli schermi della maggior parte dei negozi di alimentari possono essere difficili da vedere e gli scontrini di acquisto possono essere difficili da leggere, questo metodo può essere estremamente utile come controllo incrociato delle informazioni.

Portare a casa la spesa
borse rotte

Con l’introduzione degli eco-sacchetti, a causa della loro fragilità, si ha una grande percentuale di probabilità che si rompano a metà del nostro tragitto di ritorno, in alternativa si possono utilizzare:

  • Borsoni in nylon tipo quelle  da palestra
  • Shopper in tela grezza robuste
  • Borse termiche per meglio conservare i prodotti congelati e freddi durante il viaggio di ritorno.
  • Zaini o  borse in nylon comprimibili da utilizzare al bisogno
  • Carrelli su ruote.

Utilizzando le borse di questo tipo sono molto più sicure e  più facili da maneggiare durante il viaggio  se si è a piedi, con i mezzi pubblici, se si deve prendere un taxi, che ci venga a prendere un amico o un familiare .

Personalmente uso un carrello porta spesa perché è molto capiente, posso portarlo con una mano sola e con l’altra tenere il bastone bianco.

carrello spesa

Anche se cerco di essere il più indipendente possibile,  ecco  i possibili  pericoli di infortunio che principalmente trovo al supermercato:

  • Scalette a 3 gradini lasciati nelle corsie in posizioni che non ti aspetti, e che spuntano a sorpresa.
  • Bancali, scatoloni, carrelli utilizzati dal personale durante il rifornimento  degli scaffali e i vari banchi frigoriferi.
  • Persone che spingono i carrelli guardando altrove non prestando attenzione alla corsia di passaggio.
  • Persone che si fermano in mezzo alla corsia occupandone gran parte con il loro ingombro.
  • Bimbi che corrono nelle corsie senza controllo da parte dei genitori.
    pericoli

Allora, siete pronti per andare a fare la spesa? Avete trovato questi suggerimenti utili? Quali strategie avete escogitato per fare la spesa il più possibile senza stress? Condividi i tuoi consigli e suggerimenti nella sezione commenti.

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Melone: contaminazioni e precauzioni nel taglio

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Contaminazioni alimentari: rischi di Salmonella derivanti da meloni e cocomeri.

La buccia di un melone può sembrare coriacea, ma non abbastanza  da poter fare da barriera agli agenti patogeni nocivi, come  i focolai di salmonella. Che cos’è che rende il melone uno dei veicoli più comuni di malattie alimentari tra la frutta e la verdura?

Il melone cantalupo è particolarmente sensibile alla contaminazione perché cresce a  terra, dove  può entrare in contatto con i batteri originati da feci  di animali, fertilizzanti nel suolo o deflusso delle acque piovane. Tuttavia, come ogni frutto o verdura, può  raccogliere  inoltre gli agenti patogeni durante la raccolta, la manipolazione o la preparazione.

Focolai di malattie a trasmissione alimentare riscontrate nel melone sono stati ricondotti all’ acqua di lavaggio, alla spedizione nel ghiaccio e anche al contatto con carne contaminata, secondo i dati di uno studio del 2005 dell’International Journal of Food Microbiology.

La particolare conformazione della buccia del melone si presta da accogliente rifugio agli agenti patogeni. Infatti i batteri si attaccano facilmente alla sua superficie ruvida, e possono penetrare  all’interno del frutto attraverso la buccia porosa.

C’è un altro aspetto  che rende il melone più permeabile ai focolai di batteri  in confronto agli altri tipi di frutta: i batteri possono crescere sulla sua superficie anche dopo il raccolto. Mentre i batteri normalmente non crescono su frutta o verdura dopo il raccolto per mancanza di umidità e sostanze nutritive, l’Escherichia coli  ha dimostrato di moltiplicarsi sulla superficie del melone e del cocomero, secondo un articolo dell’ FDA sui prodotti freschi.

Se il melone non è lavato, i batteri possono trasferirsi dall’esterno alla parte commestibile in vari modi. Oltre a permeare la buccia stessa, i batteri possono essere trasferiti quando si tocca la buccia portatrice di germi e poi tocca la polpa senza essersi preventivamente lavati bene le mani. Può anche viaggiare sul coltello quando il frutto viene tagliato, sempre secondo lo studio del 2005.

Anche una piccola quantità di batteri può essere pericolosa se raggiunge l’interno del melone, perché trova la situazione idele per proliferare,  dal mo-mento che la sua bassa acidità e l’alto contenuto di acqua  sostengono la crescita dei batteri.

Quanto è rischioso mangiare il melone? Il cantalupo è comunque fra i primi  cinque alimenti fra la frutta fresca e verdura, portatore di epidemie.

Per ridurre il rischio di malattie di origine alimentare causate dal melone, si  possono prendere delle misure precauzionali per la preparazione e per il suo utilizzo. Queste includono:

  • – Pulire i coltelli  e  i taglieri dopo aver aperto il melone, prima di affron-tare la polpa.
  • – Lavarsi sempre le mani dopo aver toccato la parte esterna del melone, prima di toccare la parte edibile.
  • – Conservare  il melone tagliato  nel frigorifero per prevenire la crescita di batteri.

Se si sceglie di lavare melone, bisogna tenere conto  che i batteri possono migrare sulle superfici circostanti, e quindi bisogna pulire anche  queste prima di utilizzarle per la preparazione di altro cibo.

Suggerimenti per evitare contaminazioni batteriche.

Si consiglia di lavare il melone sotto l’acqua corrente fredda, strofinate delicatamente la buccia con una spazzola di setole naturali, e poi asciugare. Questo risciacquo aiuta a rimuovere le contaminazione batteriche indesidera-te. Quindi, posizionare l’intero melone in orizzontale su una superficie di taglio pulita. Tagliare le due estremità del melone e buttarle.

La ricerca mostra che la contaminazione batterica è più probabile che si verifichi in questo aree. Quindi, posizionarlo in piedi poggiandolo su una  delle estremità tagliate per una maggiore stabilità, tagliare a metà e scavare i semi con un cucchiaio e tagliare il vostro melone nel formato desiderato, con l’apposito scavino, o con i diversi utensili che ci garantiscono un taglio in modalità sicurezza. Dal momento che la buccia non deve essere mangiata, si può anche eliminarla completamente.

Le organizzazioni della sanità pubblica raccomandano di tenere il melone a temperatura ambiente solo per un brevissimo periodo di tempo, quello utile per il taglio e comunque  non più di due ore fuori dal frigorifero. Se dopo il taglio tenete il melone  a temperatura ambiente per più di due ore, per sicurezza è meglio eliminarlo. I rischi di contaminazione coinvolgono diversi microrganismi, inclusi Salmonella, Listeria, o E. coli 0157: H7, Escherichia coli enteroemorragico (EHEC) e norovirus.

per approfondimenti : Stati Uniti  le contaminazioni alimentari più gravi

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