Volevo solo l’IVA al 4%

Download PDF

foto MacBook Pro

Questo articolo non è una pubblicità occulta, ma una testimonianza di una fan dichiarata del Mac!

Prima di partire per il mio ultimo viaggio, dopo anni di fedele servizio, il mio computer portatile mi ha mollata. Ho sempre usato fin dagli albori, il Mac della Apple, non solo per il suo linguaggio semplice e intuitivo, ma anche perché ha già integrate in sé, di serie, le tecnologie assistive di cui ho bisogno, che vanno bene per me. Infatti, per chi ha disabilità visive, l’OS X offre di serie, un’ampia gamma di tecnologie assistive.  Non dimentichiamoci inoltre il display Retina, che riduce i fastidiosi riflessi luminosi.
Clicca qui per info

Comunque, tutto questo per dirvi, che dopo numerosi tentativi, che eviterò di raccontare per non annoiarvi, mi è stato impossibile acquistare il mio nuovo Mac con l’agevolazione dell’Iva al 4%. come prevede l’articolo 3 della legge n. 104 del 1992, “per i sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap indicati”.

Riuscire a capire come muovermi è stato complicato, la legge non è chiara e l’iter non è ben specificato, e come se non bastasse, una volta che mi sono interfacciata con gli enti preposti, ho rimbalzato contro diversi muri di gomma. Cercare di far capire la natura della mia richiesta circa la sola ed esclusiva agevolazione dell’IVA,  (non il sussidio Asl), ai medici oculisti Asl programmati in modalità ” incapacità di ascolto”, è stata un’impresa impossibile. Considerata  la mia urgenza, (una dottoressa mi ha risposto che non poteva ricevermi prima dei due mesi) me lo sono acquistato con l’ IVA al 22% e di conseguenza non avrò detrazione IRPEF.

La benevola e virtuale pacca sulla spalla, prevista dalla legge per “facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura.” non corrisponde di fatto al vero, perché ti limita esclusivamente all’acquisto dei prodotti inclusi e iscritti nel nomenclatore tariffario, cioè già scelti da tecnici alla fonte, dove si preclude la  libertà di scelta in base alle proprie capacità. Evidentemente chi li ha integrati nella lista, sa  meglio di me (sto scherzando), cosa funziona  meglio  per i miei occhi.

Qui sotto vi inoltro la gentile risposta via mail della Presidente Inverardi dell’UIC e Ipovedenti di Brescia, questo per fare chiarezza sui nostri diritti, spero voi abbiate più fortuna di me con i vostri interlocutori:

Gentile Laura,

le trascrivo a seguire la risposta della Presidente Inverardi sperando possa risultarle utile qualora si trovi ad affrontare una situazione analoga:

…Va differenziato l’acquisto con agevolazione iva al 4% dall’ottenimento del sussidio o ausilio attraverso ASL, dunque servizio sanitario nazionale e dunque ausilio rientrante nel nomenclatore tariffario ASL.

Un IMAC Apple non rientra tra gli ausili ottenibili attraverso ASL e dunque attraverso il nomenclatore tariffario, le ASL che lo fanno rientrare o i medici oculisti prescrittori che indicano un codice riconducibile (si dice in gergo) per poter farlo rientrare, non agiscono correttamente e se ne assumono le responsabilità.

I pc in genere non sono ausili medici che rientrano nel nomenclatore tariffario, ma sono i software vocali o sintetizzatori vocali che rientrano (ad es. Jaws).

La procedura per ottenere un sussidio o ausilio rientrante nel nomenclatore tariffario e dunque passato da ASL è la seguente:

1. impegnativa del medico di base con richiesta di visita per prescrizione ausilio;

2. appuntamento con medico oculista (nel nostro caso) prescrittore e successiva gestione della pratica da parte dell’ufficio ausili dell’ASL di competenza a seconda della residenza.

Per l’iva al 4% va detto che è applicabile a coloro che hanno un verbale di invalidità e l.104 e vi sono a seconda dei negozianti, dei rivenditori o delle ditte, diverse modalità d’agire:

alcuni negozianti e rivenditori per applicare l’iva al 4 ritengono sufficiente il solo verbale L.104, altri invece applicano alla lettera le linee guida dell’agenzia delle entrate, vale a dire la presentazione di dichiarazione di medico di struttura pubblica o accreditata, attestante la sussistenza delle condizioni di handicap e la specifica che l’acquisto risulta integrativo e compensativo della situazione di disagio.

Non va confuso l’acquisto con iva al 4 con la possibilità di ottenimento di ausili medici e sussidi attraverso ASL.

Ciò che manda in confusione è la norma di agenzia delle entrate che prima dicevamo perché cita testualmente: “certificato medico rilasciato dall’ASL…”, ma significa certificato di medico di struttura pubblica o accreditata. Loro indicano ASL perché in tutto il territorio nazionale le visite specialistiche vengono fatte dalle ASL, ma in Regione Lombardia no, sono in capo ad aziende ospedaliere.
Cordiali saluti  “

Download PDF

Apple brevetta una stilo innovativa per l’iPad.

Download PDF
stilo per touchscreen della apple

Foto: USPTO / di Apple

Questa stilo aggiungerebbe un nuovo significato alla parola touch-screen. Apple brevetta una stilo per tablet, capace non solo di rimandare un feedback aptico all’utente, ma anche di riprodurre la texture del foglio.

Steve Jobs è stato notoriamente contrario ad includere una stilo all’iPad, ma anche lui avrebbe cambiato idea se avesse intravisto il dispositivo futuristico di  rilevamento input-texture  che la Apple ha appena brevettato.

Come sottolinea la Apple, questa tecnologia dovrebbe avere applicazioni che vanno ben oltre semplici esperimenti. Per esempio, una persona non vedente potrebbe utilizzare una stilo come questa per essere in grado di sentire l’immagine sullo schermo, proprio come il Braille viene utilizzato per leggere il testo. Considerato quanto lavoro la Apple ha fatto per l’accessibilità in passato, questa potrebbe sembrare una mossa naturale da fare per l’azienda.

disegno brevetto stilo apple

Secondo le domande di brevetto pubblicate oggi, la  Apple sta lavorando a una stilo con fotocamera integrata che consente di rilevare la superficie su cui  passa, riproducendo la struttura per l’utente – anche verso il basso replica la sensazione delle diverse strutture. La messa a punto touch con feedback aptico  simula la texture delle superfici, la tecnologia illustra un sistema per il riconoscimento della superficie virtuale tramite una stretta comunicazione  tra l’iDevice e la penna elettronica, per poi rimandare la sensazione tramite un sapiente mix di vibrazioni e altre parti mobili meccaniche.
Il feedback tattile funziona modulando le forze di attrito tra il dito di un utente e l’origine del feedback tattile modificando il livello di tensione. Anche se vari ricercatori sperimentano da almeno 50 anni, è solo negli ultimi anni,  che  si è iniziato a vedere nei dispositivi tattili avanzati il  loro potenziale, il che ha accresciuto  l’interesse, attraendo gruppi di ricerca come quelli della Disney  che  intravede la fattibilità di questa tecnologia per le grandi tavole- display da impiegare  nei suoi parchi a tema.

Molte aziende tecnologiche hanno lavorato sull’integrazione tattile dei loro dispositivi, ma il tipo di tecnologia a grana fine brevettata dalla Apple, sta facendo discutere perchè diversa da qualsiasi cosa si conosca oggi riguardo una stilo per tablet.

Tutto questo gioca a vantaggio per la Apple, che si trova sotto pressione per reinventare l’iPad dopo l’ennesimo trimestre del calo delle vendite e della perdita di quota di mercato.

Articolo originale clicca qui

Download PDF

Un nuovo lettore per banconote

Download PDF

banconote euro
Un lettore per banconote per non vedenti.
di Ivano Abbadessa – 30.07.2015

Da oggi, pagare con le banconote in euro sarà ancora più facile per le persone con disabilità visive. Questo grazie ad un’idea di un gruppo di studenti dell’istituto di ingegneria meccanica di Malta, che hanno sviluppato un apposito lettore per distinguere le banconote di diverso valore. E’ un semplice dispositivo in alluminio dalle dimensioni di una carta di credito, ha cinque tacche, ciascuna corrispondente alla larghezza delle banconote del valore di € 5, € 10, € 20, € 50, € 100 e € 500. Tutto quello che deve fare la persona con handicap visivo è di confrontare la larghezza della banconota con la tacca corretta sul dispositivo, che indica il valore della banconota.

Articolo originale: http://www.west-info.eu/the-bank-note-reader-for-blind-people/

Download PDF

Occhio alla luce blu: a letto senza smartphone

smartphone a letto, luce blu dannosa
Download PDF

Questo articolo pubblicato su Focus spiega le conseguenze dannose della luce blu emessa dagli smartphone:

Chi di voi farebbe a meno dello smartphone? Ben pochi probabilmente. Ma limitarne l’uso, soprattutto la sera, è uno sforzo che vale proprio la pena di fare. Se non è bastato dimostrare che ha mediamente peggiorato l’intimità di coppia e la qualità del nostro sonno, c’è un motivo in più per metterlo nel cassetto almeno prima di coricarsi: la luce blu emessa dagli schermi dei dispositivi elettronici può danneggiare i nostri occhi, anche gravemente.

OCCHIO ALLA LUCE BLU. Questo tipo di luce fa normalmente parte dello spettro naturale cui siamo esposti durante la giornata, ma smartphone e tablet ne emettono molta, troppa, poiché essendo così intensa è l’unica che rende gli schermi ben visibili anche al sole. È solo negli ultimi 10 o 20 anni che abbiamo cominciato a esporre i nostri occhi alla luce blu durante le ore notturne, dunque gli effetti a lungo termine rimangono per ora sconosciuti (o per lo meno non comprovati). Per quanto riguarda i rischi legati alla vista, gli oftalmologi stanno studiando gli effetti causati dall’esposizione costante alla luce blu, che starebbero confermando un legame con la degenerazione maculare precoce della retina.

CIRCOLI VIZIOSI. L’occhio umano è naturalmente predisposto per difendersi dagli effetti dannosi della luce: la pupilla si restringe, le palpebre si chiudono, lo squardo si distoglie automaticamente per evitare che la luce entri troppo intensamente nella retina, provocandone il danneggiamento. Ma esporci a lungo ai dispositivi elettronici può compromettere queste difese naturali e peggiorare gli effetti.

A LETTO SENZA SMARTPHONE. I rischi legati alla vista non sono comunque gli unici. È scientificamente provato che la luce blu sopprime la produzione di melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale preziosissimo per la regolazione dei cicli del sonno. La sua inibizione può causare insonnia e i disturbi a essa collegati (qui un approfondimento). Meglio allora perdere l’ultimo post di Facebook o un messaggio su Whatsapp e guadagnare in salute, spegnendo lo smartphone dopo cena.

ragazza con ipad a letto

Download PDF

Come Internet non sia ancora accessibile ai disabili

Download PDF

studente cieco con tutor al pc

Il web può avere un’effetto liberatorio per gli adulti disabili – ma la mancanza di formazione, la poca accessibilità e i finanziamenti per i supporti informatici, stanno a  significare che il mondo online è un passo troppo lungo per molti di essi.

Un rapporto pubblicato da Scope cita che le persone disabili hanno tutto da guadagnare nell’ imparare a usare Internet.

Storie:

Elaine soffre di depressione e ansia. Un infermiere del reparto psichiatrico le ha suggerito di imparare a usare il computer per tenersi in contatto con la sua famiglia in modo da non si sentirsi isolata. Così Elaine ha deciso di partecipare a un corso informatico presso Cambridge Online. “Ho 50 anni. Noi di quella generazione non abbiamo avuto i computer a scuola, quindi è stato un bel lavoro insegnarmi ad usarlo. Io non sapevo nemmeno come usare una tastiera e avevo paura di schiacciare un tasto sbagliato, avrei voluto romperla!. ”
Da allora ha imparato a scrivere, usare un motore di ricerca, inviare e-mail, salvare foto e scrivere i biglietti di auguri di compleanno seguendo i corsi Tinder Foundation’s Learn My Way. “La mia famiglia vive in Scozia, ma grazie al computer sono stata in grado di vedere la  foto di mio nipote del suo compleanno, già il giorno dopo. Si è aperta una nuova vita per me. Se vado in linea posso perdermi per un bel po‘,  ferma la mia mente, non vaga, così non penso sempre a me stessa.”

Da 20 anni la Cambridge Online, offre corsi gratuiti ad adulti disabili. Ogni anno 300 nuovi studenti fanno riferimento al loro centro dove forniscono 4.000 lezioni individuali (one-to-one) ogni anno. Dice Andrew Entecott”La maggior parte delle persone che vengono qui non hanno mai toccato un computer prima. Le persone  all’inizio lottano con un preconcetto, che ogni cosa che toccheranno salterà in aria, acquisire fiducia è la cosa più importante “.

Ci sono 10 computer al centro con hardware adattativo, touch screen, tastiere alternative e mouse, l’ingranditore e il software di lettura dello schermo. “Cerchiamo di evidenziare i vantaggi di andare on-line, spiegando che imparare a usare un mouse e una tastiera sono in grado di ridurre la quantità di tempo che passate al telefono a parlare.”

L’ONS ha rilevato che il 27% degli adulti disabili non ha mai usato internet, rispetto al 11% degli adulti non disabili.
Tuttavia, l’uso del computer per molte persone disabili,  pensano sia ancora qualcosa con cui lottare. Secondo l’Ufficio delle statistiche nazionali, nel maggio del 2015, il 27% degli adulti disabili non ha mai usato internet, rispetto al 11% degli adulti non disabili. Nel 2013, Ofcom ha detto che i fattori in base all’età e reddito, forse in relazione alla disabilità della persona, contribuiscono all’ accesso limitato a internet .

Nel rapporto pubblicato nel giugno 2015, si cita che le persone disabili possano risparmiare imparando a usare Internet, ad esempio utilizzando siti per confrontare i costi, ma le persone con disabilità non sono in linea a causa di una mancanza di formazione, costo delle attrezzature e l’accessibilità dei contenuti web.

L’accessibilità al Web è qualcosa con cui Ian Macrae lotta  ogni giorno. Qualcuno che con la sua disabilità visiva  utilizza il software VoiceOver. Egli spesso raccomanda, se avete un Mac, di attivare VoiceOver utilizzando i tasti F5 Comando +. “Io uso Amazon ogni giorno per trovare le offerte migliori del Kindle. Per fare questo devo far passare ogni voce prima di raggiungere quello che voglio, poi devo passare attraverso ogni elemento all’interno di tale voce per ottenere l’elenco dei libri. L’intero processo di navigazione di un sito web è un processo lungo e complicato “, dice.

Tuttavia Macrae raccomanda ancora alle persone con disabilità visiva, di imparare ad utilizzare internet, dicendo che può essere un’ “esperienza liberatrice”, citando come esempio di fare la spesa settimanale on-line invece che avere il fastidio di andare in giro per negozi. Vorrebbe anche consigliare ai web designer di creare siti web  accessibili a tutti, ad esempio mediante l’etichettatura di tutti i pulsanti e astenersi dall’usare troppi  software multimediali, come Flash. “Non sto dicendo che le persone non dovrebbero utilizzare Flash, ma che non dovrebbero programmare il loro sito web esclusivamente con questo software di animazione, perché se lo è, il sito è completamente inaccessibile a una  persona non vedente.”

Alcuni adulti disabili non sapranno mai i vantaggi che porterebbe  essere on-line. Jack vive in una struttura protetta la Steve Woolley Court  di Peterborough. Soffre del morbo di Parkinson e non ha alcun interesse a internet. “Ho pensato che sarebbe stato facile quando ne ho sentito parlare, ma ottengo solo confusione. Sto solo sono così stufo di tutto. Procuratevi un televisore, se siete soli, “dice. “Mi è stato detto che le informazioni di cui avevo bisogno per la mia pensione erano online, non sapevo come farei. Ho dovuto chiedere al mio direttore di farlo per me. “

Conoscere persone online è già abbastanza difficile. Provate a farlo con una disabilità.
Il suo direttore, Sean Siggee, non è d’accordo con Jack quando dice che non è interessato. “Jack è interessato a Internet. Sta cercando di prendere confidenza,  ha solo bisogno di una guida. “Dei 34 residenti che vivono in strutture protette, 20 fanno uso di un computer. “ A Jack non piace chiedere aiuto. Si sente come se fosse un peso e non vuole darmi fastidio. E’ una cosa comune a tutti. Hanno paura di continuare a chiedere, ma ne  hanno bisogno perché tutto sta andando on-line. “

Il Governo Inglese sta chiedendo un esame dell’impatto della legge sulla parità per migliorare l’accessibilità del web e di agire quando i fornitori di servizi non riescono a soddisfare i loro obblighi.

Un portavoce del Cabinet Office ha dichiarato: “Abbiamo messo l’accessibilità al centro del nostro pluripremiato sito web gov.uk, che è compatibile con una vasta gamma di strumenti di accessibilità. Ma ci rendiamo conto che non tutti sono su questa linea. È per questo che forniamo sempre un supporto digitale assistito per le persone che accedono ai servizi governativi. Stiamo anche lavorando con il settore privato e nel volontariato al fine di garantire che tutti nel Regno Unito abbiano le competenze digitali di base necessarie per poter  beneficiare di essere on-line. “

Uno di questi partner è Go On UK. Il servizio volontario è stato istituito nel 2012 dalla Baronessa Martha Lane Fox. Il loro obiettivo è quello di aiutare le persone a realizzare i vantaggi dell’ essere on-line. Il suo amministratore delegato Rachel Neaman ha dichiarato: “E’ un impegno combinato del governo, il pubblico, il privato e associazioni no-profit per contribuire a colmare la divisione digitale. 10,5 milioni di adulti, 1,2 milioni le piccole imprese, e più della metà di tutti gli enti di beneficenza nel Regno Unito non hanno le competenze digitali di base di cui hanno bisogno per avere successo nella società digitale di oggi. “

Neaman dice che questo rappresenta “decine di miliardi di sterline in perdite per l’economia; altri miliardi in risparmi di efficienza per il governo e le imprese; e la perdita di innumerevoli benefici per gli individui “.

Articolo originale: The Guardian

Download PDF

Retina artificiale in grafene

Download PDF
retina in grafene

Una retina artificiale fatta di “materiale miracoloso” il grafene è stato sviluppato in Germania. (TUM)

La retina in grafene  potrebbe contribuire a dare la vista ai ciechi.

Una retina artificiale fatta di “materiale miracoloso” grafene è stato sviluppato da specialisti  in Germania. (TUM)
I ricercatori stanno usando il grafene per sviluppare retine artificiali che potrebbero essere utilizzate come protesi ottiche per aiutare i ciechi a vedere di nuovo.

Un team di fisici guidato da Jose Garrido presso la Technische Universität München (TUM) in Germania, ha pubblicato il loro lavoro attraverso il sito web dell’università e ha annunciato che sono stati ammessi al programma Flagship grafene dell’Unione europea per continuare le loro ricerche.

Gli impianti della retina funzionano convertendo la luce incidente in impulsi elettrici che possono essere inviati al cervello attraverso il nervo ottico. Nel cervello i segnali vengono poi convertiti in immagini, permettendo alle persone non vedenti i cui nervi ottici sono intatti di vedere.

Che cos’è il grafene?
Il grafene è un materiale costituito da un singolo strato di atomi di carbonio disposti in un reticolo a nido d’ape. La scoperta del grafene presso l’Università di Manchester nel 2003 ha fatto guadagnare a Andre Geim e Konstantin Novoselov il Premio Nobel per la Fisica per le sue eccezionali proprietà.
Gli impianti della retina che sono stati sviluppate in passato sono stati per lo più infruttuosi a causa del materiale che viene rigettato dal corpo.
Il grafene è significativamente più biocompatible rispetto ai materiali tradizionali grazie alla sua duttilità e resistenza chimica.

Potenziale 
Il grafene è stato salutato da molti come una sostanza rivoluzionaria dalla sua scoperta nel 2003 presso l’Università di Manchester dai fisici Andre Geim e Konstantin Novoselov.
L’elenco delle applicazioni commerciali di grafene è vasta ed è dovuto al fatto che è 200 volte più forte dell’acciaio, più conduttivo del rame e flessibile come gomma. Un settore di particolare interesse è nel campo della tecnologia medica.
Tali applicazioni includono la disinfezione  degli ospedali, individuazione di tumori cancerosi, il sequenziamento del DNA e la distribuzione dei farmaci.
Il programma Flagship grafene che il team della TUM si unirà alla più grande niziativa di ricerca dell’UE, con un budget totale di  1 000 000 000 di miliardi Euro (£ 800.000.000).

Per l’articolo originale clicca qui

Download PDF

“iPad” per non vedenti

Download PDF

tavoletta  braille e immagini in rilievo

La tavoletta Blitab converte i file e le pagine web in braille e le immagini in rilievo per non vedenti e ipovedenti (IBTimes UK

Blitab: la prima tavoletta tattile al mondo: è l’iPad per i non vedenti’

Per la prima volta è stato sviluppato un tablet in Braille, utilizzando una nuova tecnologia a base liquida per creare rilievi tattili  che riproducono in Braille, per non vedenti e ipovedenti, grafici e mappe.

La Startup ha sede in Austria, la Blitab Technology sostiene che questa tecnologia “rivoluzionaria” potrebbe essere utilizzata per aprire l’era digitale per i non vedenti, con l’intenzione di sviluppare uno smartphone braille.

“Stiamo creando la prima tavoletta tattile per non vedenti e ipovedenti,” così Slavi Slavev, CTO e co-fondatore di Blitab Tecnologia, ha detto all’ IBTimes del Regno Unito durante la Conferenza Hello Tomorrow a Parigi. “Quello che stiamo facendo è la creazione di una tecnologia completamente nuova che sviluppa il  braille in un modo completamente nuovo e innovativo, senza elementi meccanici.
“Questo è rivoluzionario, vogliamo risolvere un grande problema, che è l’alfabetizzazione dei non vedenti. La tecnologia è abbastanza scalabile in modo da poter trasmettere le immagini e mettere qualsiasi rappresentazione in rilievo tattile come le mappe e i grafici, le figure geometriche, al fine di servire come strumento educativo per i non vedenti. “

Altri dispositivi attualmente in commercio sono meccanici e consentono di generare solo qualche riga di Braille alla volta. Inoltre costano circa tre volte il prezzo del Blitab € 2,500 (£ 1,778, $ 2,802). I concetti Braille più recenti, come l’ Anagraph e-reader, sono rimasti a corto di fondi ancor prima di essere in grado di portare il prodotto sul mercato.

Il tablet  Blitab utilizza bolle liquide per generare istantaneamente testi o immagini in rilievo braille, mentre un dispositivo tecnologico corrispondente consente ai file di testo di essere immediatamente convertiti in braille da chiavette USB, browser web o tag NFC.
“Attualmente ci sono alcune soluzioni che sono estremamente costose e riproducono solo una linea [in Braille]”, ha detto Slavev. “Questi dispositivi sono stati sviluppati 40 anni fa e nessuno ha più sviluppato nuove innovazioni da allora, questo è ancora tutto ciò che si può trovare sul mercato.”

Nel Regno Unito, l’interesse per il Blitab è stato mostrato dal National Royal Institute  per i Ciechi (RNIB) e dalla Barclays Bank, creando un grande interesse, vista la sua potenzialità di domanda di acquisto nel campo degli  ausili per i clienti non vedenti e ipovedenti.

Blitab è attualmente in fase di prototipo, ma se il round di investimenti in corso avrà successo, si spera di portare il primo prodotto sul mercato da settembre 2016.
Slavev ha aggiunto: “Riteniamo che i ciechi debbano essere inclusi nell’era digitale in cui viviamo, con tutti gli smartphone e tablet, ma anche garantire che essi abbiano in modo corretto, la possibilità di fare tutto quello che fa la gente normovedente, come la navigazione web, la lettura dei libri e i download.

“Solo l’1% dei libri  di tutto il mondo sono disponibili in stampa braille, perché  produrre il braille stampato è molto costoso . Alcune persone stanno addirittura dicendo che l’uso del  Braille è in netta diminuzione tra le persone non vedenti, ma vogliamo arrivare al punto in cui possiamo realmente cambiare tutto questo.

Per l’articolo originale clicca qui

Download PDF

Nuove frontiere per la pressione oculare

Download PDF

occhio

Un sistema di microfluidi impiantabile può efficacemente stabilizzare la pressione intraoculare.

La pressione oculare elevata oppure bassa compromette la nostra capacità di visione, e nel peggiore dei casi, può anche portare alla cecità. Fino ad ora, non vi è stato alcun trattamento efficace a lungo termine. In risposta a ciò, i ricercatori Fraunhofer stanno sviluppando un sistema di microfluidi impiantabile in grado di stabilizzare la pressione intraoculare in modo efficiente e duraturo.

Il glaucoma e la tisi bulbare sono incurabili, e sono malattie insidiose degli occhi. Mentre il glaucoma altera il normale efflusso dei fluidi oculari interni, elevando così la pressione intraoculare, la tisi bulbare si riferisce ad una condizione in cui l’occhio produce troppo poco umor vitreo. L’occhio comincia a collassare su se stesso: questo è il motivo per cui è a volte è nominato come atrofia del bulbo oculare. In entrambi i casi, il paziente affetto può avvertire una grave forma di visione alterata e forse anche cecità. Gli approcci terapeutici contemporanei sicuramente attenuano la progressione della malattia, tuttavia essi sono efficaci solo per un certo periodo. Nel glaucoma, per esempio, il chirurgo crea un effluvio artificiale aggiuntivo all’interno della camera oculare anteriore. Il problema: in circa uno su quattro pazienti, le cicatrici si verificano dopo la procedura  impedendo il drenaggio del liquido intraoculare. Al contrario, nel caso della tisi, il medico inietta nell’occhio dei fluidi come l’acido ialuronico  ad intervalli regolari – una procedura sgradevole che ancora non può impedire la cecità nell’immediato futuro.

I ricercatori del Fraunhofer Research Institution per Microsysems e Modular Solid Technologies State EMFT stanno lavorando su un nuovo approccio alla terapia: lavorano in collaborazione con diverse piccole e medie imprese, in questo  modo, somo in grado di risparmiare al paziente molteplici procedure da seguire, e può mantenere la capacità di vedere nel corso di un periodo di tempo più lungo e, nel migliore dei casi, a prevenire completamente la cecità”, dice Christoph Jenke, Project Manager di EMFT.

Gli impianti sono applicati al bulbo oculare.

Altri sviluppi
Upsher-Smith presenta i dati favorevoli relativi allo studio OLE  Qudexy XR, fornisce aggiornamenti sui programmi di sviluppo dei farmaci. Il New York Eye and Ear Infirmary MountSinai osserva il 1 giugno come Giornata Mondiale Ortottica.
L’impianto è costituito da un sistema di micro-pompa, il controllo della pompa è basato da sensori, una batteria integrata per la fornitura di energia a stato solido e un modulo di telemetria per la trasmissione dati. Può essere collegato direttamente al bulbo oculare: “Naturalmente, il paziente non deve sentire e il suo impianto con i suoi movimenti degli occhi in alcun modo”, chiarisce Jenke.  I componenti del sistema sono state pertanto miniaturizzati. I ricercatori con sede a Monaco hanno sviluppato una minuscola (solo millimetri cubi 7x7x1),  pompa micro membrana biocompatibile di silicio  con una produzione di 30 microlitri per secondo (massimo). A seconda della malattia, può idratare gli occhi o scaricare il fluido intraoculare. Esperti Fraunhofer usano vie di drenaggio naturale dell’occhio in modo che non si formi tessuto cicatriziale. Il monitoraggio ad intervalli regolari, sulla base di una misurazione convenzionale della pressione oculare, in ambulatorio il medico curante può impostare il volume del fluido al livello desiderato.

Si prevede a lungo termine,  di poter combinare il sistema con un sensore impiantabile, in modo che i fluidi possano essere regolati automaticamente.

Non solo questo nuovo approccio ha un impatto più delicato sul paziente, ma offre anche vantaggi aggiuntivi: la pressione oculare può essere fissata a un livello molto più preciso rispetto alle terapie a base di farmaci o interventi chirurgici. Fino ad ora, la tisi bulbare che inevitabilmente porta alla cecità, e in cima a questa, l’occhio era tipicamente rimosso per ragioni estetiche. “Dal momento che l’assenza di produzione del vitreo è la causa esclusiva della phthisis bulbi, (conosciuta anche come tisi o ftisi bulbare, definisce una condizione di atrofia del bulbo oculare) siamo ottimisti sul fatto che siamo in grado di fermare la progressione della malattia ed essere in grado di preservare la vista in modo sostenibile”, spiega Jenke. “Il nostro impianto imita la produzione naturale del liquido della camera di un occhio sano .”

Attualmente, i partner stanno costruendo un modello demo funzionante in grado di soddisfare tutte le specifiche di qualità per quanto riguarda lo spazio, la gestione dell’energia, il controllo della pompa e la gestione di micro-fluidi su scala di laboratorio. Affidabilità e test  aggiuntivi del ciclo di vita dell’impianto sono in attesa di essere valutati.

Fonte articolo : clicca qui

Download PDF

Visione perfetta con una nuova lentina bionica

Download PDF

lentina bionica

Una nuova lente bionica potrebbe dare una visione perfetta per il resto della tua vita

Indossare occhiali correttivi potrebbe essere presto un ricordo del passato. La lente bionica Ocumetics, inventata dal Dr. Garth Webb della Ocumetics Technology Corp, afferma che si tratta di un impianto indolore che potrebbe cambiare la visione alterata per sempre. Infatti, Webb sostiene le lenti andrànno al di sopra di quelle 20/20 di serie, dando ai pazienti il  super potere di vedere tre volte meglio.

Presentato il mese scorso durante una conferenza di chirurgia refrattiva della cataratta, la lente bionica Ocumetic  è stata creata dopo otto anni di ricerca e sperimentazione. Il progetto  è costato 3 milioni di dollari in finanziamenti per la ricerca, brevetti internazionali, e test. Webb dice che con la sua procedura, che richiede appena otto minuti di inserimento indolore, ogni persona potrebbe avere straordinaria vista.

Inserimento ventina bionica

Invece di lavorare come una lente a contatto, la lente Bionic agisce in modo simile alla chirurgia della cataratta, aderendo alla lente naturale dell’occhio. La procedura può essere eseguita sul paziente in ambulatorio, i suoi passi sono semplici, una siringa contenente soluzione salina e la lentina, che viene semplicemente lasciata scendere a filo nell’occhio . Dopo 10 secondi, la lente piegata si apre, e muovendosi si adatta sulla lente naturale dell’occhio. Webb dice che subito dopo la procedura, la visione è totalmente corretta, consentendo ai pazienti di vedere più lontano e più chiaramente.

I pazienti con la lente bionica impiantata sarebbero salvaguardati e protetti  contro la cataratta in futuro, con questo metodo si rafforza la lente naturale dell’occhio, perché incline al deterioramento. La procedura è anche pensata per essere più sicura di una chirurgia laser invasiva, con il semplice processo della soluzione salina versata a filo.

Webb spera che il suo brevetto sia disponibile al più presto entro  il 2017, al termine di ulteriori  test clinici.

Per saperne di più: clicca qui

Download PDF

Occhiali Google adattati per non vedenti

Download PDF

google glass

 Articolo e video  clicca qui

L’avvio di una nuova impresa di San Diego  sta adattando i Google Glass in uno strumento per non vedenti e ipovedenti, sono stati progettati per aiutare la navigazione agli ipovedenti nella loro vita quotidiana.

Questa start-up consente a un utente cieco che porta Google Glass,  di trasmettere in diretta un video a un agente a distanza, che può quindi fornire indicazioni tramite telefono. Una parte di servizio video in streaming , una parte di call center ad alta tecnologia, la società Aira è essenzialmente una rete network di interpreti visuali.
Il servizio può aiutare gli ipovedenti e i non vedenti di trovare la linea in un negozio di caffè, leggere un menu, evitare gli ostacoli in mezzo alla folla e molto di più, ha detto la società.
I co-fondatori Suman Kanuganti e Yuja Chang si si sono avvicinati all’idea di adattare Google Glass nel 2014 mentre parlavano con un amico cieco..
“Una cosa che Matt ci dice sempre è che non vuole chiedere sempre aiuto alla moglie. Se ci fosse un modo o in un servizio chiedere aiuto al di fuori dei suoi stessi familiari, lo avrebbe preferito” ha detto Kanuganti.
Aira utilizza anche il GPS e altri sensori in vetro per visualizzare la posizione di un utente non vedente su una mappa, in modo che un agente a distanza sia in grado di fornire indicazioni dettagliate o dirigere un taxi fino alla loro destinazione.
Il servizio sarà offerto con un abbonamento mensile, Kanuganti detto. Aira è attualmente alla ricerca che va dai 50 ai 100 utenti non vedenti e ipovedenti per una versione beta avrà inizio il prossimo mese. L’azienda inoltre sta accettando le domande da parte di persone interessate a diventare interpreti visivi.
Aira spera di  fare i primi passi nel primo trimestre del 2016.
Aira fa parte “dell’ incubatrice” tecnologica EvoNexus, un’organizzazione no-profit che fornisce un ufficio di supporto e di orientamento, senza alcun costo per le start-up di San Diego.

Download PDF

Braille note: il futuro del Braille

Download PDF

Daniel Daly

Image: YouTube/ NCBIfootage

Il Braille digitale sta rendendo l’esperienza dell’apprendimento molto più facile per gli studenti con disabilità visiva. L’avvento di nuove tecnologie digitali è importante per il futuro del braille.

Incontriamo un ragazzo non vedente dell’Irlanda rurale alle prese con la tecnologia futuristica per andare su internet.
Daniel Daly, di 12 anni, quando gli assegnano un compito, ha la possibilità di inserire facilmente il suo lavoro in una tastiera BrailleNote,  mandandolo tramite mail direttamente al suo insegnante alla Scuola Nazionale Clogham di Offaly.
Prima, con una macchina da scrivere convenzionale Braille, avrebbe dovuto strofinare manualmente gli errori. Ora, dice, “Devo solo fare clic sul tasto di cancellazione su una parola e  in un attimo non c’è più.”
Daniel, che è non vedente, usa il BrailleNote  per inviare e leggere le mail, ma anche per digitare documenti.
Qual è la sua migliore caratteristica ? “Posso portarla praticamente ovunque e posso fare praticamente qualsiasi con essa.”
Il dispositivo wireless, che può connettersi a internet, è una delle varie tecnologie che sono ora ampiamente utilizzate dagli studenti non vedenti nel sistema educativo irlandese.

Stuart Lawler, direttore del centro di riabilitazione con il Consiglio Nazionale per i Ciechi d’Irlanda (NCBI), dice che il  braille digitale ha reso l’esperienza dell’istruzione molto più facile per gli studenti non vedenti.
Gli studenti possono ora scaricare e inviare files agli insegnanti. Possono collegare i propri dispositivi agli  iPads in modo che possano leggere ciò che c’ è su una tavoletta. Non c’è più alcuna necessità, per loro,  di portare in giro un gran numero di libri in braille.
I dispositivi come il BrailleNote, che sono stati resi disponibili e ampiamente diffusi in Irlanda negli ultimi sei anni, vengono ora utilizzati da studenti di appena cinque e sei anni di età, ha riferito Lawler al TheJournal.ie.
L’avvento della nuova tecnologia digitale è importante per il futuro del braille, dice in questo video NCBI.
Si è parlato molto sul  braille  e dell’essere sostituito dalla tecnologia, e l’esempio qui riportato di Daniel con il braille digitale è stato utilizzato con grande successo.
Daniel, da parte sua, non è troppo preoccupato per il futuro. “Ho intenzione di frequentare la scuola superiore Banagher” dice. “Credo che mi porterò dietro la tastiera Braillenote!!”

Per l’articolo originale ed il video : clicca qui

Download PDF

‘Batman’ utilizza gli echi per orientarsi senza vista

Download PDF

Daniel Kish è presidente del World Access for the Blind

Daniel Kish è un maestro della tecnica dell’eco-localizzazione che Chen Guangcheng, l’’avvocato a piedi nudi” ha usato per fuggire dalla Cina

Daniel Kish è conosciuto nella vita reale come Batman. Ha guadagnato il suo soprannome non per combattere il crimine, ma per la tecnica pipistrello che utilizza per vedere il mondo che lo circonda.

Daniel  ha perso entrambi i suoi occhi in seguito a un cancro, quando aveva 13 mesi di età, eppure affronta avventurose escursioni attraverso fitte foreste e cavalca la sua bicicletta su strade cittadine.

Al signor Kish il mondo  appare in anteprima sotto forma di echi creati da un ticchettio distinto che  lui fa schioccando la lingua sul palato.

Chen Guangcheng, noto come “l’avvocato a piedi nudi”, ha recentemente rivelato che ha usato una tecnica  simile di eco-localizzazione per  fuggire senza aiuto dagli arresti domiciliari in Cina.

Mr. Kish ha parlato della capacità di navigazione per mezzo del l’eco con Peter Foster.

Quanto è comune per le persone non vedenti  utilizzare l’eco-location?

Ci sono qualche ricerca e un sacco di prove aneddotiche che suggeriscono che circa il 50% delle persone non vedenti utilizzano una qualche forma di ecolocaliz-zazione, che ne siano coscienti o no. Sembrerebbe che meno del 10 per cento lo usano come principale mezzo di viaggio.

Bisogna essere completamente ciechi per farlo?

No, ma ci sono tre criteri di base che predicono il successo e il tempo di formazione : la motivazione, la pratica, la sfida delle circostanze. Più visione si ha, e più è probabile che questi tre criteri non siano soddisfatti, più si estenderà il tempo di allenamento e più diminuirà (anche se non necessariamente eliminare) la probabilità di successo.

Una persona vedente è mai riuscita a imparare la tecnica?

Le basi della tecnica possono essere insegnate ai più in un battibaleno. Poche persone vedenti hanno imparato la tecnica, anche se so di alcuni che ci sono andati vicino. L’impegno di queste persone  ha richiesto centinaia di ore bendati. Si tratta di un enorme impegno.

Puoi insegnare agli adulti, o solo ai bambini?

Chiunque può imparare. I bambini generalmente imparano più rapidamente, ma si dice “ prima è e meglio è, ma non è mai troppo tardi” Il nostro cliente più anziano finora è stato un australiano di 83 anni, ed era diventato cieco da soli 3 mesi, e lo ha fatto brillantemente. Lavoriamo anche con i bambini – persone di qualsiasi età, qualsiasi background e qualsiasi capacità. Una volta che il cervello è attivo, non importa ciò che è la vostra situazione.

Hai detto che in passato alcune parti della ‘comunità di non vedenti’ erano piuttosto resistenti all’idea. È cambiato qualcosa?

Sì, sta cambiando. Ogni nuova idea è oggetto di controversia. Poi arriva l’esperienza.

Leggi articolo e video originali: The Telegraph

Download PDF

Individuare gli oggetti come i pipistrelli

Download PDF

Le persone cieche  potrebbero individuare gli oggetti come un pipistrello,’ lo afferma un nuovo studio.

Alcune persone hanno possibilità incredibili per determinare la posizione degli oggetti “silenti” semplicemente attraverso gli echi, e la nuova ricerca stabiisce che questo talento si basa su un ottimo udito in entrambe le orecchie. In conclusione i risultati  dimostrano come alcune persone con disabilità visiva o cecità potrebbero usare gli echi per aiutarli a navigare nel mondo, l’Università di Southampton ci ha riferito che In un prossimo futuro, una web-app sarà lanciata e permetterà al pubblico di testare su se stessi alcuni di questi esperimenti e vedere se sono in grado di individuare gli oggetti “come un pipistrello.”

I risultati sono stati pubblicati in una recente edizione della rivista Hearing Research.
Articolo originale

Download PDF

Un flacone per pillole progettato per non vedenti

Download PDF

Credit: Image courtesy of University of Cincinnati

Alcuni studenti dell’Università di Cincinnati hanno brevettato un  loro design e prototipo di flaconi tattili  per pillole da prescrizione medica per non vedenti e ipovedenti – Un’innovazione che potrebbe essere utile a milioni di utenti.

Un design destinato  a soddisfare le esigenze particolari per gli oltre 1,3 milioni di americani che sono legalmente ciechi così come quelli che soffrono  gravi problemi visivi. In base ai numeri dei nati  nel periodo baby boomer  (tra il 1945 ed il 1964), ci si aspetta che il numero di americani sofferenti di cecità aumenterà del 70 per cento entro il 2020.

Caratteristiche di design dei contenitori:

Ha un coperchio con “cerniere”, in quanto i cappucci persi sono un problema per i non vedenti. E i coperchi da svitare possono essere una sfida per gli anziani. (Allo stesso tempo, il coperchio ideato dagli studenti è a prova di bambino).

Un piccolo  flacone rettangolare, 4 cm di larghezza x 6 cm di lunghezza, che consente all’utente di raggiungere facilmente e scegliere una pillola o due senza la necessità di versare parte del contenuto nel palmo della mano per selezionare il dosaggio richiesto. Inoltre, questo flacone “robusto” è molto stabile e impedisce che la bottiglia si rovesci e si versi il farmaco.

Una trama distinta tattile sul coperchio del flacone. Ci sono otto trame distinte disponibili. Ogni struttura distinta corrisponde a un farmaco diverso. È importante sottolineare che le texture non sono distinguibili  in Braille, in quanto solo il 10 per cento dei non vedenti e ipovedenti sono in grado di  leggere il Braille.

Il coperchio  ha anche colori diversi  per differenziare i diversi farmaci. La ragione di questo è che molte persone ipovedenti hanno un residuo visivo limitato, ma tale da poter distinguere un colore forte avvicinandolo all’occhio.

Inoltre un pulsante audio di sicurezza  sul coperchio può  essere premuto per ascoltare una piccola registrazione riguardo i contenuti dei medicinali.
Uno dei principali vantaggi di progettazione degli studenti è che è low-tech, semplice e poco costoso, soprattutto rispetto alle opzioni attualmente disponibili per i non vedenti, quando si tratta di soluzioni per distinguere farmaco diverso.

per approfondimenti clicca qui:
http://www.sciencedaily.com/releases/2012/05/120521141924.htm

Download PDF

La stampa 3D permette a una mamma cieca di ‘vedere’ il figlio

Download PDF

(Huggies Brasil/Ad week)

Lacrime di gioia! La combinazione di tecnologie a ultrasuoni e stampa 3D donano un momento meraviglioso ad una mamma brasiliana in attesa. Senza dubbio, uno degli eventi più emozionanti ed emotivi per i genitori in procinto di avere un bambino, è di poter vedere il loro piccolo bimbo attraverso un’ ecografia. Ma le mamme non vedenti fino ad oggi non hanno potuto vivere questo momento meraviglioso.

Ora una campagna pubblicitaria della società dei pannolini Huggies Brasile ha dimostrato che c’è un modo per far sì che anche i genitori in attesa che non hanno vista possono”vedere” il loro bambino non ancora nato.

Per approfondimenti cliccare:
http://www.cnet.com/news/watch-emotional-moment-3d-printing-lets-blind-mom-to-be-see-her-unborn-son/#ftag=CAD590a51e

Download PDF