Gelo di anguria – Gelo di melone

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Questo squisito  dolce estivo siciliano ha origine nella città di Palermo, La gelatina rinfrescante viene in genere preparata nel mese più caldo, agosto. E mentre generalmente include solo tre ingredienti – anguria, zucchero e farina di mais – i contorni variano da zona a zona, spaziando dalla cannella, ai fiori di gelsomino e pistacchi, a gocce di cioccolato, che si pensa assomiglino ai semi di anguria. Il gelo di anguria dà origine alla deliziosa crostata di gelo di anguria.

Dosi 6 persone

Tempo di preparazione 15 min
Tempo di cottura 20 min
Tempo di refrigerazione 4 ore
Tempo di raffreddamento 30 minuti

ingredienti

  • 1,5 kg di polpa di anguria senza semi, tritata
  • 100-200 g di zucchero (in base alla dolcezza naturale del succo)
  • 90 g di amido per dolci oppure 100 g di farina di mais, setacciata
  • 1 bacca di vaniglia cannella in polvere
  • Guarnizioni: panna montata, pistacchi tritati, gocce di cioccolato fondente  e cedro candito

Strumenti

  • Frusta
  • Frullatore ad immersione
  • Setaccio o Chinois

Istruzioni

Mettete l’anguria in un frullatore o robot da cucina e azionate fino a che diventi  liscio. Filtrate in una ciotola attraverso un setaccio fine e, usando la parte posteriore di un cucchiaio, spingete verso il basso per estrarre quanto più liquido possibile.

Mettete lo zucchero e la farina di mais in una casseruola e  mescolate con la frusta, quindi aggiungete 80 ml di succo d’anguria, mescolando fino a quando la farina di mais si è scioglie. Aggiungete il succo di anguria rimanente nella pentola e portate ad ebollizione a fuoco medio, sbattendo costantemente. Continuare a frullare, con un mixer ad immersione,  per altri 5 minuti per ridurre lo spessore, quindi rimuovete dal fuoco, aggiungete la bacca di vaniglia e lasciare raffreddare a temperatura ambiente, sbattendo la miscela di tanto in tanto per evitare che sulla superficie si formi la pellicola.

Trasferite in coppette monoporzioni e coprire con la pellicola trasparente.

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Pesto alla trapanese (Pesto siciliano alle mandorle)

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Questa è una magnifica ricetta per una pasta vegetariana che richiede pochissimo tempo per la preparazione! Un  pesto  che proviene originariamente dalla costa trapanese. Le mandorle conferiscono  la sua caratteristica consistenza cremosa con pomodori freschi, parmigiano o pecorino e mandorle croccanti.

Tempo di prep. 10 minuti
Porzioni: 4

Ingredienti

  •  1 grande pomodoro fresco
  • 70 g di concentrato di pomodoro
  • 70 g di mandorle, pelate
  • una manciata di basilico fresco
  • 55 g di parmigiano, grattugiato o 30 gr di pecorino
  • 2 spicchi d’aglio medi
  • olio d’oliva
  • Pepe e sale

Strumenti

  • Food processor

Istruzioni

Lavare bene  il pomodoro e scolarlo. Togliere l’interno verde e tagliare grossolanamente in pezzi. Inserirli in un mixer.
Ridurlo in una purea. Quindi aggiungere il concentrato di pomodoro, la manciata di basilico fresco e gli spicchi d’aglio pelati e tritati. Condire con un po’ di pepe e sale.
Azionare di nuovo. Quindi aggiungere le mandorle pelate.
Azionare ancora. Aggiungere il parmigiano grattugiato e un paio di gocce di olio d’oliva.
Azionare di nuovo. Ora dovrebbe risultare un pesto rosso abbastanza liquido e lucido. Se è troppo denso, aggiungere olio extravergine di oliva o una piccola goccia di acqua calda. Quindi controllare il condimento e regolare, se necessario.

Consigli

La ricetta si trasforma facilmente in vegana eliminando il pecorino. Questa ricetta è ottima in quanto prevede anche l’utilizzo delle mandorle, ricche di calcio.

Un tocco in più: Tritare grossolanamente alcune mandorle e aggiungerle al pesto prima di servire per dare al piatto di pasta una texture extra.

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Panna cotta vegetale al cocco

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Questa panna cotta di origine vegetale al cocco con maizena e agar-agar, è la giusta  combinazione per avere la consistenza ottimale più simile alla panna cotta tradizionale.

Se avete già provato ad usare l’agar agar, saprete che il risultato è una gelatina rigida, trasparente, ma non elastica.  Usando solo addensanti come fecola o tapioca si ottengono delle creme, ma la panna cotta con amido di mais che vi propongo oggi, invece, nasce dalla combinazione dell’agar agar con la maizena, dalla quale si ottiene una consistenza nuova e vellutata, molto simile a quella della panna cotta tradizionale.

Pochi ingredienti e pochi passaggi per avere un dolce perfetto per una serata speciale, da assaporare accompagnato da cioccolato fondente e lamponi.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 400 ml di latte di Cocco
  • 1 cucchiaino raso di agar agar
  • 50 gr di zucchero grezzo  o 80 gr malto di riso
  • 15 gr di maizena
  • 2 cucchiai d’acqua (facoltativi)
  • un pizzico di sale
  • Cioccolato Fondente 85% 
  • Lamponi per decorare

Strumenti

Pirottini

PROCEDIMENTO

In un pentolino, sciogli l’agar agar con lo zucchero (o nel malto) con uno o due cucchiai d’acqua di cocco presa dalla lattina (o acqua normale). Aggiungi, mescolando, la maizena, il sale, il latte di cocco e la sua panna, svuotando così la lattina.

Cuoci a fiamma media per 4-5 minuti, deve sobbollire in modo che l’agar agar si attivi.

Versa la panna cotta vegana nei pirottini e lascia intiepidire. Metti in frigo per un’oretta.

Una volta raffreddati, premi delicatamente con il dorso di un cucchiaino sui bordi della panna cotta al cocco, in modo che inizi a staccarsi dal pirottino.

Ribalta quindi il pirottino direttamente sul piatto che hai scelto per servire: una volta posizionato sarà difficile spostarlo senza rovinarla.

Fai fondere a bagno maria del cioccolato fuso e lascialo colare sulla tua morbida panna cotta  e decorala con dei lamponi freschi.

Degusta quando il cioccolato è ancora caldo

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Panna di soia casalinga

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Ecco la ricetta per preparare la panna vegetale fatta in casa: è una preparazione veloce e perfetta sia per piatti salati (pasta, riso, torte salate) che per  basi dolci (da dolcificare). Potete personalizzarla a seconda delle preparazioni e della cremosità che desiderate.

Prep.: 10 min
Tempo tot.: 10 min
Dosi per: 4 persone

Ingredienti

  • 150 g di latte di soia al naturale
  • 280 g di olio di mais o girasole

Strumenti:

  • frullatore a immersione

 

Procedimento

In un contenitore alto e stretto versate il latte di soia che deve essere al naturale, quindi senza zuccheri aggiunti e con una buona percentuale di grassi. Aggiungete a filo l’olio di semi di mais o girasole deodorato e con un frullatore a immersione emulsionate fino a raggiungere la cremosità desiderata. Fate riposare la panna coperta da pellicola trasparente in frigorifero per almeno 2 ore.

Le varianti

Potete personalizzare la panna vegetale aggiungendo un pizzico di sale per delle preparazioni salate come un primo piatto o una torta di verdure oppure un cucchiaino di zucchero di canna integrale se volete utilizzarla per una torta o dei biscotti.

La “panna” di riso

La panna vegetale, con la consistenza che vedete in foto, si realizza bene solo con il latte di soia grazie alla presenza della lecitina, che permette di creare l’emulsione che garantisce l’aggregazione fra liquido (acqua del latte) e grassi (olio). È possibile creare con la farina di riso una crema che però non può essere chiamata panna: si tratta di un composto con granuli, da cuocere e che in ogni caso può essere utilizzato anche per condire i piatti. Le proporzioni sono: 10 g di farina di riso, 200 ml di acqua, e 100 ml di olio extravergine di oliva sale q.b. Dopo aver versato la farina in un pentolino antiaderente, versate l’acqua e lasciate cuocere a fuoco basso finché  il composto non si addenserà. Aggiungete a filo, sempre mescolando, l’olio e il sale, e continuate fino a che non avrete raggiunto la consistenza che desiderate. La cottura dovrà durare almeno 5-10 minuti per cuocere la farina di riso.

Conservazione

La panna vegetale si conserva frigorifero coperta da pellicola trasparente per 3 o 4 giorni.

Consiglio per i vegolosi: Potete aggiungere dello zucchero o del sale per rendere dolce o salata la vostra panna: è possibile in ogni caso utilizzarla anche al naturale, per piatti sia dolci che salati.

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Salsa Mimosa per pesce e verdure

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Qui sotto troverete descritti due procedimenti per preparare questa salsa gustosa, per la prima vi servirà  un frullatore ad immersione, per  la seconda basterà una mescolata veloce in una terrina. Tutte e due sono validissime per accompagnare il pesce bollito o cotto a vapore, così come verdure cotte, e asparagi lessi, per dare uno sprint in più a sapori  un po’ noiosi.

Ingredienti

1 uovo grande
1 cucchiaio succo di limone fresco
1 cucchiaino di aceto di vino o di Sherry
1  e 1 / 2 cucchiaino di senape di Digione
Sale e pepe nero appena macinato se necessario
150 ml o 3/4 tazza di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di coriandolo tritato e erba cipollina tritate
1 cucchiaio di scalogno tritato finemente

Preparazione

Mettete l’uovo in un pentolino e coprite con acqua fredda. Portate a ebollizione, coprite la casseruola e rimuovetela dal fuoco. Lasciate riposare, coperto per 15 minuti. .
In una piccola ciotola, sbattete il succo di limone e la senape. Salate e pepate  quindi frullate e aggiungete l’ olio con un flusso lento e costante. Mescolare il coriandolo e lo scalogno.
Scolare l’uovo e raffreddarlo sotto acqua corrente fredda. Rimuovere il guscio e separare il bianco dal tuorlo. Usando la parte posteriore del cucchiaio, premere l’albume attraverso un setaccio fine. Fate lo stesso con il tuorlo d’uovo. Mescolate l’uovo setacciato nella salsa e assaggiate il condimento.

2ndo procedimento:

Rassodate 2 uova, raffreddatele sotto il getto d’acqua corrente, sgusciatele, eliminate l’albume e passate i tuorli attraverso un passino, direttamente in una ciotola.
Amalgamatevi ½ cucchiaino di senape dolce e diluite con 1 cucchiaio di succo di limone.
Unite a filo 5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva, mescolando velocemente.
Rifinite con un pizzico di sale, ½ cucchiaino di maggiorana tritata e un pizzico di pepe bianco.

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Crostata light di mandorle e lamponi – Gluten-free

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Quando cucino, la mia sfida principale, è renderla  più sana possibile. La mia passione è fare ricette sane che siano buone al palato  e piene di ingredienti nutritivi. Quindi non potevo  tirarmi indietro dalla sfida, di provare a trasformare una crostata di frangipane in un dessert salutare. Questa ricetta è molto facile e si compone di 3 semplici fasi.

Per la base della crostata

  • 2 tazze di farina di mandorle
  •  1 pizzico di sale
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 2   1/2 cucchiai di olio di cocco fuso
  • 1   1/2 cucchiai di sciroppo d’acero puro

Marmellata di semi di chia (cottura su fuoco)

  • 1 tazza di lamponi
  • 1/4 di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di semi di Chia

Topping di frangipane

  • 3/4 di tazza di farina di mandorle
  • 1/4 di tazza di olio di cocco
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 2 cucchiai di mandorle affettate

Procedimento

Preriscaldare il forno a 170 ° C

Per l’impasto

  • Ungere il fondo della tortiera
  • Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare fino a quando si sbriciolano
  • Trasferire nella tortiera  e premere con decisione verso il basso per creare una base uniforme e mettere da parte.

Per la marmellata di lamponi con semi di Chia

  • Schiacciare  in una ciotola tutti gli ingredienti insieme con l’ aiuto di una forchetta o di uno schiacciapatate.
  • Versare in una casseruola e cuocere fino a quando non inizia a bollire, ridurre e frullare fino a quando il composto si addensa.
  • Togliere dal fuoco e una volta raffreddata versare sopra la base della crostata.

Per il Topping Frangipane

  • Unire la farina di mandorle, l’olio di cocco, l’uovo, il tuorlo e lo sciroppo d’acero. Mescolando fino a che risulti cremoso.
  • Versare il frangipane sulla base della crostata e livellare.
  • Versare sopra  la marmellata di lamponi e spargere le lamelle di mandorle

Cuocere in forno per 40 minuti

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Base per crostata di farina di mandorle

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Se volete provare a sostituire la farina prevista nella ricetta di un dolce, con la farina di mandorle, vi consiglio di provare a realizzare questa versione alternativa della crostata tradizionale. Questo dolce è infatti molto versatile e si presta a essere farcito con tantissimi ingredienti, dai più ricercati a quelli che si possono facilmente trovare già in casa. Realizzare una crema da usare come ripieno è molto semplice oppure potete farcirla con il frangipane..

Ingredienti:

Per la base

  • 2 tazze di farina di mandorle 
  • 1 pizzico di sale
  • 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 2  1/2 cucchiai di olio di cocco fuso o olio EVO1
  •  1/2 cucchiai di sciroppo d’acero puro
  1. Preriscaldare il forno a 170 ° C
  2. Per l’impasto
  3. Ungete il fondo della tortiera
  4. Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare fino a quando si sbriciolano
  5. Trasferire nella tortiera e premere con decisione verso il basso per creare una base uniforme e mettere da parte.
  6. Cuocere con un ripieno a piacere per 40 minuti

Un ripieno stuzzicante, che potrete utilizzare per farcire la crostata, è la crema frangipane, ottima anche come dolce al cucchiaio.

È molto facile da preparare

Topping di frangipane

  • 3/4 di tazza di farina di mandorle
  • 1/4 di tazza di olio di cocco
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 1 uovo 1 tuorlo d’uovo
  • 2 cucchiai di mandorle affettate

Unire la farina di mandorle, l’olio di cocco, l’uovo, il tuorlo e lo sciroppo d’acero. Mescola fino ad ottenere una crema.

Farcite la vostra crostata con questa crema dolcissima.

Un consiglio in più è di usare questa crema anche con torte alla frutta, come ad esempio mele, frutti rossi, banane o fragole: il connubio agrodolce darà vita ad un sapore indimenticabile.

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Passatelli senza glutine

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Questa è la ricetta  per i passatelli senza glutine, è un  piatto povero, si tratta di una pasta ottenuta mescolando uova, pangrattato senza glutine, parmigiano reggiano e aromi quali noce moscata e scorza di limone. Si ottiene un composto che tramite un torchietto oppure uno schiacciapatate a fori larghi, si ricavano dei grossi spaghetti che vengono poi cotti nel brodo. Ma potete utilizzarli  anche asciutti con un condimento a vostra scelta.

Tempi di prep.: 10 min.       Dosi per 2 persone

Ingredienti:

  • 100 g di pan grattato senza glutine
  • 120 g di parmigiano grattuggiato
  • 1 cucchiaio di farina di riso + quanto basta per spolverare sul piatto o vassoio
  • 3 uova
  • 1 noce di burro morbido
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe

Strumenti

  • Ciotola per mescolare
  • Strumento per i passatelli oppure Schiacciapatate a fori grossi

Procedimento

Mescolare tutti gli ingredienti dei passatelli fino a formare una palla omogenea.
Ricoprirla con la pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Togliere l’impasto dei passatelli dalla pellicola e schiacciarlo con lo schiacciapatate a fori grossi su un vassoio preventivamente spolverizzato di farina di riso,  e ad ogni schiacciata passate sotto ai fori di uscita un raschietto per pasta  per tagliare i passatelli.

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Gnocchi di patate senza glutine

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Ecco due ricette di facile riuscita per fare gli gnocchi di patate senza l’utilizzo della farina tradizionale, nella prima si utilizzerà la farina di riso e nella seconda si utilizzeranno i fiocchi di patate, quelli per fare il purè istantaneo per intenderci

(dosi indicative per circa 4 porzioni)

Versione con farina di riso

Ingredienti

  • 1 kg di patate a pasta rossa o bianca ( secondo me son quelle che fanno venire meglio gli gnocchi)
  • 300 g. di farina di riso + quella necessaria per la spianatoia
  • sale q.b. (facoltativo)
  • pepe q.b. (facoltativo)

 

Versione con i fiocchi di patate

Ingredienti:

  • 1 kg di patate a pasta rossa o bianca
  • 200 g. di fiocchi di patate (quelli  per fare il purè di patate) al naturale, qui la dose è veramente indicativa dato che la farina essendo sempre di patate assorbe in modo diverso…basta aggiungerla man mano.
  • farina di riso necessaria per la spianatoiasale q.b. (facoltativo)

Strumenti:

  • Ciotola grande per impastare
  • Cestello per cottura a vapore
  • Schiacciapatate

Procedimento comune

Cuocete le patate a vapore.  Scegliete delle patate non troppo grandi e tagliatele a metà. Saranno poi schiacciate con lo schiaccia patate e la buccia rimarrà lì.

Una volta cotte fatele raffreddare e schiacciartele con l’apposito attrezzo. Aggiungete poi la farina ed iniziate a formare l’impasto. Regolate di sale e se volete pepe.

Ricordarsi che più è alto  il contenuto di patata nell’impasto e meglio verrà lo gnocco: Quindi le dosi delle farine sono indicative.

Quindi aggiungete la farina poco per volta fino alla quantità necessaria e comunque fino a  quando l’impasto non si staccherà facilmente dalle pareti della ciotola.

Creare un panetto con l’impasto e poi delle striscioline quando un  pollice circa di diametro. Tagliate gli gnocchi alla distanza di circa 1 o 2 cm l’uno dall’altro. Se volete potere anche rigarli con i rebbi di una forchetta. Cospargerli di farina e eccoli pronti o per esser conservati nel congelatore o per esser consumati subito col sugo che preferite.

PS: Potete fare ottimi GNOCCHI DI ZUCCA E PATATE utilizzando 1/2 quantità di patate e 1/2 di zucca. 

Potete anche utilizzare altre verdure per “COLORARLI” come la rapa rossa o gli spinaci. L’unica accortezza è lessare queste verdure e strizzarle poi bene per eliminare l’acqua in eccesso. Il rapporto patate deve esser di 2/3 contro le verdure di 1/3.

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Budino al cacao light

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Il budino vegano al cacao è una sana e golosa merenda, dall’aroma personalizzabile, grazie all’utilizzo di differenti latte vegetali, spezie o frutta secca come guarnizione finale.

Il budino vegano è facile e veloce da preparare e può essere conservato in frigo per 2 o 3 giorni circa.

Ingredienti per 4 budini:

  • 500 gr di latte vegetale (la ricetta è stata testata con latte di riso, avena, nocciole e mandorle)
  • 25 gr di cacao amaro in polvere
  • 20 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di amido di mais o fecola di patate (se in alternativa si usano 30 gr di farina di riso, si otterrà un budino poco consistente, ideale per farcire torte e altri dolci o semplicemente da mangiare al cucchiaio).

Strumenti

  • Stampini per budini
  • Frusta

Preparazione:

In un pentolino versare il latte e, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi, incorporare lo zucchero e l’amido setacciato.

Infine aggiungere il cacao setacciato e scaldare a fuoco medio, sempre mescolando fino a quando il composto inizia ad addensarsi come una mousse (indicativamente succede pochi minuti dopo il bollore).

Togliere dal fuoco e versare in coppette o altri stampini monoporzione.

Ricoprire con pellicola trasparente e lasciar raffreddare. Infine porre in frigo per almeno un paio di ore. Prima di servire, il budino vegano si può sformare delicatamente su un piattino per dolci, decorando eventualmente con granella di mandorle o nocciole. Altrimenti si può mangiare a cucchiaiate direttamente dalla coppetta.

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Torta Cremosa alle Mele e Arancia

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La Torta Cremosa alle Mele e Arancia è un dolce facile e veloce da realizzare, perfetto per ogni momento della giornata durante la stagione autunnale. Si prepara utilizzando solamente una ciotola capiente, una forchetta, un coltello ed una grattugia per la buccia d’arancia, nient’altro.  La Torta Cremosa alle Mele e Arancia si conserva molto bene se tenuta in frigo, avvolta dalla carta d’alluminio.

Tempo di prep.15 Min.
Tempo di cottura: 50 Minuti
Porzioni 8 Persone

Ingredienti

  • 2 Uova o sostituti delle uova  vedi tabella 
  • 50 gr  (1/4 tazza) Zucchero di canna
  • 100 gr ( 1 tazza) Farina di mandorle
  • Mezza Bustina di Lievito per Dolci
  • Il Succo di 1 Arancia
  • La Buccia di 1 Arancia
  • 50 gr  (1/4 di tazza)  Olio di Semi (io di girasole)
  • 3 Mele

Preparazione

Iniziamo la preparazione della Torta Cremosa alle Mele e Arancia preriscaldando il forno a 180°C e foderando con della carta forno una tortiera dal diametro minimo di 18 cm fino ad un massimo di 24 cm. Tenerla da parte.

Grattugiare la buccia d’arancia e spremerne il succo, tenere da parte.

Sbucciare le mele, privarle dei semi e tagliarle a pezzetti piccoli, tenere da parte. Versare le uova, lo zucchero, la farina ed il lievito per dolci all interno di una ciotola capiente, mescolare gli ingredienti con una forchetta fino ad ottenere un composto liscio.

Aggiungere il latte, la buccia d’rancia, il succo d ‘arancia e l’ olio di semi.

Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto liquido ma omogeneo e privo di grumi.
Incorporare infine anche le mele tagliate a pezzetti.

Versare il composto all’ interno della tortiera, livellarlo leggermente se necessario.

Infornare la Torta Cremosa alle Mele e Arancia a 180 C per circa 50 minuti o fino a doratura desiderata.

credito ricetta: Clicca qui

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Salsa tartara vegana: 4 modi

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La salsa tartara è una salsa versatile e  potete  metterla un po’ su tutto, pensate a insalate, involtini, panini, hamburger oppure potete  semplicemente prendere il  cucchiaio e mangiarla a modo vostro. Non è un grosso problema, se hai a disposizione tanti gusti tra cui scegliere.

Salsa Tartara Vegana

Tempo di preparazione alla cottura: 5 minuti Tempo totale: 5 minuti Resa: 6

Ingredienti:

Ricetta base
1/2 tazza di vegenaise
sale, pepe qb

Aggiunta al gusto classico:

  • 1 cucchiaino di salsa vegana Worchester
  • 2 cucchiai di succo di limone appena spremuto
  • 1 cipolla piccola, tritata finemente

Aggiunte di aroma di aneto

  • 3 sottaceti piccoli, tritati finemente
  • 1 cucchiaio di liquido dei sottaceti del barattolo
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere
  • 1 pugno aneto, tritato finemente

Aggiunta al sapore di senape:

  • 2 cucchiaini di senape
  • 1 cucchiaino sciroppo di acero

Aggiunte al sapore di prezzemolo:

  • Qualche goccia di Tabasco
  • 1 pugno di prezzemolo, tritato finemente
  • 2 cucchiai di capperi in salamoia
  • 1 cucchiaio di salamoia per capperi

ISTRUZIONI
Prepara la ricetta di base e aggiungi tutte le aggiunte per i diversi gusti. Mescola bene.

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Crema light al limone

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Questa crema può essere usata per una fresca crostata di frutta, o come dessert light a fine pasto.

Tempo di preparazione 30 minuti   Dose per 4 persone

Ingredienti

  • 500 ml di latte di soia neutro o altro latte vegetale
  • 150 g di zucchero
  • 60 g di amido di mais
  • 1 limone biologico
  • curcuma (facoltativo)

Preparazione

In un pentolino mescolare lo zucchero con l’amido di mais, unire il latte di soia poco a poco e la buccia grattata del limone. Mettere al fuoco, sempre mescolando, fino a quando la crema non si addensa.
Far intiepidire ed aggiungere un pizzico di curcuma se si vuole ottenere il colore giallo.

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Farifrittata o frittata di farina di ceci

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La farifrittata è un termine che indica la frittata senza uova!
Sempre più persone scelgono un’alimentazione priva di proteine di origine animale, quindi, a differenza di un vegetariano, un vegano non mangia neppure i prodotti derivati di origine animale, come latte, uova, miele. Ad ogni modo anche se non sei vegano, puoi diminuire l’uso delle uova nella tua alimentazione con questa ricetta gustosa e salutare.

Quindi basteranno due semplici ingredienti: farina di ceci e acqua e alla pastella potete aggiungere (dopo averla fatta riposare) delle verdure a vostro piacimento, ad es. porri, cipolle, cavolo cappuccio, zucchine, crude tagliate sottili o anche già cotte o saltate.

Opzioni: per la cottura potete utilizzare diversi modi:  in padella nella gira-frittata, oppure nel cestello a vapore rivestito di carta forno umida e strizzata o ancora se preferite in forno in una teglia.

Rapporto farina/acqua 1 a 2 

Tempo di posa 1 ora

Ingredienti:

  • 100 gr farina di ceci
  • 200 gr acqua
  • olio del tipo a vostro piacere

Strumenti

  • Frullatore ad immersione
  • Padella girafrittata o se scegliete la cottura in forno una teglia rotonda

Procedimento

Mescolare in un boccale la farina di ceci, l’acqua e l’olio, se hai un frullatore ad immersione usalo. Sarà più veloce. Tieni l’emulsione almeno un’ora. (questo ne aumenta la digeribilità).

Cottura in padella: Versate la pastella in padella unta di olio  già caldo e fatela cuocere proprio come fareste con una frittata, a fuoco medio.

Potete arricchire la vostra frittata con le verdure che preferite, crude o precedentemente saltate in padella.

Se invece optate per la cottura in forno, preriscaldare il forno a 180° e lasciare cuocere per 20/25 minuti. dose per Teglia rotonda 28 cm.

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Farinata di ceci tradizionale

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La farinata di ceci è una specialità ligure e si prepara con farina di ceci, acqua, olio extra vergine, sale e rosmarino. E’ una sorta di focaccia sottile che si prepara con ingredienti semplici: acqua, farina di ceci e olio di oliva. Fa parte anche della tradizione toscana dove è conosciuta con il nome di ‘cecina‘ ed è tipica soprattutto della zona di Pisa.

La farina di ceci è un ingrediente particolarmente versatile, è ricca di proprietà benefiche e presenta un contenuto da non sottovalutare di proteine vegetali e di sali minerali come ferro, calcio e fosforo.

Oltre alla farinata con la farina di ceci è possibile preparare anche la cosidetta “frittata” senza uovo. Tutto dipende dal rapporto acqua/farina e dal tipo di cottura.

Farinata e frittata senza uova, sono ottime soluzioni per pranzi al sacco e per preparare gustosissimi panini!

Semplicissima da realizzare: il rapporto tra farina e acqua deve sempre essere di 1 a 3. Vale a dire che per ogni etto di farina di ceci servono tre etti di acqua. Ad ogni modo io uso i misurini americani: 1 tazza di farina 3 tazze di acqua.

  • Preparazione: riposo pastella minimo di 5 ore ad un massimo di 8/9 ore 
  • Cottura in forno: 15 Minuti
  • Porzioni: teglia per pizza da 30 cm

Ingredienti:

  • 600 ml Acqua
  • 200 g Farina di ceci
  • 2 pizzichi Sale
  • 8 cucchiai Olio extravergine d’oliva

Strumenti

  • Mixer ad immersione
  • Teglia tipo da pizza  rotonda da 30 cm diam.

Preparazione

Mettete gli ingredienti in un bicchiere alto (sale escluso), prendete un frulltatore a immersione e frullate per qualche secondo: avrete un impasto liscio e vellutato in pochi secondi.

Quando avrete aggiunto tutta l’acqua prevista dalla ricetta coprite la pastella per la farinata con un canovaccio pulito e lasciatela riposare per un minimo di 5 ore ad un massimo di 8/9 ore.

Durante il riposo, si formerà una sorta di schiuma in superficie: levatela con un cucchiaio, altrimenti brucerà durante cottura.

Trascorso il tempo di riposo aggiungete il sale e mescolate per far riprendere bene la pastella. Durante il riposo,

Non rimane che infornare. Non prima, però, di aver unto la teglia con un generoso strato di olio, dello spessore di circa due millimetri.

Girate bene l’impasto della farinata e rovesciatelo sulla teglia,  spessore di circa un centimetro o poco più. Girate il tutto leggermente con un cucchiaio di modo da mescolare l’olio della teglia con l’impasto appena rovesciato. Battete la teglia sul piano di lavoro per uniformare l’impasto. Se vi piace, aggiungete qualche ago di rosmarino.

Preriscaldate il forno al massimo della temperatura possibile, e mettete anche il grill.
Quando il forno sarà caldissimo mettete a cuocere la farinata e lasciatela cuocere per circa 15 minuti fino a che si formerà una crosticina dorata sopra.
La farinata, non deve essere eccessivamente cotta, ma presentare l’interno ancora morbido e cremoso, e non asciutto e stopposo.

Sfornate la farinata genovese e fatela riposare qualche minuto prima di tagliarla.

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